Special e Elaborazioni

pubblicato il 12 marzo 2014

La special più brutta di tutti i tempi

Arriva dall’Inghilterra ed è in vendita su eBay… Troverà un compratore?

La special più brutta di tutti i tempi

Gli inglesi, si sa, hanno una grande capacità di inventiva e a livello tecnico sono riconosciuti un po’ in tutto il mondo. E’ altrettanto vero, però, che non sempre gli Inglesi quando costruiscono qualcosa di meccanico si affidano a soluzioni raffinate e ricercate, badando più alla sostanza che all’apparenza.
La moto che vi mostriamo oggi, però, forse va un po’ oltre, eccedendo un tantino nel grezzo e lasciando da parte, ma molto da parte, ogni ispirazione a qualsiasi scuola telaistica conosciuta.
Non ce ne voglia il costruttore, ma probabilmente Rex e Cromie Mc Candless (per chi non lo sapesse erano due fratelli irlandesi che idearono il mitico telaio Featherbed della Norton) si staranno rivoltando nella tomba al solo pensiero che un loro discendente britannico abbia concepito un telaio come questo...

UNA BUONA IDEA… MAI COMPLETATA
Questa curiosa special la abbiamo trovata su Ebay in Inghilterra, dove è inserzionata per "sole" mille sterline… Oltre ad essere un probabile monumento alla bruttezza motociclistica, questa special è ricchissima di spunti interessanti. Ad esempio potrebbe essere presa a modello per chi vuole imbarcarsi nella costruzione di una special in garage e non è sicuro di riuscire a terminarla. Ecco, guardate questa moto che è stata abbandonata quando era quasi finita e domandatevi il perché il costruttore è arrivato a questo punto e ha gettato la spugna. Magari ci sarà stata qualche motivazione tecnica, ma secondo noi anche lui si è accorto della estrema bruttezza e la ha abbandonata senza neanche una passata di antiruggine…
Poi è sicuramente utile ad avvisare tutti quelli che guardano le ciclistiche non convenzionali con grande ammirazione, sul fatto che di John Britten ne nasce uno ogni due/trecento anni… Quindi se volete costruire una forcella a parallelogramma articolato per il vostro telaio, magari fate prima una telefonata a Norman Hossack che la ha inventata e fatevi dare qualche dritta.

Parlando più seriamente, è davvero un peccato che il costruttore non sia arrivato a finire la moto, perché basta guardarla per intuire quale fosse il suo obiettivo: la moto sarebbe dovuta essere cortissima, e questo lo dimostrano sia il forcellone con ammortizzatore laterale sia lo stesso avantreno Hossack, pensato proprio per avvicinare il più possibile la ruota anteriore al cilindro orizzontale. Guardando i dettagli, poi, e trascurando per un attimo il fatto che sia stato usato del robusto profilato quadrato in ferro da carpenteria, si nota come il costruttore avesse dalla sua una certa manualità con le saldature e che si sia spinto su terreni non proprio facili da attraversare, come la realizzazione di un eccentrico per il forcellone e soprattutto i tanti leveraggi e tiranti per la sospensione anteriore.
Leggendo l’inserzione su Ebay si scopre che chi la vende prende subito le distanze scrivendo che la moto l’ha comprata per recuperarne il motore Ducati 900 a carburatori, ma che dopo averci giocato un po’ ha deciso di rivenderla, convinto che la moto sia "a amazing project and will be truelly one off special"
Beh, se ne è convinto lui…

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Special e Elaborazioni , bicilindriche , special , curiosità , tecnica


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