Attualità e Mercato

pubblicato il 5 marzo 2014

Ducati: domeniche in fabbrica? No, si va a messa

Audi vuole istituire turni di lavoro la domenica e aumenti di salari, ma il sindacato non ci sta perchè la domenica è un giorno sacro

Ducati: domeniche in fabbrica? No, si va a messa

Il Coordinamento Italiano Motociclisti, associazione che difende i centauri da più di 20 anni, ha appena pubblicato un articolo che illustra la strana situazione che si sta creando in Ducati. Da meno di un anno la fabbrica bolognese è stata acquistata da Audi, che spinge per utilizzare un metodo di lavoro più "tedesco" nelle linee di produzione, con un aumento da 6/7 a 8 ore lavorative giornaliere e turni la domenica, con un aumento medio della busta paga di 300 euro.

LA DOMENICA NON SI TOCCA?
Per molti operai potrebbe essere una soluzione ideale per portare qualche soldino in più a casa ogni mese, ma il sindacato si oppone a questa proposta sottolineando che la domenica ha un valore sacro, sia per il lavoratore laico che vuole riposare che per quello religioso che si reca in chiesa per la classica messa della domenica mattina: "fate che la gente vada a messa tranquilla" ha dichiarato il segretario regionale Fiom Bruno Papignani a una radio locale.

COME PEPPONE E DON CAMILLO
Il sito del CIM apostrofa la vicenda con una citazione a Peppone e Don Camillo, storico film che riprende la vita della provincia padana con le costanti contese fra il politico e il prete del paese... un paragone che calza a pennello. Attualmente la trattativa è bloccata e il sindacato rimane fermo sulla sua posizione, in attesa che Ducati rinnovi la proposta adattandola alle loro richieste. Il diritto a professare la religione è inalienabile, così come quello del dipendente a fare turni la domenica se l'azienda lo prevede, quindi perchè difendere in questo modo la "sacralità" della domenica a nome di tutti i lavoratori dell'azienda?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , varie


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