Test

pubblicato il 2 marzo 2014

Yamaha Super Ténéré XT 1200 ZE 2014 - TEST

Grazie alle sospensioni elettroniche, al D-Mode rivisto e alla ciclistica eccellente, questa endurona da 112 CV si conferma una viaggiatrice al top della categoria!

Yamaha Super Ténéré XT 1200 ZE 2014 - TEST
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014 - TEST - anteprima 1
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014 - TEST - anteprima 2
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014 - TEST - anteprima 3
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014 - TEST - anteprima 4
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014 - TEST - anteprima 5
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014 - TEST - anteprima 6

Non sarà sfuggita ai visitatori più attenti di EICMA 2013, ma per chi fosse stato distratto da altre novità che la Casa di Iwata ha svelato a Milano – come le nuove MT-09 ed MT-07 – ora è il momento di riportare la soglia dell’attenzione verso il trainante segmento delle endurone stradali. Come? Parlando di un modello che ha sempre avuto le carte in regola per piacere ma che, a nostro avviso, il mercato non ha premiato abbastanza sottovalutando una moto dai contenuti e dalla ciclistica di riferimento. Ci riferiamo naturalmente a sua maestà "Super Ténéré" che, lanciata nel 2010 col modello XT1200 Z, per il 2014 si aggiorna nei punti giusti portando in gamma una nuova versione, la XT1200 ZE, dotata di sospensioni regolabili elettronicamente e protagonista del nostro test sulle strade della Costiera Amalfitana.

SOSPENSIONI: 84 REGOLAZIONI POSSIBILI!
Come per la FJR1300 con la "AS", con l’arrivo del nuovo sistema di regolazione elettronica delle sospensioni sulla "Super Ténéré" , alla Yamaha hanno deciso di dedicarle una versione specifica, chiamata "ZE". Realizzato in collaborazione con Kayaba (che fornisce anche l’assetto standard), questo sistema è totalmente automatizzato e permette al pilota di regolare le diverse tarature di forcella e ammortizzatore agendo sugli appositi comandi (in alcuni casi, anche in movimento). Intervenendo sia sulla forcella a steli rovesciati da 43 mm sia sul mono ammortizzatore, è possibile decidere il precarico della molla su quattro posizioni, a seconda del carico: pilota, pilota con bagagli, pilota con passeggero, pilota con passeggero più bagagli. Per quel che concerne l’idraulica le regolazioni sono invece 3 (Soft, standard - STD - e Hard): complessivamente, considerando le 12 opzioni principali ed i 7 livelli aggiuntivi, il totale delle regolazioni arriva a 84 possibilità! Rispetto alla versione standard, la ZE pesa 4 kg in più, per un totale di 265 kg in ordine di marcia (contro i 261 della XT1200 Z 2014).

GAMMA E PREZZI
Con l’ingresso della versione ZE la gamma della Yamaha Super Ténéré, per il 2014, è ora composta dalla Super Ténéré XT1200 E (standard, offerta a circa 14.390 euro), dalla nuova Yamaha Super Ténéré XT1200 ZE con sospensioni elettroniche offerta a 15.390 euro, e dalla super accessoriata Worldcrosser, per la quale occorrono 1.000 euro in più: 16.690 euro. Per tutte le versioni le colorazioni disponibili sono due: Competition White e Racing Blu, come quella da noi provata.

ELETTRONICA MON AMOUR
Se infatti il design della Super Ténéré 2014 ha ricevuto solamente qualche lieve modifica (nuovo cupolino con regolazione manuale, nuovi deflettori di flusso, manubrio in alluminio e frecce a led di serie), lo stesso non si può dire dell’equipaggiamento elettronico, decisamente "maggiorato", una dotazione che si riflette sia sul confort che sulla dinamica di guida. In quest’ultimo caso, per esempio, ascoltando le critiche della clientela alla versione precedente, è stato totalmente rivisto il D-Mode che sfrutta al meglio il nuovo brio del motore, valorizzandone le doti, sia nella mappa "T" (Touring), che nella opzione "S" (Sport). Offerto di serie il sempre apprezzato controllo di trazione che è selezionabile con l’apposito tasto posto alla sinistra dello schermo LCD secondo 3 modalità: 1, 2 e OFF.
Come sulla FJR 1300, anche sulla gamma XT1200Z troviamo di serie il sistema di controllo della velocità (cruise control), regolabile con gli appositi comandi posti sul blocchetto di sinistra del manubrio. Sempre da qui si regolano anche le manopole riscaldate, anche queste di serie.
Tutte le informazioni relative ai tanti set-up ottenibili dalla Super Ténéré 2014 sono tenute sotto controllo dalla nuova e funzionale strumentazione full LCD, con display a cristalli liquidi di ispirazione fuoristradistica e (finalmente) dotata anche di indicatore di marcia che però è molto sensibile all’uso della frizione… Infatti, non appena sfiorerete la frizione (come spesso accade in città e nel traffico dove "sfrizionare" ogni tanto aiuta), la marcia non viene più indicata e compare un simpatico "-" che vi farà rimpiangere un contamarce fisso.
Il potente e modulabile impianto frenante è sempre dotato di ABS di serie ma, a differenza di alcune concorrenti, non è disinseribile tramite un semplice tasto, ma solamente attraverso una macchinosa procedura: per gli amanti dell’off-road risulterà un pochino più laborioso.

MOTORE: 112 CV POSSON BASTARE
I tecnici di Iwata non sono partiti con l’obiettivo di innalzare le prestazioni della loro endurona, ma semplicemente hanno ottenuto un miglioramento delle performance come conseguenza degli upgrade apportati. Grazie a interventi alla centralina (rimappata), il bicilindrico da 1.199 cc guadagna 2 CV, per un totale di 112 CV (82.4 kw) a 7.250 giri/min, mentre la coppia si attesta a a 117 Nm a 6.000 giri. Le altre maxi enduro fanno di meglio? Sulla carta sicuramente, ma prima di giudicare considerate anche che per viaggiare e divertirsi 112 CV sono un buonissimo biglietto da visita, una filosofia in parte condivisa (a nostro avviso, sensatamente) con la nuova
Suzuki V-Strom 1000 ABS 2014 e i suoi 101 CV.

IL TEST IN COSTIERA AMALFITANA
Più la guidiamo e più ci chiediamo perchè la Super Ténéré non sia stata capita dal mercato. E’ vero, la concorrenza già dal 2010 offriva maxi enduro con potenze e prestazioni più brillanti e qualche kg in meno alla bilancia, ma il grande equilibrio di questa nipponica è sempre stato un riferimento, come abbiamo rilevato qualche estate fa nei 5.000 km percorsi in dieci giorni.
La curiosità di provare la nuova ZE 2014 era quindi molta e le strade della Costiera Amalfitana da Sorrento ad Amalfi ci hanno permesso di godere delle modifiche apportate a questo modello, ora ancora più coinvolgente.

Partendo dalla posizione di guida, non si può che rimanere positivamente impressionati dalla nuova strumentazione che, a parte il contamarce troppo "sensibile alla frizione", offre realmente qualsivoglia informazione, dal trip control, al set-up delle sospensioni, all’attivazione del cruise control e manopole riscaldate. Bello da vedere e da toccare è il nuovo manubrio in alluminio che permette una posizione di guida ottimale, mentre valida è la protezione offerta dal cupolino di serie, anche a velocità autostradali: peccato solo per la sua regolazione manuale, non esattamente "fulminea".
Nella guida basta poco per conoscerla ed apprezzarne le doti telaistiche eccezionali. Se in passato con la Super Ténéré si entrava subito in confidenza, con questa XT1200 ZE 2014, grazie al nuovo brio del motore, ci si trova a un livello superiore. Non si tratta infatti di quei 2 CV aggiuntivi, ma della maniera con la quale vengono erogati: sia con la mappa "T" che con la "S", il bicilindrico spinge in maniera più corposa e rotonda, soprattutto dove necessario, ovvero tra i 2.000 e i 4.000 giri circa. Entrambe le mappe ora sono più definite e, se la "T" può essere considerata la più adeguata nel quotidiano, in quanto eroga tutti i 112 CV ma delicatamente, la "S" ci tiene a differenziarsi mettendo in mostra un carattere ancora più vigoroso sin dai bassi regimi, come evidenziato anche da un on/off della manopola del gas più avvertibile ma mai fastidioso.
Abbiamo provato la nuova ZE con sospensioni elettroniche su asfalti perfetti (poco prima di Positano), ma anche su strade lievemente dissestate (salendo sul monte Faito) e possiamo confermare che i diversi set-up delle Kayaba sono ben tarati, in particolare lo standard STD che abbiamo utilizzato per la maggior parte del tempo. Sia nei cambi di direzione che in ingresso curva l’appoggio dell’avantreno è esemplare, senza affondi o cedimenti, mentre l’ammortizzatore copia perfettamente le asperità del fondo stradale. Purtroppo non siamo riusciti a provare la nuova Super Ténéré in off-road a causa delle avverse condizioni meteo (sì, anche sul Monte Faito ci può essere la nebbia!), ma su strada vi confermiamo che questa XT1200 ZE 2014 è ancora più godibile e votata ai grandi viaggi rispetto al passato e che se le darete la possibilità di essere guidata, con fatica riuscirete a separarvene.


In questo test abbiamo utilizzato:
Casco: X-Lite X-551
Paraschiena: Dainese
Completo: Dainese
Stivali: Stylmartin

freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014  - anteprima 1
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014  - anteprima 2
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014  - anteprima 3
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014  - anteprima 4
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014  - anteprima 5
  • Yamaha Super Tenere XT 1200 ZE 2014  - anteprima 6

Autore: Andrea Farina

Tag: Test , bicilindriche , enduro , turismo , 1200


Listino Yamaha XT1200Z Super Tenere ZE - model year 2014

XT1200Z Super Tenere ZE
Cilindrata
1199.00 cm³
Potenza
82.40 kW / 112.00 CV
Coppia
11.90 kgm / 117.00 Nm
Peso
n.d.
Altezza sella
845 mm
Prezzo
15.390,00 €
Vai al Listino »
Top