Attualità e Mercato

pubblicato il 19 febbraio 2014

Motociclisti kamikaze a Beirut: morti e feriti per le due esplosioni

Nella capitale del Libano due attacchi suicidi in moto hanno provocato 5 morti e 40 feriti. Attentato rivendicato da Al-Qaeda

Motociclisti kamikaze a Beirut: morti e feriti per le due esplosioni

A Beirut, capitale del Libano, due esplosioni hanno gettato nel panico il quartiere sciita di Bir Assan provocando 5 morti e 80 feriti fra le vittime, come da ultimo aggiornamento di Adkronos. I responsabili sono due motociclisti che si sono fatti esplodere in una zona decisamente affollata a sud della città. Un attentato rivendicato dalle brigate Abudllah Azzam legato ad Al-Qaeda, come sempre per motivi legati alla Jihad. In costante aggiornamento le fonti di informazione locali con il bollettino di morti e feriti destinato ad aumentare, dato che si tratta di un luogo molto frequentato soprattutto la mattina essendo vicino all'istituto di cultura iraniano, all'ambasciata del Kwait, agli uffici di agenzia di stampa iraniana e studi televisivi della rete nazionale Irab.

L'agenzia di stato libanese NNA ha comunicato alcuni dettagli sulle esplosioni, avvenute a 100 metri di distanza una dall'altra in contemporanea. I militanti delle brigate che hanno rivendicato l'azione sono stati protagonisti di un altro attenato anche a novembre scorso, dove sono morte più di 20 persone. Il gruppo aveva avvisato della preparazione di nuovi attacchi se la milizia shiita non avesse interrotto il supporto militare alle truppe siriane richiedendo anche il rilascio di un gruppo di prigionieri in libano. È la prima volta che i kamikaze agiscono usando questi mezzi. Secondo la stampa locale l'utilizzo di moto e scooter per atti criminali è in aumento dato che consentono spostamenti veloci, maggiori possibilità di fuga e la possibilità di entrare nelle zone pedonali senza particolari problemi.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , varie


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