Attualità e Mercato

pubblicato il 18 febbraio 2014

Autostrada Brescia-Bergamo-Milano: apertura il 1° luglio 2014

Non mancano però le polemiche. Alberto Brivio: "Complessivamente, la BreBeMi deve ancora per gli espropri 2 milioni di euro"

Autostrada Brescia-Bergamo-Milano: apertura il 1° luglio 2014

Gli investimenti sulle grandi opere non smettono mai di alimentare polemiche come sta accadendo anche per la nuova autostrada BreBeMi - Brescia-Bergamo-Milano - la quale, a differenza di molti altri progetti, diverrà operativa a breve, ma non senza qualche "problema di gioventù" ancora da risolvere.
La conferma della sua apertura prevista il prossimo 1° luglio 2014 è appena arrivata da Maurizio Del Tenno, assessore per le Infrastrutture e la Mobilità della Regione Lombardia, al termine del Collegio di vigilanza da lui presieduto. "È un sogno che si avvera, e migliorerà la mobilità di tutto il territorio". Il presidente della BreBeMi, Franco Bettoni, ha poi comunicato in conferenza stampa che la cerimonia di inaugurazione si terrà a Fara Olivana con Sola, piccolo centro della Bassa Bergamasca, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

I lavori procedono spediti e, ad oggi, l'opera è compiuta al 90% per l’asse autostradale e del 73% sul totale delle opere di viabilità minore. Sia la CAL (Concessioni Autostradali Lombarde - costituita il 19 febbraio 2007) che la BreBeMI hanno comunicato il rispetto delle tepistiche di realizzazione con la conclusione dei lavori prevista per fine aprile 2014: "La Lombardia cambierà volto. Sto convocando i Collegi di vigilanza di tutte le infrastrutture in fase di realizzazione. Sono molto soddisfatto, perché lo stato dei lavori è estremamente confortante, segno che il ‘metodo Lombardia’ continua a essere vincente ed efficace".

A frenare gli entusiasmi però ci pensa la Coldiretti Bergamo che, se a differenza delle tempistiche perfettamente da programma, denuncia il mancato rispetto degli impegni verso le imprese agricole cui ha sottratto terreni o distrutto fabbricati. "Dei 140 accordi bonari stipulati da parte di oltre 100 aziende nostre associate - spiega il presidente di Coldiretti Bergamo, Alberto Brivio - tra proprietari e affittuari sono poco più di 15 gli imprenditori che devono ancora ricevere parte dell’anticipo e sono ben 70 quelli che devono ancora ricevere il saldo. Complessivamente, la BreBeMi deve ancora per gli espropri 2 milioni di euro. La situazione è tutt’altro che rosea anche per quanto riguarda gli asservimenti e le occupazioni temporanee, cioè le aree interessate dalle imposizioni di servitù come canali, tubi, o le aree occupate in modo provvisorio dai cantieri. Per queste voci, la BreBeMi deve ancora versare più di 410.000 euro, vale a dire oltre il 40% del totale dovuto".
Anche la Provincia di Milano ribadisce: "È nostro auspicio che si concludano i lavori di riqualificazione dei tratti delle Strade provinciali Rivoltana e Cassanese, evitando che il traffico autostradale sbocchi in cantieri ancora aperti. Non possiamo, però, esimerci dal segnalare la nostra preoccupazione per il mancato avvio del completamento delle dette strade provinciali (rispettivamente dall'Idroscalo e da Pioltello a Milano), opere complementari alla realizzazione del Centro commerciale di Segrate, subordinate ad un investimento privato".

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , trasporti , grandi opere


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