Curiosità

pubblicato il 18 febbraio 2014

Chi va a lavoro in moto vive meglio

Un questionario annuale inglese evidenzia come i motociclisti pendolari siano più felici e soddisfatti

Chi va a lavoro in moto vive meglio

In Gran Bretagna ogni anno viene svolto l'Annual Population Survey (APS), un questionario diffuso a gran parte della popolazione utile a valutare la qualità della vita e le abitudini della cittadinanza d'oltremanica. Fra le tante domande (principalmente concentrate su felicità, soddisfazione e ansie della vita quotidiana) agli oltre 60.200 intervistati, sono stati evidenziati anche i pareri dei motociclisti, che si sono rivelati i più soddisfatti della propria vita e i più rilassati, soprattutto quelli che usano la moto per andare a lavoro tutti i giorni.

ANDARE IN MOTO A LAVORO FA BENE
Il questionario era strutturato in domande semplici alle quali bisognava rispondere con una valutazione da 0 a 10 dove 0 era, ovviamente, il minimo e 10 il massimo. I rider inglesi hanno segnato un punteggio alto su queste domande: Quanto sei soddisfatto della tua vita oggi? Pensi che le tue attività attuali valga la pena portarle avanti? Quanto eri felice ieri? L'autovalutazione dei commuter a due ruote è stata in media più elevata rispetto a chi utilizza altri mezzi per andare a lavoro. I più stressati e insoddisfatti sono quelli che usano ogni giorno il taxi.

LA PASSIONE UCCIDE LO STRESS
L'elemento che distingue il motociclista dagli altri pendolari è senza dubbio il fattore "passione": iniziare la giornata in moto, anche se nel traffico della città, aiuta il motociclista ad essere meno stressato durante l'orario di lavoro, stesso discorso per il ritorno; dopo una dura giornata stare imbottigliati nel traffico con l'auto o incastrati in metro è decisamente più stressante dell'affrontare la stessa strada in sella. Anche fuori dall'ambiente lavorativo il motociclista è più in armonia, confessando nella maggior parte dei casi di essere pienamente soddisfatto della sua vita senza troppi rimpianti

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , curiosità , lavoro


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