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pubblicato il 17 febbraio 2014

Superbike 2014 Test a Phillip Island Day 1: sorpresa Suzuki con Laverty

A sorpresa Suzuki e Ducati davanti a tutti, ma la Kawasaki di Sykes è a un soffio. Solo sesto Melandri sull’Aprilia

Superbike 2014 Test a Phillip Island Day 1: sorpresa Suzuki con Laverty

Oggi, mentre l’Italia ancora dormiva, si è consumata in Australia la prima giornata di test collettivi ufficiali del Mondiale Superbike 2014. I pronostici che avevamo fatto ieri sono stati in parte sovvertiti dai cronometri, visto che a siglare il miglior tempo è stato Eugene Laverty in sella alla sua Suzuki GSX-R 1000 del Team Crescent.
Il vice-campione del mondo in carica ha realizzato il miglior crono della sessione mattutina in 1'30"513 e questo riferimento gli è bastato per mettere tutti in fila, a partire da un ottimo Davide Giugliano, autore del secondo crono assoluto e più rapido nella sessione pomeridiana. Il nuovo pilota ufficiale della Ducati ha chiuso con un gap di un paio di decimi, sorprendendo un po' tutti e ricordando che la 1199 Panigale si era già adattata bene alle caratteristiche del saliscendi australiano lo scorso anno, quando Carlos Checa fece segnare la Superpole, ma purtroppo incappò anche in un brutto incidente dopo il quale non è più stato lo stesso. Terzo tempo per il campione del mondo Tom Sykes, più lento di appena 19 millesimi rispetto a Giugliano con la sua Kawasaki. Un buon risultato comunque, perchè il veloce tracciato australiano non è mai andato troppo a genio a "The Grinner".

APRILIA INDIETRO
Al quarto posto, dietro Sykes, si è piazzato il suo compagno di squadra: il giovane e promettente Loris Baz, molto veloce ma anche protagonista di una caduta senza conseguenze alla Southern Loop. Anche la seconda guida della Suzuki, Alex Lowes, conferma la competitività della GSX-R con un ottimo quinto posto all'esordio a Phillip Island con la Suzuki, mettendosi dietro nientemeno che l'Aprilia diMarco Melandri, staccato di oltre sei decimi dalla vetta, ma più rapido di Sylvain Guintoli, ottavo alle spalle anche della Honda di Leon Haslam.

EVO: CANEPA IN EVIDENZA
E passiamo alla novità regolamentare più grossa del 2014: le Evo-Superbike, quelle moto con ciclistica SBK e motore Superstock, tanto volute da Carmelo Ezpeleta. Ottimo debutto per la Ducati 1199 del Team Althea, con Niccolò Canepa che è riuscito a staccare l'11esima prestazione assoluta, riducendo a solo 1"3 il suo gap dalla vetta e mettendo ben otto decimi tra sé e la Kawasaki EVO di Luis Salom. Terzo tempo per Sylvain Barrier, autore anche di una scivolata con la sua BMW. Davanti a lui, con il 14esimo tempo assoluto, troviamo poi la MV Agusta di Claudio Corti, già parsa in crescita rispetto ai test spagnoli.
Da segnalare, infine, le cadute di Alessandro Andreozzi, Michel Fabrizio e Peter Sebestyen, con quest'ultimo che è stato anche costretto a passare dal centro medico per un controllo, anche se dovrebbe essersela cavata senza conseguenze troppo gravi. Problemi invece per le Buell, che hanno completato solamente qualche giro di shake-down con Geoff May ed Aaron Yates, con distacchi ancora elevati.

LA CLASSIFICA
17/02/2014 - Prima giornata di test collettivi

1. Eugene Laverty IRL Voltcom Crescent Suzuki GSX-R1000 1'30"513
2. Davide Giugliano ITA Ducati SBK 1199R 1'30"718
3. Tom Sykes GBR Kawasaki Racing ZX-10R 1'30"737
4. Loris Baz FRA Kawasaki Racing ZX-10R 1'30"757
5. Alex Lowes GBR Voltcom Crescent Suzuki GSX-R1000 1'31"000
6. Marco Melandri ITA Aprilia Racing RSV4 1'31"146
7. Leon Haslam GBR Pata Honda CBR1000RR 1'31"172
8. Sylvain Guintoli FRA Aprilia Racing RSV4 1'31"321
9. Jonathan Rea GBR Pata Honda CBR1000RR 1'31"404
10. Chaz Davies GBR Ducati SBK 1199R 1'31"419
11. Niccolò Canepa ITA Althea Ducati 1199R 1'31"897 (EVO)
12. Toni Elias ESP Red Devils Roma Aprilia RSV4 1'32"301
13. David Salom ESP Kawasaki Racing ZX-10R 1'32"636 (EVO)
14. Claudio Corti ITA MV Agusta RC Yakhnich F4RR 1'32"858
15. Sylvain Barrier FRA BMW Italia S1000RR 1'32"997 (EVO)
16. Jeremy Guarnoni FRA MRS Kawasaki ZX-10R 1'33"509 (EVO)
17. Fabien Foret FRA MAHI Kawasaki ZX-10R 1'33"676 (EVO)
18. Sheridan Morais RSA IRON BRAIN Kawasaki ZX-10R 1'33"954 (EVO)
19. Luca Scassa ITA Pedercini Kawasaki ZX-10R 1'33"960 (EVO)
20. Alessandro Andreozzi ITA Pedercini Kawasaki ZX-10R 1'34"140 (EVO)
21. Michel Fabrizio ITA IRON BRAIN Kawasaki ZX-10R 1'34"314 (EVO)
22. Imre Toth HUN Team Toth BMW S1000RR 1'36"258
23. Geoff May USA Team Hero EBR 1190RX 1'38"152
24. Aaron Yates USA Team Hero EBR 1190RX 1'39"656
25. Peter Sebestyen HUN Team Toth Italia S1000RR 1'42"242 (EVO)

Autore: Redazione

Tag: Sport , 1000 , pista , superbike , autodromi , piloti , 1200


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