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pubblicato il 11 febbraio 2014

Superbike 2014: Pirelli e la nuova fornitura di gomme per superpole e gara

Il fornitore unico di pneumatici spiega le modalità di consegna delle gomme per vivacizzare la categoria. In arrivo posteriori diversi per le EVO

Superbike 2014: Pirelli e la nuova fornitura di gomme per superpole e gara

La fornitura dei pneumatici è storicamente uno dei fattori più importanti per la riuscita spettacolare di un campionato, e questo Pirelli, da oltre 10 anni fornitore unico di tutte le classi del Campionato Mondiale Superbike, lo sa bene. Per la stagione 2014 che aprirà i battenti tra due settimane in Australia, Pirelli dichiara fin da ora che il suo obiettivo è tentare di assottigliare il divario delle Superbike EVO, che si differenziano dalle Superbike per potenza, elettronica e gestione motore, offrendo l’opportunità ai piloti più veloci di questa classe di essere competitivi in gara e, conseguentemente, quello di rendere il Campionato più equilibrato ed avvincente.

FORNITURE DIFFERENTI PER LE SUPERBIKE EVO
Il 2014 vede schierate nella classe regina, per la prima volta nella storia del Mondiale Superbike, sia le Superbike propriamente dette, che quelle della categoria Superbike EVO, per un totale di 8 case motociclistiche già confermate. Tutti i piloti partecipanti avranno a disposizione i Diablo Superbike, slicknelle misure: anteriore 120/70 in mescola SC1 (morbida) e SC2 (media); posteriore 200/60 in mescola SC0 (morbida), SC1 (intermedia) e SC2 (dura). Per i climi piovosi saranno disponibili: Diablo Rain,in quantitativo minimo di 8 per pilota, da utilizzare in caso di pioggia, oppure Diablo Wet (intermedi), in quantitativo minimo di 3 per pilota. A questi si aggiungono i Diablo Superbike da qualifica, pneumatico supersoft per la Superpole del sabato.
Inoltre, in base al regolamento FIM: il numero massimo di pneumatici utilizzabili da ogni pilota per l’intero weekend di gara (da venerdì a domenica) è di 24, di cui 10 anteriori e 14 posteriori. Il numero massimo ammesso di pneumatici montati per ogni sessione di prova sarà di 13 (senza distinzione tra anteriore e posteriore) per ciascun pilota. Ogni pilota fino al warm-up compreso può utilizzare un massimo di 8 anteriori e di 12 posteriori. A garanzia del rispetto di questo regolamento, il promoter del Campionato utilizza un sistema di marcatura anticontraffazione tramite sticker.

Pirelli ha deciso che potrà fornire soluzioni posteriori diverse ai piloti Superbike e a quelli Superbike EVO in tutti o in alcuni degli appuntamenti del Campionato fermo restando il numero complessivo di soluzioni disponibili per pilota (da 3 a 4) e il quantitativo complessivo di pneumatici per pilota che resteranno uguali per entrambe le classi. In pratica, i piloti Superbike EVO potrebbero avere una soluzione posteriore diversa da una di quelle fornite ai piloti Superbike e viceversa. La soluzione dedicata ai soli piloti della Superbike EVO non sarà necessariamente la stessa per tutti i round, infatti Pirelli nel corso dell’anno intende sviluppare più soluzioni, alcune dedicate ad entrambe le classi, altre solo ad una delle due categorie.
I pneumatici progettati per la sola Superbike EVO potrebbero differenziarsi da quelli destinati ad entrambe le classi per il maggior grip offerto, ma anche per caratteristiche quali un miglior chilometraggio e resistenza all’usura sulla distanza di gara e un diverso approccio alle temperature e agli asfalti che dovranno affrontare, questo anche in considerazione del fatto che le potenze delle moto sono diverse.

LIBERE, LA NUOVA SUPERPOLE E LE GOMME DA QUALIFICA
Il nuovo regolamento della Superbike 2014 prevede:
Tre turni di prove libere cronometrate della durata di 45 minuti ciascuno validi per la qualificazione alla Superpole
Un turno di prove libere da 30 minuti non cronometrato e quindi ininfluente ai fini dell’accesso in Superpole
La SuperpoIe, divisa in due sessioni da 15 minuti ciascuna, a cui accedono i primi 20 piloti, in base al tempo sul giro migliore realizzato nelle tre prove cronometrate,come segue:
I 10 piloti più veloci accedono direttamente alla seconda ed ultima sessione di Superpole ricevendo un pneumatico da Superpole a testa con applicata etichetta Pirelli di colore bianco sul fianco.

I piloti che hanno realizzato tempi dall’11° al 20° piazzamento nelle prove cronometrate accedono alla prima sessione di Superpole per stabilire la griglia di partenza dei piazzamenti dal 13° al 20° e ricevendo uno pneumatico da Superpole a testa con applicata etichetta Pirelli di colore giallo sul fianco. I due piloti più veloci della Superpole 1 accederanno alla seconda sessione di Superpole unendosi ai 10 piloti già qualificati e portando a 12 il numero totale dei partecipanti alla Superpole 2 per stabilire la griglia di partenza dei piazzamenti dal 1° al 12°. Per la seconda sessione di superpole questi due piloti riceveranno un secondo pneumatico da Superpole a testa con applicata etichetta Pirelli di colore rosso sul fianco

Inoltre, per una corretta e regolare gestione della fornitura: i pneumatici da Superpole sono marcati con sticker come tutte le gomme utilizzate prima del warm-up (massimo 12). I 10 piloti partecipanti alla Superpole 1 possono utilizzare un solo pneumatico da qualifica ma ne avranno tutti a disposizione due, questo perchè è impossibile stabilire a priori chi potrebbe qualificarsi per la Superpole 2 e non ci sarebbe tempo sufficiente tra la prima e la seconda sessione di Superpole per dotare i due piloti più veloci della Superpole 1 di una gomma aggiuntiva da qualifica per la Superpole 2. Gli 8 piloti della Superpole 1 che non accederanno alla Superpole 2 per regolamento sono chiamati a restituire a Pirelli la seconda gomma da Superpole non utilizzata.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , 1000 , pista , superbike , gomme , gare , autodromi


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