Attualità e Mercato

pubblicato il 11 gennaio 2014

Gli investimenti 2014 per le Grandi Opere

Dalla Salerno-reggio Calabria, alle metropolitane e i porti: il Ministro Lupi è fiducioso

Gli investimenti 2014 per le Grandi Opere

Il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha le idee chiare su come fare crescere l'Italia, attraverso le Infrastrutture: "Dimostreremo che con le opere pubbliche, grandi, medie e piccole, si dà un impulso alla crescita". Le risorse che verranno distribuite nel 2014 sono pari a circa 10 miliardi di euro, oltre a ulteriori 6 miliardi di fondi strutturali europei. Nel dettaglio, il piano ipotizzato da Letta prevede la Teem (la tangenziale esterna est di Milano), la terza corsia Villese-Gorizia (130 milioni di euro), più la Rho-Monza (100 milioni di euro) e un lotto di completamento della nuova Salerno-Reggio Calabria (340 milioni di euro), una tratta stradale particolarmente discussa come accaduto nei giorni scorsi, riguardo ai lavori di completamento 2013.

INVESTIMENTI ULTERIORI
Nel piano di crescita dei servizi, gli investimenti riguardano anche Opere "minori", ma vitali per migliorare le condizioni di mobilità del nostro paese. Si parte con le metropolitane di Roma (la linea C, tratto San Giovanni-Colosseo con nuovi cantieri per 150 milioni di euro), quelle di Napoli (tratto Stazione-Capodichino, 593 milioni di euro), per poi passare a Milano (linea 4, nuovi cantieri per 250 milioni di euro) e il nodo metro/tranviario di Bologna (100 milioni di euro). Dieci milioni andranno invece alle opere di compensazione per i Comuni interessati dalla Tav. Completano il quadro il parcheggio per l'Expo 2015 (60 milioni di euro) e i fondi stanziati per i porti: 200 milioni per il porto di Civitavecchia, 160 milioni ciascuno per i porti di Piombino, Taranto e Ravenna. Altri 136 milioni andranno alla Piastra logistica di Trieste. Previsti anche 400 milioni da dividere tra l'aeroporto di Fiumicino e quelli di Linate e Malpensa.

STRADE: ANCORA TANTO LAVORO
Costante è anche il bisogno delle strade italiane di ricevere manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il budget 2014 riguarda 300 milioni per i 107 cantieri già appaltati da Anas e 580 milioni per le opere piccole e medie di Trenitalia. Soldi anche per cantieri già aperti: 2 miliardi e 650 milioni divisi tra il secondo lotto della Milano-Genova, il traforo del Brennero, l'Agrigento-Caltanissetta, la Pedemontana veneta, il nodo ferroviario di Palermo, il Quadrilatero Umbria-Marche e il Mose di Venezia. Infine, tra i cantieri che potrebbero aprire entro fine anno c'è anche la Roma-Latina per un importo di 1 miliardo e 850 milioni.

Staremo a vedere, come sempre.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , trasporti


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