Attualità e Mercato

pubblicato il 8 gennaio 2014

Mercato Moto-Scooter dicembre 2013: calo del 4,2% ma le moto riprendono quota

Il 2013 si chiude con un calo generale del 25%, ma i segnali per il 2014 sono positivi

Mercato Moto-Scooter dicembre 2013: calo del 4,2% ma le moto riprendono quota

Il mercato italiano delle due ruote a motore si è chiuso con un nuovo drastico calo delle immatricolazioni. L’anno ha fatto registrare un calo complessivo delle vendite con un netto 25,5% in meno rispetto al 2012, valore che va oltre le più pessimistiche previsioni. Il totale immatricolato delle due ruote a dicembre presenta ancora il segno meno con 3.905 vendite pari al -4,2%. Gli scooter scendono a due cifre con 2.353 unità e un -10,1%, mentre le moto sono in controtendenza con 1.552 pezzi pari al +6,2%. Dicembre pesa poco più del 2% delle vendite sull’intero anno, ma è importante registrare finalmente anche un segnale positivo. Restano in sofferenza i 50 cc con solo 1.237 registrazioni e un – 15,4%.

ANCMA: "LA LEGGE DI STABILITA’ E’ DELUDENTE"
Secondo Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA: "E’ ancora presto per parlare di una vera ripartenza del mercato, ma dobbiamo considerare in modo cautamente favorevole i miglioramenti registrati. La legge di stabilità è piuttosto deludente e se non si incide concretamente sul cuneo fiscale, mettendo a disposizione delle aziende e dei lavoratori risorse significative, la ripresa sarà ancora lenta e contraddittoria. Da un lato si registrano aspettative migliori per gli ordini futuri, così come la crescita delle esportazioni, ma dall’altro non si limita il calo dell’occupazione. Non si sono ancora risolte le restrizioni al credito, nonostante un costo del denaro ai minimi da parte delle BCE. Per quanto riguarda il settore automotive abbiamo accolto con favore il provvedimento che prevede l’unificazione dell’archivio nazionale dei dati inerenti la proprietà dei veicoli, oggi duplicato tra Ministero dei Trasporti e PRA. Speriamo che la semplificazione conduca ad una riduzione dei costi per gli utenti e auspichiamo anche di poter ricevere gratuitamente le informazioni necessarie per l’effettuazione di eventuali richiami, come previsto dall’accordo sottoscritto dal nostro settore nel 2002. Il mercato dell’usato cala in modo più contenuto e vale ormai più di tre volte i volumi del nuovo. Confindustria ANCMA, nel 2014, continuerà a lavorare e a battersi affinché si possa riequilibrare la situazione delle tariffe assicurative che soffocano il mercato e possibilmente offrire condizioni di credito accessibili anche ai più giovani che non hanno un impiego tradizionale, ma comunque lavorano e sono in grado di investire sui nostri veicoli, come mezzi indispensabili a garantire la mobilità sostenibile ed efficiente".

PERSI 700.000 VEICOLI IN QUATTRO ANNI
Come anticipato, il totale di due ruote (oltre 50 cc) vendute nel 2013 si ferma a 153.863 veicoli con una flessione che appare del -25,5% sul 2012, di cui 101.109 scooter (-31,3% rispetto al 2012) e 52.754 moto (-11,1%). In realtà nel 2012 le Poste Italiane avevano immatricolato 15.611 scooter adibiti al recapito della corrispondenza, mentre quest’anno ne hanno immatricolati solo 1.172. Questo significa che, sottraendo tali volumi, il mercato rappresentato dai consumatori individuali è stato pari a 152.691 veicoli a fronte dei 190.911 dell’anno scorso, con una flessione reale del -20%. Magra consolazione se si pensa che nel 2008 e 2009 venivano targati circa 405mila veicoli tra moto e scooter. Facendo due conti, se in quattro anni dal 2010 al 2013 il mercato fosse rimasto costante, si sarebbero immatricolate circa 1.620.000 moto, mentre ne sono state vendute 925.323 con una perdita di quasi 695.000 pezzi. Numeri che spiegano bene il perché tantissime concessionarie e aziende del settore abbiano chiuso i battenti nell’ultimo lustro.

La situazione per cilindrata evidenzia come segmento principale gli scooter da 300 a 500 cc con 31.814 vendite e un calo del -16,9%, seguiti da vicino dai 125 cc considerati come veicoli di accesso con 32.867 pezzi e un -42,6% (ma togliendo gli scooter delle Poste il trend diventa -23,9%). Rilevanti anche i volumi dei 150-200 cc con 24.781 unità e un -19,1%. Sensibile flessione per i maxi scooter oltre 500 cc con 8.165 vendite pari al -39,1% e infine i 250 cc con solo 3.482 pezzi sono più che dimezzati -54,2%.
Il ranking delle cilindrate per le moto conferma al primo posto quelle superiori ai 1000 cc con 16.084 immatricolazioni pari al -5,6%; a seguire i modelli tra 800 e 1000 cc con 13.107 unità e un -11,1%; poi le medie cilindrate tra 650 e 750 cc con 10.051 moto e un -21,9%, le 600 cc con solo 2.011 moto e un -37,5%. Interessante il successo delle 300-500 cc con 5.299 pezzi e un significativo +22,6%; flessione abbastanza contenuta per le 150-250 cc con 2.190 moto e un -6,6%; infine le 125cc con 4.012 pezzi e un -16,3%.
Il trend dei segmenti evidenzia quest’anno il sorpasso delle enduro stradali nei confronti delle naked. Infatti le enduro chiudono con 17.499 moto e un -3,5%, mentre le naked scendono a 15.442 vendite e un -17,7%; più distanziate le custom con 5.864 immatricolazioni e un -7,2 %, seguono le moto da turismo con 4.958 moto e un -12,1%, le sportive con 4.459 unità e un -20,4% e infine le supermotard con 3.320 moto e un -2,2%.

LE PIU’ VENDUTE DELL’ANNO
E veniamo alle classifiche dei modelli più apprezzati del 2013, che in molti casi rispecchia la nostra personale classifica 2013. Nessuna sorpresa nel settore scooter, con la triade degli Honda SH 150, 300 e 125 ai primi tre posti della top ten, seguiti dal Tmax della Yamaha. Quinto posto per il Piaggio Beverly 300, venduto in 4.206 pezzi davanti al Liberty 125. Al settimo posto il Kymco Agility 125 davanti al Beverly 350, allo Yamaha Xenter 150 e, al decimo posto lo Yamaha X-Max 400.

Anche tra le moto nessuna sorpresa, visto che ancora una volta si conferma in cima alle preferenze degli italiani la BMW R 1200 GS, venduta in 4.129 unità. Al secondo posto la Honda NC700X, venduta in 1.692 pezzi, sostituita per il 2014 dalla NC750X già in concessionaria.
Si conferma terza nel gradimento degli italiani la Ducati Hypermotard, che nelle sue tre versioni ha venduto 1.353 moto, di poco davanti ad un’altra Ducati, la Multistrada, che è stata scelta da 1.278 italiani. Quinto e sesto posto per le due Harley-Davidson Iron 883 e Forty-Eight 1200, mentre al settimo si posizione la BMW F 800 GS. Le ultime tre posizioni della top Ten sono occupate rispettivamente da Kawasaki ER-6N, Triumph Bonneville e Triumph Tiger 800.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , monocilindriche , bicilindriche , 1000 , naked , quadricilindriche , scooter , 600 , mercato , editoriale , lavoro , maxi scooter , 800 , 1200 , 1400 , 500


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