Attualità e Mercato

pubblicato il 2 gennaio 2014

Aumento pedaggi autostradali fino a +8,28% - TUTTI I RINCARI 2014

Maurizio Lupi: "Siamo riusciti a contenere gli aumenti delle tariffe autostradali"

Aumento pedaggi autostradali fino a +8,28% -                   TUTTI I RINCARI 2014

Si tratta ormai di una brutta "tradizione", ormai consolidata da anni. Parliamo dei puntualissimi rincari che, come ogni anno, scattano più rapidi di una moto da dragrace per darci il "Buon Anno". Dal 1° gennaio intatti, gli aumenti che interessano le tariffe autostradali sono mediamente nell'ordine del +3,9% rispetto al 2013. Questo aumento delle tariffe è stato applicato da quasi tutte le principali società che gestiscono le tratte autostradali in Italia, con l’eccezione del Consorzio Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), di Sam - Autostrade Meridionali (Napoli-Salerno) e Autostrada Asti-Cuneo. Il picco massimo dell’aumento del pedaggio va invece alla Strada dei Parchi S.p.A. che gestisce l’A24 Roma-L’Aquila-Teramo e l’A25 Torano-Pescara, con un incremento dell’8,28%. E tanti Auguri!

Questi aumenti sono stati comunque "arginati" dal Governo, come sottolinea il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi che afferma: "Siamo riusciti a contenere gli aumenti delle tariffe autostradali... A fronte di richieste che per alcune tratte arrivavano al 18%, l'incremento si è fermato a una media del 3,9%" dice in una nota il ministro Lupi, il quale aggiunge che l’aumento medio richiesto dalla società concessionarie era pari al 4,8%. La stessa nota aggiunge poi che "la riduzione (degli aumenti, NdR) deriva dall’esigenza di attenuare l’impatto degli incrementi tariffari sull’utenza in un periodo di perdurante crisi economica" e che questa "determina un risparmio per l’utenza quantificabile in circa 50 milioni di euro annui". Lupi spiega anche che gli incrementi tariffari più significativi, riconosciuti a quei concessionari che hanno realizzato opere di "rilevante interesse per lo sviluppo del paese" sono stati compensati con aumenti inferiori "da compensare in sede di futuro aggiornamento quinquennale dei piani finanziari".

Ecco di seguito la LISTA DEGLI AUMENTI, per ciascuna società concessionaria di Autostrade:

ATIVA +0,82%
AUTOSTRADE PER L'ITALIA +4,43%
BRENNERO +1,63%
BRESCIA-PADOVA +1,44%
CENTROPADANE +8,01%
CISA +6,26%
AUTOSTRADA DEI FIORI +2,78%
CONSORZIO AUTOSTRADE SICILIANE - Messina-Catania e Messina-Palermo +0,00%
AUTOVIE VENETE +7,17%
MILANO SERRAVALLE/ e MI. TANG.LI +4,47%
TANGENZIALE DI NAPOLI +1,89%
RAV +5,00%
SALT +3,07%
SAT +5,00%
AUTOSTRADE MERIDIONALI (SAM) +0,00%
SATAP A4 Tronco Novara Est - Milano e Torino - Novara Est +5,27%
SATAP Tronco A21 TO-AL-PC +1,66%
SAV (Autostrada e Raccordo) +5,00%
SITAF - Barriera di Bruere +4,23%
SITAF - Barriera di Avigliana +4,31%
SITAF - Barriera di Salbertrand +3,81%
TORINO-SAVONA +1,60%
CAV - A4 VE-PD, Tang. Ovest di Mestre e racc. con aeroporto Marco Polo e
Passante di Mestre +6,26%
STRADA DEI PARCHI +8,28%
ASTI-CUNEO +0,00%

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , turismo , trasporti , autovelox


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