Curiosità

pubblicato il 5 gennaio 2014

Le cose più “fastidiose” dell’andare in moto…

Quali sono le cose che più urtano un motociclista? Proviamo a darvi qualche risposta…

Le cose più “fastidiose” dell’andare in moto…

La moto per molti di noi è come una donna (per le donne è invece spesso "il maschio"). La coccoliamo accarezzandola, la curiamo con oli e materiali di qualità, la puliamo con i migliori prodotti disponibili e la arricchiamo con costosi accessori. Lo stesso vale per l’abbigliamento; pensiamo alla pulizia del casco, alla cura dell’abbigliamento tecnico e degli stivali… Insomma in generale il motociclista è quel tipo di persona che si ammazzerebbe pur di salvare la propria moto, mettendosi tra lei e l’asfalto per scongiurare il graffietto in caso di caduta; che si spende tutti i risparmi pure di dedicarle attenzioni; che lascia a casa la moglie pure di andare a fare un giro con lei e gli amici… Ma quali sono le cose che danno più fastidio al motociclista? Noi proviamo a dare qualche risposta, cercando di riderci su!

IL METEO E I SUOI "DERIVATI"
Iniziamo dal meteo e partiamo con la pioggia! E’ la cosa più fastidiosa in assoluto; sporca la moto, ci bagna, rovina i collettori di scarico e… ci costringe a lavare la nostra amata appena la posiamo in garage perchè non si rovini! La neve e il ghiaccio… non ci consentono di girare in sicurezza. E allora, evviva il sole! Piano, non esageriamo… se è troppo forte opacizza le plastiche. Ma… qual è il "derivato" più fastidioso? Ve lo diciamo noi: la pozzanghera! Dicesi pozzanghera, rimasuglio di acqua piovana dai 10 centilitri in su che a contatto con i pneumatici crea gocce (sporche) che si disperdono e vanno ad impattare con le parti della moto… sporcandola! Processo che avviene rigorosamente a moto ultrapulita e con il sole che splende. Paraspruzzi, motore e forcellone sono le sue "vittime" preferite. Gli studiosi si chiedono perchè i paraspruzzi poi, si sporchino anche sopra! Ci aggiungiamo poi la nebbia, probabilmente la peggior nemica. Se densa non si vede nulla davanti a noi, aumentando il pericolo vertiginosamente ed in più, bagna i vestiti e soprattutto la visiera, che come se non bastasse tende ad appannarsi. L’anti-fog? Certo, per l’interno… ma per l’esterno, è preferibile la pioggia che almeno "scivola" oltre una certa velocità.

IL CIELO E I SUOI "PRODOTTI" LOCALI
Fa parte del meteo… e parliamo naturalmente della pioggia, acqua che cade dal cielo e… sporca la moto. Ma il cielo "produce" anche altri scherzi. Non c’è nulla che faccia più incazzare un motociclista di un simpatico volatile che scambia la nostra amata per un gabinetto. Il volatile spesso riesce ad avere una mira da caccia bombardiere, defecando sulla sella o sulle manopole, creando pennellate di escrementi come nemmeno un pittore riuscirebbe. La cacca di uccello poi, se finisce sulla carrozzeria e non viene tolta, corrode. Cosa c’è di peggio? Ah si, la… grandine! Alla guida, invece, anche quando il sole è al calare e ci abbaglia è un discreto e simpatico..."compagno".

ADORO GLI ANIMALI… MA…
Altra cosa che ai motociclisti non piace, è quando gli animali decidono di… attraversare la strada. La più simpatica è solitamente la mucca: questo simpatico quadrupede non è solo in grado di produrre del latte freschissimo, ma anche certe… cose nere abnormi che superano il diametro di un tombino. Finirci dentro non è piacevole, e non parliamo dell’odore, ma della scarsa aderenza che questa propone. Se secca è sicuramente meglio, ma c’è poco da fare, la cacca, per quanto faccia bene farla, può risultare pericolosa! In ogni caso, trovarsi una vacca in piena curva che ti guarda in tutta la sua tranquillità, non è piacevole. Lei, come anche i suoi amici: cavalli, asini… Ci sono poi "gli amici dell’uomo": i cani e i gatti. Se randagi, i primi adorano "giocare" con i motociclisti; li rincorrono, abbiano e perchè no, cercano anche di mordere le gambe in "segno d’affetto". I secondi sono invece un po’ più furbi, non infastidiscono il biker, piuttosto decidono di attraversare all’ultimo. Chiudiamo ancora con i volatili, che spesso nelle campagne adorano volare a quote bassissime, tanto da "incollarsi" sulla moto o peggio, sul pilota stesso. Insomma gli animali sono bellissimi, ma a volte non si rendono conto di quello che fanno.

L’UOMO E LE SUE "IDEE" GENIALI
Chiudiamo con l’animale più pericoloso: l’uomo. L’uomo è sicuramente il pericolo numero 1 del rider. Crea cose come guard-rail, tombini, spartitraffico, strisce pedonali, binari del tram, porfido… e quando non riesce a buttare a terra il motociclista così, allora non rispetta la precedenza e magari calcola "troppo bene" i tempi svoltando in ritardo. Non inserisce gli indicatori di direzione, o se lo fa, desidera "giocare" con la vita altrui, girando dalla parte opposta! L’uomo guida parlando al cellulare, mentre imposta il navigatore, mentre manda un sms, cambia CD… perchè diciamolo, ci sentiamo tutti un po’ piloti, mentre alcune donne sono anche in grado di truccarsi durante la guida!
Ma oltre a questo, l’uomo ha anche pensato di realizzare cose assurde, come il divieto di sorpasso, le doppie strisce continue e... i rettilinei. Tutte cose che al motociclista non piacciono, perchè sorpassare ci fa sentire super e piegare ci fa sentire piloti!

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Curiosità , curiosità , varie


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