Attualità e Mercato

pubblicato il 11 dicembre 2013

Movimento dei Forconi: la mappa di tutti i blocchi stradali

Aggiornamento sui disagi sulle strade italiane causati dalle agitazioni del Movimento dei Forconi

Movimento dei Forconi: la mappa di tutti i blocchi stradali

Torniamo a parlare anche del Movimento dei Forconi che sta andando avanti ormai da tre giorni con sit-in, blocchi stradali, concentrazioni, volantinaggio, cortei e altre manifestazioni di protesta. Nato come un’agitazione del mondo dell’autotrasporto il movimento ha inglobato una variegata quantità di proteste trasversali "anti sistema". Il risultato in molti casi è quello di bloccare strade, autostrade, negozi e intere città, come accaduto in particolare a Torino e nel Veneto. Per coloro che hanno necessità di muoversi per lavoro o che semplicemente vogliono godere del diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito nel nostro Paese non può fare altro che informarsi dove sono questi blocchi dei Forconi e i disagi alla circolazione e cercare di evitarli con percorsi alternativi. Eccovi quindi la mappa aggiornata alle 13.00 di oggi con tutti i disagi regione per regione

SICILIA
In Sicilia, dove il Movimento dei Forconi è nato, le proteste sono limitate e per il momento non provocano grossi disagi alla circolazione, anche per l’intervento delle forze dell’ordine che cercano di evitare i blocchi del traffico. A Palermo ci sono i presidi in via Ernesto Basile, in Piazza Indipendenza, mentre a Catania si segnalano alcuni problemi ai caselli autostradali e in altri punti della città. Ad Alcamo, Castellammare del Golfo, Castelvetrano e Mazara del Vallo (TP), Trapani, Siracusa, Ragusa, Agrigento (SS 15 Licata e Gela), Milazzo (ME) i presidi degli autotrasportatori autonomi e altre manifestazioni non sembrano creare gravi problemi alla circolazione.

SARDEGNA
Il fermo dell’autotrasporto e la protesta dei Forconi creano problemi anche in Sardegna, soprattutto a Cagliari e dintorni. Un gruppo di manifestanti blocca la SS 131 all’altezza di Sardara (CA), al chilometro 56. Problemi e punti di concentrazione dei manifestanti si segnalano anche al porto di Cagliari, in largo Carlo Felice, sulla SS 130 vicino a Porto Canale, a Elmas (CA), al porto di Olbia, a Sassari (Piazza d’Italia) e a Oristano, sulla SS 131.

CALABRIA
Piuttosto tranquilla risulta la situazione sulla rete stradale e autostradale della Calabria, con una serie di volantinaggi limitati allo svincolo autostradale di Lamezia Terme (CZ) e ai caselli di Rosarno (RC) e Sant’Onofrio (VV). Qualche tensione la si è avuta la casello di Cosenza Nord.

BASILICATA
Solo presidi e pochi disagi in Basilicata, concentrati sul raccordo autostradale di Potenza, all’incrocio fra la statale Basentana e la Jonica a Bernalda (MT) e davanti al comune di Montalbano Jonico (MT).

PUGLIA
La situazione scioperi, fermi e proteste dei Forconi è decisamente calda e caotica in Puglia, soprattutto nelle zone di Bari e Foggia. Blocchi stradali sono stati attuati sulla tangenziale di Bari, sulla SS 16, sulla SP 98 a Corato (BA), sulla SS 231, al casello autostradale di Cerignola (FG), sulla SS 16 a Foggia, sulla SS 613 a Lecce, al porto di Brindisi, alla raffineria di Taranto, sulla complanare Polignano-Monopoli (BA), ad Andria e a Barletta (BT).

MOLISE
Il Molise contribuisce alla mappa dello sciopero dei forconi "L’Italia si ferma" con alcune concentrazioni di manifestanti a Termoli (CB) sulla SS 87, di fronte al casello di Termoli dell’autostrada A14.

CAMPANIA
Decisamente a macchia di leopardo anche la mappa delle proteste in Campania. Si parte con alcuni sit-in, blocchi del traffico e cortei a Napoli in Piazza Carlo III, nel quartiere Pianura, a Battipaglia (SA) sulla SS 18 e al casello della A3 che risulta temporaneamente chiuso. Si prosegue con i blocchi alla barriera di Salerno della A30 e problemi a Caserta. I presidi confermati da TrasportoUnito sono quelli dei caselli autostradali del salernitano di Nocera de’ Pagani, Eboli, Sicignano, Padula, Mercato San Severino, Salerno Porto e il raccordo SA-RC.

LAZIO
Al di là delle minacce da parte di molti manifestanti di ipotetiche "marce su Roma" e assedi con camion e trattori, la situazione nel Lazio resta tutto sommato gestibile, dato che le proteste prendono soprattutto la forma di cortei e sit-in in centro. Agricoltori, commercianti, disoccupati e tante altre categorie, associazioni e movimenti protestano davanti a Palazzo Chigi, Piazza Montecitorio e il Quirinale. Le zone più calde dei Forconi a Roma sono Piazzale dei Partigiani, via Cristoforo Colombo, e la stazione Ostiense. Nel resto della regione rimangono attivi gli annunciati presidi a Latina sulla SS 148 Pontina, a Sezze (LT) e ai caselli autostradali di Fiano Romano (RM), Orte (VT), Frosinone, Anagni, Ferentino e Ceprano (FR).

ABRUZZO
I presidi dei Forconi sono presenti anche in Abruzzo, al casello di Pescara-Chieti della A14 e a Teramo, ma per ora nulla più.

MARCHE
Ad Ancona ci sono stati nella notte dei blocchi del traffico ai caselli autostradali della A14 e sulla SS 16, mentre prosegue la protesta davanti al centrale Teatro delle Muse. Il resto della regione adriatica vede la presenza di altri punti di presidio presso le barriere autostradali di San Benedetto del Tronto (AP), Porto Sant’Elpidio (FM) e Civitanova Marche (MC)

UMBRIA
Nessun blocco del traffico in Umbria, dove un piccolo gruppo manifestanti ha formato un corteo nel centro storico di Perugia e occupato la sede del PD.

TOSCANA
Salendo verso l’Italia del Nord la protesta dei Forconi prende forme più organizzate e importanti, come ad esempio il blocco della darsena Stagno al porto di Livorno fatta dai TIR, o i problemi al traffico causati al vecchio cavalcaferrovia di Viareggio (LU) e in alcune zone di Firenze: Fortezza da Basso, Via Faenza e Piazza del Crocifisso sono i punti nodali della protesta. Cortei e manifestazioni hanno avuto luogo anche a Pistoia in Piazza del Duomo, a Lucca lungo la circonvallazione, le mura e Porta Sant’Anna, a Carrara, a Grosseto e Arezzo. I caselli presidiati dagli autotrasportatori sono quelli della A1 di Barberino, Firenze Scandici, Valdichiana e Arezzo, oltre a quelli della A12 di Livorno, Viareggio, Versilia e Pontedera (Fi-pi-li).

EMILIA-ROMAGNA
Il movimento dei Forconi e gli altri riuniti sotto questa generica sigla hanno agito e continuano a manifestare anche in Emilia Romagna, in particolare ai caselli autostradali della A1 di Modena Nord, Parma e Reggio Emilia, in alcuni casi bloccati completamente. Uno sparuto gruppo di Forconi è invece arrivato fino in Piazza Maggiore a Bologna. Qualche episodio di protesta da segnalare anche a Rimini sotto l'Arco di Augusto.

LIGURIA
Situazione molto calda in Liguria, soprattutto nel capoluogo e in altre città dove sono state prese di mira e bloccate stazioni e linee ferroviarie. A Genova il movimento dei Forconi ha raggiunto Piazza Ferrari, Corvetto e altri punti del centro storico, dove si è anche scatenato un accparramento di carburanti presso i distributori. Ai presidi e blocchi del traffico ai caselli autostradali di Genova Bolzaneto, La Spezia e Santo Stefano di Magra (SP) si sono poi aggiunti i disagi al porto di Genova, di La Spezia e alle strade attorno a Cairo Montenotte (SV).

PIEMONTE
Quella del Piemonte resta la situazione più caotica e agitata, con cortei, tafferugli, scontri con le forze dell’ordine, fermati, ferirti, negozi chiusi e blocchi del traffico, in particolare a Torino. I punti nevralgici della protesta dei Forconi (e non solo) a Torino sono quelli attorno alla stazione di Torino Porta Nuova, Corso Regina Margherita, Piazza Castello e Piazza Derna, oltre a Piazza Madama Cristina, il mercato ittico di Via Treves e il Centro agroalimentare di Beinasco. Anche la tangenziale di Torino e le zone attorno al capoluogo piemontese hanno visto nascere numerosi presidi e blocchi del traffico come ad esempio sulla SS 25 Torino-Bardonecchia, il casello di Carmagnola (TO) sulla Torino-Savona. Anche la zona di Ivrea (TO), Pinerolo (TO) e Bra (CN) hanno visto la nascita di movimenti di protesta dei Forconi. I caselli interessati ai blocchi potrebbero essere quelli di Alessandria (Novi Ligure-Serravalle), Rivalta Scrivia, Tortona, Asti Est, Torino (Orbassanno - Grugliasco) e Torino Interporto.

LOMBARDIA
Uno dei luoghi simbolo dello sciopero dei Forconi in Lombardia è Piazzale Loreto a Milano, dove i manifestanti vengono controllati dalle forze di polizia e creano molti problemi al traffico milanese. I presidi dei trattori sono davanti al Pirellone, sede del Consiglio regionale. Problemi anche sulla tangenziale di Milano, ai caselli di Bergamo, Brescia Ovest, Mantova Nord, al mercato ortofrutticolo e alla cementeria Rezzato di Brescia, oltre che alla raffineria Sanalzano di Pavia.

VENETO
Un sovrapporsi di proteste e rivendicazione di vario ripo contro il Governo ha creato una situazione esplosiva in Veneto, dove camion e trattori hanno attuato in maniera massiccia il blocco di strade e autostrade. Non a caso solo nella regione Veneto i presidi sono ben 19. Traffico bloccato e tensione ai caselli dell’autostrada A4 di Soave (VR), Montecchio Maggiore (VI) e Vicenza Ovest, a Conegliano Veneto (TV) sulla A27, con presidi a Bassano del Grappa e Thiene (VI), sulla tangenziale Vicenza Sud e a Padova (rotatoria SS 16 per Este, uscita A13 Boara e Padova Zona industriale).

TRENTINO-ALTO ADIGE
Il Trentino-Alto Adige, fino ad ora fuori dalla protesta dei Forconi, ha visto nascere solo alcuni presidi con volantinaggio a Bolzano e a Spini di Gardolo (TN), sulla SS 12 del Brennero.

FRIULI-VENEZIA GIULIA
Anche la regione più a nord-est è interessata dal fermo dell’autotrasporto e dallo sciopero dei forconi, ma in forma limitata. Il Friuli-Venezia Giulia vede infatti il bloccho sulla SS 13 Pontebbana a Orcenico di Zoppola (PN) e alcuni presidi di protesta a Udine in Piazzale Osoppo, a Trieste in Piazza della Borsa e a Pordenone in piazzetta Cavour.

Foto: lavocedivenezia.it

Autore: Fabio Gemelli

Tag: Attualità e Mercato


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