Novità

pubblicato il 19 novembre 2013

Bimota BB3 a EICMA 2013

La prima Bimota del nuovo corso è la BB3 motorizzata BMW. Costerà circa 35.000 euro

Bimota BB3 a EICMA 2013

Lo stand della Bimota a EICMA 2013 è stato letteralmente preso d’assalto dagli appassionati accorsi al Salone di Milano, segno che l’affetto e il seguito di questo marchio in tutto il mondo è ancora altissimo. La partecipazione della casa riminese a EICMA quest’anno ha un significato particolare, visto che questa edizione sancisce un cambiamento importantissimo per Bimota. Sì perché con il passaggio della proprietà dalla famiglia Comini agli attuali proprietari, Marco Chiancianesi e Daniele Longoni, in Bimota si è subito respirata un’aria diversa. Passione ancor prima che nuove motociclette, e soprattutto una nuova e chiarissima vision aziendale che null’altro è che… l’attualizzazione del sogno di Bianchi, Morri e Tamburini. Non ce ne voglia la precedente gestione, ma ci sono alcune "esternazioni" viste in passato che lasciavano una scia di punti interrogativi dietro di loro: le prime e più curiose furono le monocilindriche enduro mostrate a EICMA 2011 e fortunatamente rimaste lettera morta, mentre in tempi più recenti fu la DB12 B.Tourist a lasciare perplesso più di un appassionato. Poco male, visto che Chiancianesi e Longoni hanno subito fatto piazza pulita di questi progetti concentrandosi sul core business aziendale, che per il 2014 si chiama BB3.

PERFEZIONE FATTA A MANO
Negli intenti della nuova proprietà c’è fin da subito il ritorno di Bimota alle sue origini, alla sua capacità di realizzare motociclette ultra raffinate, prodotte in piccolissima serie. Approfondiremo presto gli aspetti legati alla nuova proprietà in una intervista esclusiva che pubblicheremo nei prossimi giorni, dedichiamoci ora alla novità più importante per Bimota a EICMA che è la BB3.
Eccola, una nuova supersportiva Bimota spinta dal motore della BMW S 1000 RR, il quattro cilindri in linea più potente e evoluto al momento sul mercato. Una scelta fortissima, quella di Bimota, che dopo tantissimi anni (fin dai tempi della YB9 se si eccettua la HB4 Moto2 da competizione) torna a montare un quattro cilindri sotto una sua sportiva.

La moto, si vede subito, non ha nulla in comune con la BB2, il concept che venne mostrato sotto una teca di vetro a EICMA 2012 e che era evidentemente solo un mock-up. La BB3 definitiva è la seconda Bimota ad avere motore BMW, dopo la mitica BB1 Supermono degli anni novanta. Il telaio segue la tecnica consolidata per Bimota, fatta di traliccio anteriore in tubi ellittici e piastre posteriori in lega leggera. Il forcellone è anch’esso in alluminio ed è ricavato dal pieno. Le sospensioni sono Ohlins su entrambe gli assi e l’impianto frenante prevede dischi Brembo T-Drive con pinze GP4 RX, il tutto montato su cerchi OZ in alluminio forgiato a cinque razze. Non mancherà un sofisticato impianto ABS, e ovviamente tutta la dotazione elettronica, fatta di comando gas ride by wire e controllo di trazione regolabile. Il peso dichiarato per la Bimota BB3 è di 179 kg e la potenza erogata è quella del motore BMW, quindi ben 193 CV. La moto sarà disponibile nel primo quadrimestre del 2014 a un prezzo orientativo di 35.000 euro.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Novità , 1000 , quadricilindriche , tecnica , eicma 2013


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