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pubblicato il 11 novembre 2013

Nuova BMW R 1200 RT 2014

La nuova Tourer tedesca si presenta con le carte giuste per mantenere lo scettro nella categoria. 125 CV per godersi il viaggio

Nuova BMW R 1200 RT 2014

BMW Motorrad si è presentata a EICMA 2013 con diverse novità. La moto che però ha catalizzato l’attenzione dei mototuristi è stata una, la nuova BMW R 1200 RT 2014, vera e propria "nave" da turismo che oggi vanta non solo un nuovo look, ma anche il motore della BMW R 1200 GS (rivisto in alcuni particolari). Una due ruote che va dunque a cercare la conferma come Regina del segmento Tourer, grazie al giusto equilibrio tra comfort e sportività.

DESIGN DINAMICO
I designer tedeschi hanno "regalato" alla RT delle sovrastrutture completamente nuove, ad iniziare dalla carena, più dinamica e migliorata nell’aerodinamica e nella protezione. Diverse le superfici colorate che si "fondono" con quelle trasparenti a creare una qualcosa di mai visto. Il fanale riprende le linee della serie K 1600 e ai lati di questo, interrotto da una parte della carena, troviamo gli indicatori di direzione integrati che formano la continuazione degli specchi retrovisori (più bassi e larghi ed ora richiudibili). Sotto, la carena formata da due pezzi, una più grossa verniciata, ed una più piccola di colore nero, dove si nota la testa del propulsore. Anche il serbatoio è formato da due pezzi ed offre un appoggio ampio per le gambe. Quanto al cockpit, riprende le forme delle auto della Casa di Monaco, con tanto di strumentazione mista analogico-digitale, formata da due elementi circolari ed uno schermo TFT. Ai lati, non mancano gli altoparlanti e sotto di questi due cassettini dotati di serratura per riporre degli oggetti. La sella è formata da due pezzi e dietro di questa vi è un grosso maniglione per il passeggero ed il portapacchi. Le valigie laterali, dal disegno elegante, sono state integrate armonicamente nella composizione di linee e superfici. Il parabrezza poi, è dotato di funzione Memory con protezione antischiacciamento, mentre la sella, regolabile, è più lunga sia per il pilota che per il passeggero. Tre le colorazioni disponibili: Quarzblau metallizzato e Kallistograu metallizzato pastello, sempre abbinate alla vernice di contrasto Schieferdunkel metallizzato pastello e la Ebenholz metallizzato, combinata con la vernice di contrasto Monolith metallizzato pastello.

MOTORE DA 125 CV
Il propulsore è il boxer DOHC della BMW R 1200 GS rivisto nella massa volanica, aumentata per un esercizio ancora più regolare ed un comfort superiore per fare turismo. Il motore eroga 125 CV a 7750 g/min e raggiunge una coppia massima di 125 Nm a 6500 g/min. In generale, nell’intero range la coppia è superiore a quella del propulsore precedente e la curva di coppia è più equilibrata. Chiaramente il motore da 1170 cc è dotato del sistema di raffreddamento aria/liquido. Il cambio è a sei rapporti e la frizione è in bagno d’olio con funzione antisaltellamento. La trasmissione secondaria, che vanta rapporti più lunghi, è a cardano e l’albero è montato a sinistra. Oltre all’alternatore dalla massa volanica superiore, abbiamo un differente albero a gomito, in modo da assicurare un’erogazione "elettrica" e minori vibrazioni.

CICLISTICA
Completamente nuova, si basa sul concetto di ciclistica della BMW R 1200 GS. Abbiamo dunque un nuovo telaio centrale realizzato come telaio integrale (e dunque più rigido) che accoglie i classici BMW Telelever e BMW Paralever. Contemporaneamente, sono stati realizzati un supporto più rigido degli elementi molleggianti, una maggiore rapidità di risposta e un feedback ottimizzato. L’angolo di sterzo è di 36° e secondo gli ingegneri tedeschi, la posizione del baricentro è stata ottimizzata. Nella sospensione posteriore BMW Evo Paralever è stata migliorata la protezione contro eventuali danneggiamenti della parte inferiore dell’ammortizzatore e del braccio che lo avvolge. I cerchi sono a 10 razze filigranate e ospitano pneumatici delle seguenti misure: 120/70.ZR17 all’anteriore e 180/55-ZR17 al posteriore. La R 1200 RT è "frenata" davanti da due dischi da 320 mm (due le pinze a quattro pistoncini) e dietro da un disco singolo da 276 mm. Il peso in ordine di marcia è di 274 Kg ed il serbatoio ha una capacità di 25 litri.
In optional, abbiamo le sospensioni semiattive BMW Motorrad Dynamic ESA (Electronic Suspension Adjustment). Attraverso dei sensori montati rispettivamente nelle ruote, le sospensioni semiattive rilevano il movimento verticale della moto, raccolgono delle informazioni supplementari sulla guida di ogni ruota e regolano automaticamente la risposta degli ammortizzatori in base allo stato di guida e alle manovre del pilota. Il Dynamic ESA è integrato nei sistemi di comando delle modalità di guida. Nella funzione base possono essere regolate come nella versione del BMW ESA (soft, normal, hard) e nel carico (pilota, pilota con bagaglio, pilota e passeggero) e come per il sistema ESA II, vengono aggiustati anche il precarico e la rigidità della molla. Il nuovo sistema BMW Dynamic ESA però, influenza le configurazioni della ciclistica nelle frenate e nelle accelerazioni in modo tale da conservare invariata la posizione di guida e l’assetto.

ELETTRONICA...
La nuova R 1200 RT offre già di serie due modalità di guida differenti ed il Controllo automatico di stabilità ASC (Automatic Stability Control). Le modalità si dividono in "Rain" e "Road" ed oltre all’ASC è previsto di serie anche l’ABS. La modalità di guida "Road" vede impostati tutti i sistemi in modo da offrire su tutte le strade un equilibrio ottimale tra performance e comfort mentre nella modalità "Rain", su fondi bagnati o con scarsa aderenza, il gas è più preciso, la reazione del motore è "morbida" e i sistemi di regolazione intervengono con anticipo, oltre ovviamente ad avere una regolazione delle sospensioni adatte all’utilizzo. Disponibile in optional, la "Modalità di guida Pro" che include la modalità di guida "Dynamic" e la funzione Hill Start Control. Il "Dynamic Mode" vede una risposta immediata del gas, un intervento prudente dell’ASC e dell’ABS ed una taratura più rigida del Dynamic ESA (qualora montato come optional). Quanto alla funzione Hill Start Control siamo di fronte ad una novità mondiale: una volta fermi e con il motore acceso, anche in salita, il pilota non deve attivare la leva del freno: questo facilita la partenza in montagna, un aiuto prezioso quando la moto è a pieno carico. Il sistema va dunque ad azionare (una volta attivato), la pinza freno posteriore. Altro optional è il cambio elettro assistito BMW Pro per dei cambi-marcia quasi esenti da interruzioni della trazione. A differenza dell’Assistente di cambiata utilizzato nelle moto supersportive, come la BMW S 1000 RR, nella nuova R 1200 RT il sistema è stato ampliato nelle sue funzioni e adattato alle particolarità della guida di turismo. Questo consente di inserire o scalare le marce nei regimi più importanti per la guida senza attivare la frizione o l’accelatore, così da aumentare il comfort e la dinamica di guida per il pilota. Ovviamente in accelerazione non serve "chiudere il gas", mentre nelle fasi di decelerazione o di scalata delle marce (farfalla chiusa), l’adattamento del numero di giri avviene tramite doppietta. Tutto questo avviene grazie ad un sensore montato sull’albero in uscita del cambio che riconosce la richiesta di cambio-marcia del pilota e avvia l’intervento di supporto durante la cambiata. Aumentando o riducendo in modo mirato la coppia del motore viene abbassato il carico nella catena cinematica, così che possono fare presa gli innesti della coppia d’ingranaggi successiva, analogamente alla cambiata con l’utilizzo della frizione.

ELETTRONICA... "DI CLASSE"
E veniamo ora all’elettronica non funzionale ai fini della guida, iniziando dalla strumentazione combinata multifunzione, dotata di un grande display TFT a colori con schermo da 5,7 pollici. Questo consente di visualizzare anche campi di testo a più righe e grafici ed in combinazione con il Multi-Controller di serie (la rotellina sul manubrio sinistro), permette di scegliere tra numerose funzioni utili. Per ottimizzare la visibilità e la leggibilità, l’unità di visualizzazione è regolabile in due posizioni differenti (+/- 5 gradi). Il Computer di bordo BMW Motorrad Pro consente numerose informazioni di serie, passando dalle classiche informazioni quali il livello dell’olio, l’indicazione del punto di cambiata, la tensione della rete di bordo… Come per le BMW K 1600 GT e GTL, la struttura del menu è stata sviluppata, per aumentare la sicurezza durante la guida, con una configurazione piatta del menu, in modo che il guidatore non distolga lo sguardo dalla strada per comandare il Multi-Controller. Stesso principio valido anche per il navigatore (optional), che non richiede il comando attraverso il touchscreen. Il pilota può programmare uno dei tasti Preferiti con la funzione utilizzata più frequentemente così da potere caricare in qualsiasi momento il rispettivo menu. Diversi i valori "caricabili" tramite il computer di bordo BMW Motorrad Pro: contachilometri totale, distanza percorsa, contachilometri parziale 1+2, contachilometri parziale automatico (viene azzerato automaticamente dopo una pausa di 6 ore), temperatura esterna incluso l’avvertimento ghiaccio a temperature inferiori a 3 °C, consumo medio 1+2, consumo medio dall’ultimo azzeramento, consumo momentaneo, consumo medio per calcolare l’autonomia, autonomia, velocità momentanea, velocità media, livello dell’olio, sistema controllo pressione pneumatici (solo in combinazione con optional RDC), tensione rete di bordo, data, durata pausa, durata guida, data servizio di assistenza, percorso residuo fino al prossimo servizio di assistenza.
La sezione frontale formata da un proiettore principale e due luci abbaglianti di serie, vanta anche la luce diurna LED (optional). Il concetto è quello dei modelli BMW Motorrad K 1600: due luci abbaglianti a destra e a sinistra completano il proiettore principale montato centralmente. Qualora, nonostante l’adattamento della ciclistica dovesse essere necessario regolare più in basso il proiettore, per esempio in caso di un carico estremo, questo è possibile in modo semplice e veloce attraverso un traversino sul lato inferiore. Quanto alla luce diurna, questa viene proiettata in direzione di marcia da due conduttori con prismi ottici montati intorno ai proiettori stessi. Di giorno la luce si accende automaticamente attraverso un sensore ottico oppure manualmente premendo il rispettivo tasto; la luce diurna sostituisce la luce anabbagliante. Quando fa buio o all’entrata di una galleria il sistema commuta automaticamente alla luce anabbagliante. La luce posteriore e gli indicatori di direzione anteriori e posteriori sono di serie in tecnologia LED.
Se per voi il viaggio, vuol dire musica… non mancano innovativi comandi audio e sistema audio come optional. Il comando è il Multi-Controller e controlla iPod e mp3/USB, un collegamento Bluetooth verso pilota e passeggero e la possibilità di ricevere la radio. Grazie all’utilizzo del display TFT a colori da 5,7 pollici, nel nuovo sistema solo quattro bottoni restano nel comando audio (prima erano otto). Grazie a un tubo di riflesso dei bassi sviluppato ex novo, è stato possibile migliorare ulteriormente la qualità audio del sistema.
Non manca la chiusura centralizzata con impianto antifurto (optional). Premendo un unico pulsante, la chiusura centralizzata chiude contemporaneamente le due valigie, la vaschetta porta-oggetti, la sede dell’impianto audio e il topcase, un optional disponibile solo in combinazione con l’optional impianto antifurto (DWA), riuniti in un sistema comune. L’impianto antifurto può venire invece ordinato anche separatamente.

BMW Motorrad a EICMA 2013

La regina dello stand BMW è la S 1000 R, ma la R 1200 RT stupisce per la dotazione tecnica. Prima uscita in pubblico per R NineT e R 1200 GS Adventure

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Novità , bicilindriche , turismo , viaggi , 1200 , live , eicma 2013


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