Interviste

pubblicato il 26 ottobre 2013

Allison Rose Lear: intervista ad un'artista emergente

Motociclista americana, disegna sul legno “il Mondo delle Moto”. Passione e voglia di esprimersi!

Allison Rose Lear: intervista ad un'artista emergente
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Si chiama Allison Rose Lear e l’abbiamo incontrata un po’ per caso. Curiosando su internet ci sono passate "per le mani" le sue opere. Ci sono voluti due minuti per decidere di mostrarvi i suoi dipinti e farle qualche domanda per conoscerla meglio. Allison è di Sacramento, California e attualmente vive a Dover (Delaware). E’ giovane, ha 23 anni, ma ha già le idee molto chiare su ciò che vuole fare nella vita. Possiede una Harley-Davidson Forty-Eight del 2010, ma nel suo cuore ci sono le Triumph. Nata sotto il segno del Saggittario, Allison lavora a Wilmington (Delaware, poco sotto Philadelphia) come Lead Registered Polysomnographic Technologist (Tecnico dello Studio del Sonno) presso il Delaware Sleep Disorder Centers (quartiere Brandywine - Centro Disturbi del Sonno). Sostanzialmente vive di notte e quando ha del tempo libero dipinge di motociclismo su tavole di legno…

Per prima cosa, iniziamo dal tuo nome. Solo Allison, o Allison Rose?
"Allison Rose va benissimo". (sorride)

Raccontami qualcosa della tua moto e dove ti piace andare con la tua "lei".
"La mia moto è una Harley-Davidson Sportster Forty-Eight del 2010. Ho effettuato diverse modifiche per farla sembrare il più possibile una cafè racer vintage. Il serbatoio è color crema con della polvere d’ottone nella vernice per offrire un effetto scintillante. Questo è poi diviso da una sottile linea color ottone. Ho poi effettuato altre piccole modifiche, dalle manopole fino alle coperture degli scarichi bucherellate. Direi, che è piacevole da guidare fuori dal traffico. Porto la moto da circa tre anni. Entrambi i miei genitori hanno la moto e guidano da una vita, nemmeno mi ricordo da quando. Dopo aver visto quanto si divertivano, ho deciso di averne una tutta mia. Quando sono in moto, di solito non ho una destinazione. Mi piace andare negli angoli delle città, oppure nelle campagne e magari infilarmi in una strada di cui non conosco la destinazione. L’inaspettato fa diventare l’avventura ancora più divertente".

Puoi raccontarmi quando hai iniziato a dipingere?
"Sono cresciuta in una casa di artisti. Mia madre è la persona più artistica che io conosca e fortunatamente mi ha passato alcuni dei sui geni! Ho passato tutta la mia vita a fare schizzi, dipingere e scarabocchiare. Fino all’inizio delle high school è stato così, poi ho iniziato a sviluppare l’interesse per il dipinto. Mi sono concentrata sulla pratica di tecniche diverse, migliorandomi il più possibile. Quando mi sono diplomata ero l’unica studente nella sezione Art IV di tutta la scuola. Il mio progetto è stato un disegno formato da due uomini su una tavola da 121 cm x 240 cm con gli arti e altre parti del corpo a forma di albero. Una cosa un po’ strana, ma io sono un po’ strana… quindi va bene. Il disegno è stato fatto su un pezzo di betulla compensata. E’ stata la prima volta che ho lavorato sul legno, e da lì in poi ho continuato solo su questo materiale".

Cosa ti piace disegnare e a cosa ti ispiri?
"Adesso mi interesso di moto. Disegnare e le moto sono i miei hobbies, le cose che più mi appassionano. Quindi perchè non combinare le due cose? Amo i vecchi piloti sulle cafe racer vintage… L’anima e la passione che erano messe in queste moto, non si trovano nelle moto costruite oggi. Cerco di creare unicità, un dipinto di un qualcosa di semplice, immagini di moto senza tempo che attraversano la storia della cultura".

Dipingi solo sul legno? Come mai non hai scelto altri materiali?
"Il legno è il mio materiale principale d’utilizzo. Utilizzo pezzi di betulla, acero, pioppo, quercia ed altro. Penso che fondere la natura, elementi organici del legno con la meccanica, fatta dall’uomo, determinazione e… sporcizia di una moto, miscelate insieme, sia molto bello. Oltre a questo, gli opposti creano attrazione. Utilizzando legno al posto della tela e della carta, fornisce una nuova luce al lavoro; è più convincente. La venatura del legno è già un bellissimo pezzo già da solo".

Hai già effettuato esposizioni in qualche galleria?
"I miei lavori sono stati esposti in diverse gallerie quest’anno. L’ultima è stata alla Terraplane Gallery di Selbyville, Maryland. A fotografare il tutto con maestria, Lanakila McNaughton. Non riesco a spiegarti cosa è stato per me avere la possibilità di mostrare tutto questo. Ho anche effettuato qualche lavoro su commissione in giro per il Paese e in Canada".

Cosa c’è nel tuo futuro?
"Sinceramente non lo so cosa c’è nel mio futuro. Continuo a fare quello che sto facendo, e andrò dove dovrò andare".

Dove ti piacerebbe vedere i tuoi lavori?
"Mi piacerebbe vedere i miei lavori il più lontano possibile, ma in mano di persone che condividono il mio stesso entusiasmo e la mia stessa passione per le motociclette".

[Foto: Lanakila McNaughton]

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Interviste , curiosità , personaggi , interviste , vintage , viaggi


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