Attualità e Mercato

pubblicato il 22 ottobre 2013

Svizzera: dal 2019 la vignetta autostradale sarà elettronica

I nostri “cugini” confermano ancora una volta di saper guardare al futuro

Svizzera: dal 2019 la vignetta autostradale sarà elettronica

Inziamo così: in Italia, l’autostrada per le due ruote è cara, veramente cara! Si paga una tariffa o proporzionale in base alla distanza percorsa e al tipo di veicolo usato o forfettaria; ma ciò che ci interessa è che le moto, che consumano decisamente molto meno asfalto di un’autovettura… pagano proprio come quest’ultima! Abbastanza assurdo, ma questa è solo una delle tante cose sbagliate che si verficano nel nostro Paese, senza considerare che ai caselli si possono formare anche code chilometriche che creano inquinamento e stress per gli utenti della strada. Una soluzione c’è: in alcuni paesi all’estero hanno risolto il problema con la "vignetta", un adesivo prepagato da applicare in un posto visibile sul parabrezza dell’auto o della moto. Austria, Svizzera, Slovenia, sono solo alcuni stati dove si utilizza il contrassegno autostradale.

I COSTI
Tanto per darvi un’idea, parliamo dei costi? In Austria esistono diversi tipi di contrassegni che si differenziano per validità e cifra: Annuali (dal 1 dicembre dell’anno precedente al 31 gennaio dell’anno successivo), Bimestrali (due mesi dal giorno della foratura) e per Decadi (10 giorni - valido dalle ore 00:00 del giorno della foratura alle ore 24:00 del nono giorno successivo). L’annuale ha il costo di 77,80 euro per gli automezzi (con peso massimo fino a 3,5 t). Le due ruote (anche con sidecar)? Meno della metà… 31 euro! Il Bimestrale per gli automezzi costa 23,40 euro, per le moto… 11,70 euro. Infine il Decennale: per gli automezzi si paga 8 euro, per le moto… 4,60 euro. In Svizzera si paga una tariffa di circa 33 euro per delle vignette annuali con validità di 14 mesi (12 mesi dell'anno solare più dicembre dell'anno precedente più gennaio dell'anno successivo) fino ad un peso totale di 3,5 t e per i motocicli occorre applicare il contrassegno su una parte non asportabile, ma visibile del mezzo. In Slovenia si pagano autostrade e superstrade ed il costo per sei mesi è di 30 euro, che diventano 25 euro per le moto, oppure ogni anno (valido dal 1 dicembre dell'anno precedente al 31 gennaio dell'anno seguente) per un costo di 95 euro per le quattro ruote e 47,50 per le due. Per il settimanale si paga 15 euro per le auto e 7,50 euro. Se pensiamo che un banalissimo Roma-Milano costa quasi 40 euro… per una sola volta… O che in Germania sono gratuite!

GUARDARE AVANTI
Facciamo un ulteriore passo: in Italia abbiamo ancora i caselli dove fermarsi, pagare il pedaggio o ritirare il biglietto e in quest’ultimo caso rifermarsi per il pagamento obbligatorio. Aspetti negativi? Perdita di tempo, code, maggior smog, spreco di carta (pensiamo alle migliaia di ticket stampati e alle ricevute cartacee)... e mentre noi siamo ancora fermi allo scorso millennio, in Svizzera già pensano al futuro. La Consigliera Federale Doris Leuthard del Ministero dei Trasporti in un’intervista al quotidiano "Nordwestschweiz" ha dichiarato infatti che starebbe pensando ad una vignetta autostradale elettronica da introdurre nel 2019 al posto di quella adesiva da applicare al parabrezza. Il contrassegno verrebbe dunque accoppiato alla targa del veicolo. "La direzione delle dogane sta pianificando il cambio di sistema a partire dal 2019; farlo prima non è possibile" - ha dichiarato la Leuthard - "oggi non sono ancora in grado di dire come il sistema funzionerà nel dettaglio". Intanto noi, continuiamo a rimanere indietro...

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , strada , curiosità , varie , turismo , codice della strada


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