Novità

pubblicato il 22 ottobre 2013

Ducati 1199 Superleggera: foto e dati tecnici

Sarà presentata a EICMA e costerà 66.000 euro, ma se ne volete una sbrigatevi: ne sono rimaste poche

Ducati 1199 Superleggera: foto e dati tecnici
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"Authentic Italian Performance", recita la nota stampa che Ducati ha appena diramato in tutto il mondo, dopo che nei giorni scorsi da più parti erano sfuggite al controllo le immagini della 1199 Superleggera, attesa per EICMA. Sì, come ormai puntualmente accade ogni anno, anche stavolta è stato impossibile tenere segreta la novità più raffinata che il pubblico vedrà a Eicma 2013. Ormai pubblicate le foto, a Ducati non restava altro da fare che sollevare i veli sulla più raffinata Ducati in commercio che il mondo ricordi, eccezion fatta per l’altrettanto esoterica Desmosedici RR.

500 PEZZI, 66.000 EURO, SE LA VOLETE SBRIGATEVI
La dichiarazione di Ducati è assolutamente eloquente: le 1199 Superleggera sarà costruita in 500 pezzi e commercializzata alla cifra non popolare di 66.000 euro; ma chi ne volesse una farà bene a chiamare Borgo Panigale perché a quanto pare ne sono rimaste circa 125. Come mai? La risposta è semplice e apre una piccola novità per Ducati, visto che la moto è stata proposta e svelata in anteprima a una ristrettissima cerchia di clienti top di Ducati, che hanno potuto accedere tramite password ad un minisito dedicato. Di conseguenza la maggior parte dei clienti "invitati" non ha resistito e ha subito fatto la prenotazione. Questo meccanismo ha comportato (oltre alla fuga delle immagini…), la vendita 75% del lotto previsto che sarà comunque tutto consegnato entro luglio 2014.

SUPERLIGHT 22 ANNI DOPO
La storia si ripete ancora una volta e lo fa dopo 22 anni da quando Ducati mise in commercio la 900 Superlight versione limitata monoposto, alleggerita e impreziosita, della conosciuta 900 Supersport. Le vendite iniziarono nel 1992 e quelle moto, benché differissero ben poco dal modello di origine, sono oggi tra le più ricercate dai collezionisti, con quotazioni in costante ascesa. Oggi si cambia, passando dall’Inglese all’Italiano per seguire la recente nomenclatura Ducati e si cambia anche nella logica, visto che la 1199 Superleggera si discosta dalla Panigale così tanto da perderne anche il nome.
Qualche anticipazione tecnica ve la avevamo già data (le foto le avevamo anche noi ma per educazione abbiamo evitato di pubblicarle) e ora torniamo sull’argomento per descrivere meglio la costruzione della moto.

MAGNESIO, TITANIO E CARBONIO PER 155 CHILI
In primis ricordiamo che dopo tanto tempo ritorna il numero progressivo della serie, stampato sulla piastra di sterzo in fotoincisione (niente più targhetta d’argento che faceva molto anni novanta…). La ciclistica si alleggerisce fino al limite di 155 chili a secco con l’adozione del telaio monoscocca in magnesio, con il montaggio di una coppia di cerchi Marchesini (forgiati in magnesio) e con l’arrivo di un raffinatissimo telaietto posteriore portante in fibra di carbonio e il montaggio della carenatura interamente in carbonio. Per risparmiare peso a Bologna hanno pensato praticamente a tutto, ecco così arrivare il nuovo ammortizzatore Öhlins TTX36 con molla in Titanio che fa il paio con la raffinatissima forcella Öhlins FL916 con piedini ricavati dal pieno. Risparmio di peso che non ha trascurato la batteria, sostituita con una agli ioni di litio e l’impianto di scarico, interamente in Titanio.
Per i freni vengono riproposte le ben note pinze Brembo M50 con dischi da 330 mm ma arriva una nuova pompa al manubrio, la MCS 19.21 con interasse regolabile e regolazione remota della distanza alla leva (anche questa l’avevamo già vista in anteprima un anno fa, ma di certo non potevamo mostrarvela…). Gli alleggerimenti della ciclistica si completano con un kit catena passo 520 e corona in ergal.

MOTORE: FINE TUNING
Anche il motore Superquadro è stato oggetto di cure da parte dei motoristi di Ducati. La base è quella del motore 1199 R, già dotato di valvole di aspirazione e bielle in titanio alle quali si aggiungono oggi le valvole di scarico in titanio e, per la prima volta su un motore stradale Ducati, pistoni con 2 segmenti, normalmente appannaggio dei motori da corsa. A questo si aggiungono modifiche alle camere di combustione con un nuovo disegno del cielo dei pistoni che consente un notevole aumento del rapporto di compressione che è ora di 13,2:1. L’albero motore è stato equilibrato grazie a pastiglie in tungsteno collocate sui contrappesi. Una piccola chicca, che siamo riusciti a scoprire in anteprima è che la Superleggera sarà la prima Ducati ad andare in produzione con un filtro aria fornito dalla Sprint Filter, azienda che sta rapidamente imponendosi come leader in questo settore. Le novità introdotte fanno raggiungere e sforare alla 1199 Superleggera il tetto dei 200 CV.
Ovviamente tutto ciò è valido in configurazione stradale, ma montando il Race Kit per uso pista fornito a corredo della moto il peso cala di altri 2,5 kg e la potenza sale di altri 5 CV. Nel kit è compreso lo scarico sportivo Akrapovič in titanio composto da silenziatore e collettore 2 in 1, plexiglass maggiorato, telo coprimoto dedicato, cavalletto anteriore e posteriore, tappi sostitutivi degli specchi lavorati alla macchina e kit rimozione del portatarga e del cavalletto laterale.

L'elettronica della 1199 Superleggera è ancora più avanzata grazie al nuovo sistema di controllo di impennata Ducati Wheelie Control (DWC) e all’introduzione della Piattaforma Inerziale. Il Ducati Traction Control (DTC), il sistema di controllo di impennata Ducati Wheelie Control (DWC) e il sistema Engine Brake Control (EBC) sono ottimizzati dal sistema di calibrazione automatica della dimensione degli pneumatici e del rapporto di trasmissione finale. Il sistema Ducati Data Analysis+ (DDA+) consente inoltre la registrazione dell’angolo di piega. L'impressionante dotazione di dispositivi elettronici è completata dai pulsanti di comando montati sul manubrio, di derivazione racing, per rapide regolazioni dei sistemi DTC, DWC o EBS durante l'uso in pista.
E i colori disponibili? Suvvia, cerchiamo di non essere banali…

Ducati - Project 1201 - when you are able to dream, limits don't exist.

Ducati - Project 1201 - when you are able to dream, limits don't exist.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Novità , bicilindriche , superbike , anticipazione , 1200 , eicma 2013


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