Attualità e Mercato

pubblicato il 9 ottobre 2013

Carburanti: scendono i prezzi nonostante l'IVA sia salita al 22%

Ecco i motivi del calo ed i prezzi alla pompa

Carburanti: scendono i prezzi nonostante l'IVA sia salita al 22%

Ecco una buona notizia… se così la si puà definire: sebbene l’Iva sia aumentata dal 21 al 22%, con i relativi riflessi sul prezzo della benzina (+1,5 cent/litro), il prezzo della verde e del diesel non sale. I motivi sono da ricercare soprattutto a causa della fragilità della ripresa economica e il taglio delle stime del Fondo Monetario sull'economia cinese per il 2013 e il 2014, che hanno frenato le quotazioni del petrolio sui mercati internazionali. Il prezzo del petrolio è sotto pressione dopo l'avvio dello "shutdown" negli Stati Uniti: il congelamento della spesa federale per il mancato accordo tra Repubblicani e Democratici sul budget statale. Un evento che senza impatterà sulla prima economia mondiale, raffreddandone la ripresa con incidenza maggiore a seconda della durata delle misure straordinarie. Questa pressione spinge la flessione dei prezzi raccomandati sulla rete carburanti andando così a colmare l'incremento messo a segno dall'Iva.

CALA LA MEDIA
I prezzi praticati sul territorio sono in diminuzione nelle medie e nelle punte. Le prime nazionali, di benzina e diesel adesso sono infatti rispettivamente a 1,797 e 1,729 euro/litro (gpl a 0,809). Il top in alcune aree sono per la "verde" fino a 1,849 euro/litro, il diesel a 1,755 e il Gpl a 0,850. I prezzi raccomandati sulla rete carburanti assorbono l'incremento messo a segno dall'Iva. Tra il fine settimana e il 7 ottobre, ecco Tamoil con un ribasso di 1 cent euro/litro sulla benzina, Esso e Q8 con - 0,5 cent sia sulla ''verde'' sia sul diesel, e TotalErg con -0,5 sulla benzina e -0,4 sul diesel. Gpl giù di 1 cent. La situazione nel dettaglio a livello Paese (in modalità ''servito'', perché in self-service i prezzi scendono), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi Quotidiano Energia, vede il prezzo medio praticato della benzina che va dall'1,784 euro/litro di Eni all'1,797 di Tamoil (no-logo a 1,646).

L'ILLUSIONE...
Non giriamoci intorno. Il carburante ha un costo superiore per l’incremento dell’Iva, ma la crescita è minore di un eventuale incremento delle accise, che il Consiglio dei Ministri avrebbe dovuto prendere in esame se non ci fosse stata la crisi di Governo. Ed è pure minore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. C’è qualcuno che ha il coraggio di festeggiare?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , carburanti


Top