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pubblicato il 23 settembre 2013

World Endurance Championship 2013: vittoria alla 24 Ore di Le Mans del Team Kawasaki SRC

Quarta vittoria per la squadra in verde, ma il Titolo 2013 va al Team Suzuki-SERT

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Anche quest'anno, per la quarta edizione consecutiva il Team Kawasaki SRC si è imposto nella 24 Ore di Le Mans riservata alle moto, gara valida per il Mondiale Endurance FIM che si disputa sul tracciato Bugatti e non su quello velocissimo che ospita la garande classica endurance delle auto. Nonostante una caduta avvenuta dopo circa 4 ore, Fabien Foret, Gregory Leblanc e Nicolas Salchaud hanno amministrato alla grande la corsa ed hanno condotto al traguardo la loro ZX-10R con ben 7 giri di vantaggio sulla Suzuki GSX-R1000 del Team R2CL affidata a Martin/Foray/Lagrive. Se per i vincitori è filato tutto liscio, non è stata una gara altrettanto positiva per la Suzuki S.E.R.T., che però alla fine ha potuto festeggiare un altro titolo iridato. La corsa dell'equipaggio Philippe/Da Costa/Cudlin si è messa in salita fin dai primi minuti, quando Vincent Philippe è finito ruote all'aria mentre battagliava per la vetta della classifica, danneggiando il propulsore della sua GSX-R1000. Un incidente che gli è costato una sosta ai box lunghissima: quando la moto ha ripreso la via della pista, infatti, era solamente in 53esima posizione, distanziata di ben 73 giri dalla vetta. A questo punto una rimonta miracolosa pareva impossibile e solo le disavventure altrui potevano concretizzare il 13esimo Mondiale. La fortuna però è stata dalla parte della Suzuki S.E.R.T. perchè durante la notte la Yamaha YART è stata costretta al ritiro ed il 26esimo posto finale (12esimo di classe) alla fine è bastato per regolare di 5 lunghezze la Yamaha GMT94.

Quest'ultima avrebbe potuto tentare il colpaccio, ma dopo due cadute avvenute nelle prime fasi della contesa si è dovuta accontentare del gradino più basso del podio con l'equipaggio composto da David Checa, Matthieu Lagrive e Kenny Foray, ai quali si era aggiunto Maxime Berger come riserva. Tra i big è finita out anche la BMW Motorrad France, costretta al ritiro dopo appena 9 ore a causa di un problema alla trasmissione che ha messo la parola fine alle ambizioni di Sebastien Gimbert, Sylvain Barrier e Josh Waters. Da segnalare poi la bruttissima caduta che ha avuto per protagonista Simon Andrews con la Honda della TT Legends. Il pilota britannico è caduto sull'olio lasciato dalla Kawasaki della Flemmbo Leader Team e si è fratturato due gambe, una spalla, l'avambraccio destro e tre vertebre, procurandosi anche un polmone perforato. Infortuni che sono stati già stati trattati all'ospedale di Le Mans e per i quali si prospetta un lungo periodo di recupero. Infine, merita di essere sottolineata anche la bella prova di Lorenzo Savadori, che ha conquistato il gradino più basso del podio nella classe Superstock con la Kawasaki ZX-10R del Team Louit Moto 33.

Mondiale Endurance FIM - 24 Ore di Le Mans - Classifica finale

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , pista , superbike , personaggi , gare , piloti , personaggi famosi , superstock


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