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pubblicato il 19 settembre 2013

Greyp G12: 50% bici, 50% moto!

Da Rimac Automobili’s Greyp Bikes arriva la prima motocicletta da downhill

Greyp G12: 50% bici, 50% moto!

Di esempi di "ibridi" possiamo farvene diversi nel mondo dei motori. Pensiamo allo scooter a tre ruote con propulsione sia termica che elettrica, il Piaggio MP3 Hybrid, alle numerose automobili che sempre di più fanno parte del parco auto e perchè no, all’anello di congiunzione tra il mondo dello scooter e quello della moto, l’Honda Integra. Vi viene in mente altro? Beh, ci sarebbe... ad esempio la Greyp G12, una due ruote che si pone esattamente a metà tra la bicicletta e la moto! L’idea è di Rimac Automobili, azienda croata inventrice della splendida Concept One, una supercar elettrica capace di prestazioni impressionanti: 0-100 in 2,8 secondi.

JUST… TOUCH!
Ma torniamo sulla bici in oggetto; presentata al salone NYCeWheels, si propone come il mezzo perfetto per muoversi in città e all’occorrenza andare in montagna a divertirsi. La Greyp G12 fa un po’ il verso alle biciclette da downhill e oltre ad avere il motore elettrico, offre la possibilità di pedalare in contemporanea come una normale bici o di muoversi solo con i pedali. Iniziamo con il dire che si accende tramite un pin o con la rilevazione dell’impronta digitale. Il piccolo schermo (da 5") installato sul manubrio è in grado di riconoscere fino a cinque impronte digitali e se con il pollice si può attivare la mappatura Street Mode, l’indice attiva la Sport Mode (è disponibile anche la Eco Mode). Volete prestare la bici ma non vi fidate? Nessun problema, potete limitare la velocità ed il tempo di utilizzo! La Street Mode è stata realizzata pensando alle leggi europee che considerano veicoli elettrici i mezzi che non superano i 25 Km/h e 250 W di potenza; così il mezzo è omologato per circolare su strada, ma basta un "tocco" sul touch screen per modificare le impostazioni e circolare su strada chiusa al traffico a potenza piena. Proprio il PC di bordo, oltre ad offrire la possibilità di gestire le tre modalità, offre tutte le informazioni utili, quali velocità, consumi, range ideale o residuo, orario, temperatura esterna, carica della batteria e temperatura del motore. Non si conoscono ancora i piani di vendita, ma si parla di un prezzo di circa 6.000 euro.

LA TECNICA
Iniziamo dalla ciclistica della Greyp G12, che sfrutta un telaio (un XL 19") ed un forcellone in 25CrMo4 tagliati e piegati con macchine CNC, mentre i pedali (Wellgo MG-1) sono profilati al laser. Le saldature sono ovviamente tutte al Tig, mentre i pannelli laterali sono in fibra di carbonio, tutto per un peso di 49 Kg. Le sospensioni vedono all’anteriore una forcella DNM USD-8 regolabile nel precarico e nel ritorno mentre al posteriore vi è un monoammortizzatore regolabile nel precarico molla. A "frenare" la superbicicletta, tre dischi freno, due all’anteriore ed uno al posteriore, mentre le ruote sono in alluminio con raggi da 2,7 mm.
E veniamo al motore, che sfrutta una batteria al Lithium Nanophosphate a due celle da 1,3 kWh realizzata dalla A123 Systems e che assicura un’autonomia di 120 Km con una ricarica completa senza pedalare (Street Mode). La velocità massima? Ben 65 Km/h! La ricarica può essere effettuata con una presa da 220V e avviene in 80 minuti. I cicli di ricarica assicurati sono 3.000 ed ogni ricarica costa appena 25 centesimi di euro. La batteria poi, si ricarica in frenata.

Greyp G12

Greyp G12

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Novità , tecnica , tecnologia , bici elettriche


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