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pubblicato il 14 settembre 2013

MotoGp 2013, Misano: sesta pole per Marquez

Marc segna il record della pista e stacca Lorenzo. Rossi torna in prima fila

MotoGp 2013, Misano: sesta pole per Marquez

Dopo avergli visto dominare tutte e quattro le sessioni di prove libere disputate sul tracciato di Misano, l'epilogo delle qualifiche del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGp non poteva essere differente dalla sesta pole position stagionale di Marc Marquez. Neppure la caduta delle Libere 4 è infatti riuscita a fermare la sua marcia.

Il leader del Mondiale ha dato una pesante bastonata alla concorrenza, sfoderando un giro davvero incredibile nella sua seconda uscita in 1'32"915. Un crono che gli vale il nuovo primato del tracciato romagnolo, ma anche un margine di oltre mezzo secondo sugli inseguitori, che nel secondo run avevano avuto l'illusione di potersi avvicinare, almeno fino a quando "El Cabronsito" non è tornato in sella alla sua Honda RC213V.

A dividere la prima fila con lui ci saranno le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, con lo spagnolo che è riuscito ad avere la meglio sul pesarese per poco più di un paio di decimi. Il cambio seamless, dunque, non sembra bastare per arginare lo strapotere del nuovo astro nascente della classe regina.

Se non altro il factory team della Casa di Iwata si può consolare per essere riuscita a portare due M1 in prima fila questa volta, con il "Dottore" che per la prima volta dopo la pausa estiva è riescito a reggere il ritmo del campione del mondo in carica anche in qualifica.

Più in difficoltà Dani Pedrosa, che ha dovuto attendere l'ultimo giro per portare la sua Honda in quarta posizione, anche se con un gap di 0"8 dalla moto gemella. Lo spagnolo è parso molto nervoso dopo il suo primo run, nel quale ha utilizzato senza troppa fortuna anche una gomma morbida sull'anteriore.

Dopo aver faticato tanto per tutto il weekend, finendo per essere costretto a scendere in pista anche nella Q1, Cal Crutchlow è riuscito a trovare una buona zampata in qualifica, portando la sua Yamaha del Team Tech 3 in quinta posizione, davanti ad un sorprendente Aleix Espargaro, che ha portato la sua ART-Aprilia CRT addirittura in seconda fila. Non si capisce, dunque, la sua grande volta di lasciare il Team Aspar a fine anno.

Seguono poi le Honda di Stefan Bradl ed Alvaro Bautista, che hanno preceduto un quartetto di Ducati guidato dalla Desmodesici di Andrea Dovizioso, che ha nella sua scia le altre GP13 di Nicky Hayden, Michele Pirro ed Andrea Iannone. Il distacco è sempre pesante, ma vedere quattro moto in Q2 è già un passo rispetto ad altre gare.

Eliminata in Q1 l'altra Yamaha di Bradley Smith, scivolato nel tentativo di staccare un pass per la Q2 e quindi 13esimo sulla griglia di domani. Per quanto riguarda gli altri italiani, Claudio Corti e Danilo Petrucci si andranno a schierare rispettivamente in 18esima e 19esima posizione con le loro CRT.

MotoGp - Misano - Q2
MotoGp - Misano - Q1

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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