Test

pubblicato il 12 settembre 2013

TomTom Rider: il navigatore per motociclisti - TEST

Abbiamo provato il nuovo TomTom Rider, il gps progettato per andare in moto. Prezzi a partire da 399,90 euro

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Fondata nel 1991 con sede ad Amsterdam, TomTom è il maggior fornitore al mondo di prodotti e mappe digitali per la navigazione. In effetti, almeno in Italia, il successo è stato tale che TomTom è un nome che rappresenta un marchio, ma spesso viene identificato proprio come la categoria merceologica. La penetrazione nel mercato mondiale è sempre più alta e le informazioni raccolte dalla enorme community di utenti TomTom lungo i 140 miliardi di Km da loro percorsi, e i dati acquisiti da un sempre più ampio numero di rilevamenti su strada, consentono di fornire agli utenti le informazioni più dettagliate e aggiornate. L’ampia gamma e la qualità delle soluzioni proposte hanno portato TomTom a toccare oltre 70 milioni di navigatori venduti dal 2004, mentre dal 2009 sono stati forniti oltre 3 milioni di sistemi di navigazione all’industria automobilistica e 1,6 milioni di applicazioni smartphone dal 2010. In questo momento il mercato è in contrazione, ma la quota di TomTom sta salendo e cresce anche il replacement. Nella scorsa primavera TomTom ha lanciato il Rider, il nuovo navigatore portatile pensato da motociclisti per motociclisti. Noi di OmniMoto.it siamo stati invitati a testarlo su un percorso panoramico lungo le rive del lago di Como.

IL PRODOTTO: CARATTERISTICHE PRINCIPALI
TomTom Rider presenta tutta una serie di caratteristiche strutturali e funzionali uniche e innovative, che possono permettere di gestire i propri viaggi come mai prima d’ora. Lo schermo dalle dimensioni adeguate è impermeabile e presenta una paratia anti riflesso molto utile per l’utilizzo in moto. I tasti per accedere alle varie funzioni sono disegnati e distanziati in modo tale da facilitare l’utilizzo calzando i guanti da motociclista. Venendo alle funzioni, grazie al dispositivo gli amanti delle due ruote potranno per esempio scegliere il percorso più veloce per arrivare a destinazione il prima possibile, oppure pianificare un tragitto entusiasmante grazie all’innovativa funzione Strade tortuose per un viaggio pieno di curve. Oppure, con la funzione "Carica i percorsi e vai" , potranno caricare un itinerario condiviso da altri motociclisti online e ancora, creare e personalizzare un tragitto sul PC tramite Tyre prima di caricare il percorso sul proprio dispositivo. Il Rider può gestire oltre 10.000 punti di passaggio.
Prima di partire o durante il viaggio è anche possibile condividere l’itinerario caricato o registrato sul proprio TomTom Rider con i propri compagni di viaggio tramite Bluetooth. Lungo il percorso il dispositivo permette di accedere a Punti di Interesse dedicati come ristoranti, hotel e stazioni di rifornimento. Gli utenti possono usufruire gratuitamente delle modifiche quotidiane della mappa segnalate dalla Community Map Share, che include variazioni dinamiche come nuovi limiti di velocità e strade bloccate. Map Share, è la tecnologia esclusiva di TomTom che permette a tutti gli utenti di aggiornare le mappe direttamente sul proprio dispositivo, condividere le modifiche e ricevere quelle effettuate dalle altre persone per tutta la vita del prodotto. La tecnologia IQ Routes è invece un sistema che si basa sull’integrazione nella mappa dei profili di velocità rilevati sulle strade e condivisi da milioni di utenti, anziché sui valori standard di velocità attribuiti ai tratti stradali nel livello base, per un calcolo più preciso della durata del viaggio. Inoltre, TomTom ha realizzato una soluzione antifurto per garantire ai motociclisti la piena tranquillità anche durante i momenti di sosta, in modo da non essere obbligati a staccarlo ogni qual volta ci si ferma.

LA NOSTRA PROVA
Come detto abbiamo avuto modo di testare il nuovo navigatore su un percorso suggestivo, che da Como ci ha portato a Bellagio passando per Asso, e rientro a Milano sulla sponda di Lecco, con deviazione su per il Ghisallo e visita al santuario della Madonna del Ghisallo, protettrice di ciclisti e motociclisti. Il test, organizzato in collaborazione con Suzuki ci ha permesso di guidare quasi tutta la gamma della casa giapponese, ma ovviamente la nostra attenzione si è concentrata sulla funzionalità del TomTom. Innanzitutto sottolineiamo la facilità di montaggio della staffa in dotazione, che si è adattata facilmente a qualunque tipologia di moto, dai custom alle naked fino agli enduro. La staffa è attiva, cioè è possibile collegarla alla batteria della moto per scongiurare problemi di carica. Tuttavia la batteria garantisce fino a 6 ore di carica, che spesso possono bastare. La stessa staffa permette facilmente di ottenere un’ergonomia corretta, potendo posizionare il navigatore a piacimento, lateralmente o al centro, a seconda anche della conformazione del manubrio.
Lo schermo protegge abbastanza bene dai riflessi del sole, anche se non può fare miracoli. Ad ogni modo la leggibilità è sempre garantita. Il sistema Bluetooth permette di connettere facilmente il telefono e l’auricolare di un eventuale interfono, in modo tale da sentire direttamente nel casco le indicazioni vocali. Il funzionamento generale non ha prestato il fianco a critiche, con un’ottima velocità di calcolo o di ricalcolo in caso di errore, e una facilità di utilizzo a prova di inesperto. Il sistema IQ Routes per il calcolo della durata dei percorsi è sicuramente interessante, anche se bisogna considerare che gli spostamenti in moto hanno spesso tempistiche notevolmente diverse da quelle in auto. Non abbiamo invece avuto modo di provare la funzione "strade tortuose", in quanto il percorso in questo caso era già prefissato, ma ci promettiamo di farlo al più presto perchè la riteniamo una delle soluzioni specifiche per motociclisti più interessanti, e siamo curiosi di verificare se manterrà quello che promette, cioè tanto divertimento senza stare troppo a guardare l’orologio.

PREZZI E DISPONIBILITÀ
Il nuovo TomTom Rider è distribuito in esclusiva in Italia da Motorquality ed è in vendita presso rivenditori specializzati in accessori per moto al prezzo di 399,90 euro per la versione base e di 499,90 euro per la versione Premium che comprende antifurto, staffa per utilizzare il dispositivo anche in auto e custodia protettiva. E’ disponibile infatti anche una gamma di accessori opzionali per il nuovo dispositivo di navigazione TomTom Rider, tra cui un kit di montaggio per auto, cavo per la ricarica e il sistema antifurto. Da sottolineare che per l'intera vita del prodotto, gli utenti potranno scaricare ogni anno 4 o più aggiornamenti completi della mappa sul proprio dispositivo.

TomTom RIDER: Ride your way

TomTom RIDER: Ride your way

Autore: Marco Simone

Tag: Test , 1000 , 600 , accessori , turismo , viaggi , 800 , 1200 , 1400 , 500


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