Attualità e Mercato

pubblicato il 2 settembre 2013

Bonneville Salt Flats: Triumph cerca il record con il Castrol Rocket

Il siluro motorizzato con due motori Rocket III tenterà l’assalto alle 400 miglia orarie. In sella Jason DiSalvo

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Va in scena il prossimo weekend il World of Speed 2013 il più importante evento annuale per chi cerca di battere un record di velocità, e che si tiene, ovviamente a Bonneville nello Utah. Le prove sono già in corso da qualche giorno e nel weekend l’organizzazione ha verificato le condizioni del fondo salato dichiarandole eccellenti e dando ufficialmente il via alle ostilità. Il programma prevede verifiche tecniche aperte a partire da giovedì 5 settembre, mentre i lanci cronometrati inizieranno sabato 7 settembre e proseguiranno fino a martedì 10.

CASTROL ROCKET: METTI DUE MOTORI NEL SILURO
L’attacco al record assoluto di velocità su terra è affare per pochi, visto che si parla di battere il primato di 376.156 miglia orarie, conquistato nel 2010, da Rocky Robinson. Ci proverà quest’anno la Triumph con la complicità della Castrol, storico fornitore di lubrificanti della casa britannica. Il progetto è quasi interamente americano, grazie all’impegno di Triumph North America, che si è appoggiata alla Carpenter Racing e alla Hot Rod Conspiracy. Anche il pilota scelto per l’impresa è americano ed è Jason DiSalvo vincitore della 200 miglia di Daytona.
Il siluro da record è stato costruito grazie anche alla munifica sponsorizzazione della Castrol e si tratta di uno "streamliner" con telaio monoscocca in fibra di carbonio lungo ben 25 piedi (7,62 metri) e motorizzato con ben due motori Triumph Rocket III. I motori lavorano in parallelo e sono stati elaborati per raggiungere una potenza di circa 500 cavalli ciascuno (ci auguriamo che il dato sia stato valutato con gli airbox in pressione alle elevate velocità…). Se il dato di potenza è spaventoso, quello di coppia non è da meno, visto che vengono dichiarati oltre 500 lb ft che "al cambio" valgono oltre 70 kgm. Non dimentichiamo che queste potenze vengono ottenute alimentando i motori con etanolo al posto della benzina. Per le sospensioni di un mezzo che vuole tentare l’assalto ai 640 km/h, la Hot Rod Conspiracy non ha certo badato a spese, ecco quindi un bel set di tre ammortizzatori Ohlins sul braccio oscillante anteriore, e due al posteriore. I pneumatici sono forniti dalla Goodyear che propone una linea di gomme appositamente progettata per i record di velocità sui laghi salati e i lubrificanti sono, ovviamente, forniti dalla Castrol. Componenti top per i freni con pinze ricavate dal pieno che lavorano su dischi in carbonio. Per fermarsi in sicurezza alle mostruose velocità cui questo siluro può spingersi, però, sono necessari una coppia di paracadute, sui quali non poteva mancare un tocco di classico spirito patriottico americano.

Introducing the Castrol Rocket

Introducing the Castrol Rocket

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , record


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