Sport

pubblicato il 2 ottobre 2008

Aprilia RSV4 SBK

Ecco la Superbike Aprilia di Max Biaggi!

Aprilia RSV4 SBK
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Forte di una tradizione sportiva unica, la nuova Aprilia RSV4 SBK, si appresta a scendere in pista per contendere a Ducati, Yamaha, BMW, Kawasaki, Honda e Suzuki l’alloro del Campionato del Mondo SBK. Una moto che in Aprilia definiscono “straordinaria”, pensata per le competizioni e per questo progettata e sviluppata interamente nel reparto corse di Noale.

Quattro cilindri, 999 cc e una potenza superiore ai 215 CV nella versione corsa, la nuova moto, che debutterà nel mondiale Superbike 2009, è una macchina rivoluzionaria che, come è nella tradizione di Aprilia, segue linee progettuali e di realizzazione del tutto innovative. Lo schema motore a V, l’impiego di una elettronica “totale”, la leggerezza e la compattezza estrema sono solo alcune delle caratteristiche che la rendono unica al mondo. L’approccio alla progettazione e alla costruzione di Aprilia RSV4 è stato quello proprio del più importante – e vincente – reparto corse d’Europa.

Aprilia RSV4 è spinta dal motore più rivoluzionario e potente mai costruito da Aprilia. Un quattro cilindri a V di 65° – architettura che lo rende unico tra tutti i motori di supersportive nel mondo – nel quale l’ingegneria motoristica più raffinata si sposa ai materiali più pregiati e alle più avanzate soluzioni di gestione elettronica.

Il motore Aprilia utilizza infatti una tecnologia Ride by Wire multimappa, soluzione che apre nuove frontiere nella gestione del motore, con possibilità di sviluppo pressoché infinite di controllo dell’erogazione di potenza e di controllo di trazione (già presente nella versione racing).

L’architettura a V stretto ha consentito la realizzazione di un motore con ingombro longitudinale incredibilmente ridotto favorendo la centralizzazione delle masse e la realizzazione di una ciclistica estremamente performante (interasse compatto, forcellone lungo). Inoltre, un quattro cilindri con questa configurazione risulta così stretto da permettere alesaggi maggiori a tutto vantaggio di una maggiore respirazione e del raggiungimento di regimi più elevati a tutto favore dell’ingombro trasversale, fondamentale per l’aerodinamica e per la maneggevolezza (caratteristica per la quale le moto Aprilia sono storicamente un punto di assoluto riferimento sullo scenario motociclistico).

Il basamento è monoblocco con canne cilindro integrate, per offrire il massimo della rigidezza e della costanza di rendimento. E i condotti di aspirazione sono a lunghezza variabile.Ogni bancata ha un servomotore dedicato che opera esclusivamente sui due rispettivi corpi farfallati. In questo modo l’apertura delle quattro farfalle e conseguentemente la quantità di aria iniettata può essere gestita in modo indipendente. Una soluzione che apre nuove frontiere nella gestione elettronica del motore sull’erogazione di potenza per arrivare a un controllo di trazione avanzatissimo e integrale. A sottolineare l’indole racing di questo propulsore il cambio è estraibile e la frizione è dotata di sistema antisaltellamento.

Aprilia RSV4 SBK, pensata e progettata per la pista, nasce “naturalmente” con le possibilità di regolazione che caratterizzano le macchine racing. La moto Aprilia più potente mai prodotta si distingue così per le molteplici opportunità di regolazione della ciclistica: il telaio a geometria regolabile offre naturalmente la possibilità di variare parametri quali l’inclinazione del cannotto di sterzo (grazie alle boccole di sterzo intercambiabili) ma anche il posizionamento del forcellone e persino quello del propulsore. Anche la tecnologia di costruzione è quella delle corse: telaio e forcellone di RSV4 sono realizzati in alluminio con parti ad elevato spessore accoppiate a parti in lamiera a sezione variabile.

La componentistica è del massimo livello e prevede forcella e ammortizzatore Ohlins – così come l’ammortizzatore di sterzo dedicato – freni Brembo con pinze monoblocco e cerchi in alluminio forgiato.

Lo sviluppo dello stile di Aprilia RSV4 ha seguito la stessa filosofia che ha caratterizzato tutto il progetto. Senza alcuna concessione a scelte che fossero puramente estetiche, l’anima racing di Aprilia RSV4 è evidente nel disegno di ogni componente. Il design della moto e la tecnicità di ogni sua parte si fondono in un’unica armonia che risulta funzionale alla pista, l’ambiente naturale della nuova Aprilia.

La carena è ridotta ai minimi termini e nulla toglie al decisamente “ammirevole” reparto tecnico: il sistema telaio/motore è libero alla vista e  fuoriesce prepotentemente dalla carena in tutta la sua muscolarità.

Presto per parlare di prestazioni: per quello parlerà il cronometro. Ma siamo certi che dal polso di Max e dal potenziale della RSV4 SBK gli uomini Aprilia sapranno trarre immense soddisfazioni!

Autore: Redazione

Tag: Sport , 1000 , pista , superbike , saloni , anticipazioni , intermot 2008


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