Attualità e Mercato

pubblicato il 20 agosto 2013

Rca: ancora aumenti a carico dei motociclisti

Calano le tariffe auto, crescono quelle moto: perchè?

Rca: ancora aumenti a carico dei motociclisti

Senza respiro, senza soluzione di continuità: ancora, implacabili, puntuali come Ferragosto, arrivano gli aumenti della Rca. Eppure calano i sinistri, eppure le lesioni fisiche costano di meno, eppure c’è concorrenza nel mercato assicurativo, eppure ci sono numerose norme anti-truffa. Nulla da fare. L’Ivass (l'ente che vigila sulle Assicurazioni) snocciola dati amarissimi per chi ha un motorino, una moto, uno scooter. La beffa è che, in generale, le tariffe Rca auto sono in calo, aumentano solo quelle per le due ruote: incredibile, ma vero.
L‘indagine Ivass riguarda tutte le imprese sottoposte alla vigilanza dell’Istituto: rileva trimestralmente i prezzi praticati in 21 province per 11 tipologie standard di assicurati, sia automobilisti sia motociclisti, dei due sessi. Negli ultimi 12 mesi, i prezzi di listino medi a livello nazionale sono scesi del 9,5% per un diciottenne maschio con auto di 1300 cc a
benzina, in classe 14, massimale minimo di legge, mentre sono saliti dell'8,4% per il corrispondente profilo femminile (perché le Compagnie, adeguandosi a una sentenza della Corte di giustizia europea, hanno dovuto parificare le tariffe di uomini e donne, pensando bene di alzare queste ultime...). Più in generale, l’andamento delle tariffe è in diminuzione per le vetture. Al ribasso tendenziale registrato nel settore auto non sono probabilmente estranei, oltre al ritorno all'equilibrio tecnico e alla profittabilità delle Compagnie assicurative del settore, la riduzione nella circolazione dei veicoli dovuta alla crisi in atto e il conseguente calo dei sinistri. Il fenomeno potrebbe riflettere anche i primi effetti delle misure legislative introdotte per giungere a un contenimento dei prezzi Rc auto, con particolare riferimento ai nuovi criteri per la risarcibilità delle microlesioni.

DUE RUOTE: PREZZI IN SALITA
Per le due ruote è invece un disastro. Per i motocicli con cilindrata di 200 cc, i prezzi nazionali medi di listino hanno subìto incrementi del 3,5% per gli uomini e dell’1,1% per le donne quarantenni in classe 4. I diciottenni con ciclomotori di 50 cc in classe d’ingresso hanno visto diminuire (-2,1%) le tariffe medie nazionali per gli assicurati di genere maschile, mentre quelle degli assicurati di genere femminile hanno registrato un sensibile aumento (+7,2%). Sul territorio, le tariffe medie praticate alle donne diciottenni che guidano un ciclomotore di 50 cc assicurato in classe B/M d’ingresso, aumentano del 13,9% a Campobasso (409 euro) e del 11,6% a Potenza (483 euro). In queste medesime località, le tariffe per un assicurato di genere maschile, sono invece aumentate rispettivamente del 3% e del 2,6%. Se poi hai una moto e abiti al Sud, specie Napoli e Caserta, ma anche Foggia non scherza, la Rca è un salasso. Continuano a permanere forti differenziazioni territoriali nei prezzi medi di listino, con un minimo di 345 euro a Trento e un massimo di 1.410 euro a Napoli. Il quarantenne di genere maschile, con motociclo di 200 cc in classe. 4, vede la propria tariffa media in sensibile aumento soprattutto nelle grandi città del centro-sud, con una crescita del 6,4% a Roma (527 euro) e del 5,9% a Napoli (1.027 euro), ove continua a registrarsi il valore massimo, mentre ad Aosta si rileva la tariffa media minima (207 euro), in crescita dell’1,1% su base annua.

Autore: Redazione

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