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pubblicato il 17 agosto 2013

MotoGp 2013, Indianapolis, Qualifica: Marquez davvero imprendibile

Lo spagnolo dell'Honda HRC precede le Yamaha di Lorenzo e Crutchlow. Delude Rossi nono

MotoGp 2013, Indianapolis, Qualifica: Marquez davvero imprendibile

Strabiliante pole position per Marc Marquez che con la Honda HRC infrange il muro dell'1'38" nelle qualifiche del Gp di Indianapolis della Moto GP con un tempo incredibile: lo spagnolo ha fermato i cronometri in 1'37"958, lasciando il primo degli inseguitori a mezzo secondo e migliorando la pole dello scorso anno di un secondo!

Nel tempio della velocità non c'è storia: il leader del mondiale con la Honda riesce ad avere un passo che nessuno è in grado nemmeno di avvicinare: nel giro secco lo spagnolo ha dimostrato una superiorità strabiliante che non lascia molte speranze agli avversari nella gara di domani.

Alle spalle dell'irresistibile Marc c'è Jorge Lorenzo. Il campione del mondo in carica ha mostrato la sua tempra nell'inventare un giro speciale con la Yamaha M1 nonostante le difficoltà fisiche che limitano il suo potenziale. Il maiorchino ha guidato oltre i problemi anche se ammette di non avere il passo per tenere il ritmo di Marquez. La qualità del lavoro di Lorenzo è data dal fatto che Jorge è riuscito a stare davanti alle altre Honda: la prima fila, infatti, è completata da Daniel Pedrosa staccato di appena 14 millesimi dal "Mamba verde" (Jorge ha indossato un nuovo casco).

Ci si aspettava più avanti Cal Crutchlow con la Yamaha del team Tech 3 visto che è sempre stato l'inglese il più serio sfidante di Marquez nelle prove libere, ma il britannico ha pagato 31 millesimi da Lorenzo. Senza la straripante superiorità di Marquez avremmo assistito ad una qualifica entusiasmante con tre piloti divisi da un batter di ciglia...

Gli altri sono lontani anni luce: in questo secondo gruppo emerge Alvaro Bautista quinto con la Honda del team Gresini accreditato di 1'38"872, davanti a Nicky Hayden sesto con la migliore Ducati che è riuscito a stare davanti a Bradley Smith e al deludente Stefan Bradl.

Il tedesco nelle prove libere sembrava tenere il passo delle Honda ufficiali, mentre in qualifica ha messo insieme la terza caduta della giornata (un'altra scivolata innocua) che certamente dimostra la mancanza di concentrazione nella fase cruciale della giornata.

Male anche Valentino Rossi: il "Dottore" paga 1"3 a Marquez e otto decimi al compagno di squadra Lorenzo. Questi distacchi e il fatto che il marchigiano si trovi davanti anche due Ducati in crisi, pesano assai più della nona posizione in griglia di partenza.

Poca soddisfazione anche per Andrea Dovizioso che si è messo alle spalle i due qualificati della Q1: Andrea Iannone con la Desmosedici è stato davanti a Colin Edwards che nella prima sessione era risultato invece il più rapido.

MotoGp - Indianapolis - Qualifica 1
MotoGp - Indianapolis - Qualifica 2

Autore: Franco Nugnes

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