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pubblicato il 4 agosto 2013

WSBK 2013, Silverstone, Gara 2: la pioggia incorona Baz

Podio decisamente inedito con Cluzel secondo e Laverty terzo

WSBK 2013, Silverstone, Gara 2: la pioggia incorona Baz

Se deve regalare gare spettacolari come lo è stata la seconda del weekend di Silverstone del Mondiale Superbike, ben venga la pioggia. Proprio come stamani, la corsa è partita con la pista asciutta, ma dopo appena pochi giri dei piccoli scrosci d'acqua hanno iniziato ad abbattersi sul tracciato britannico, rendendo viscido l'asfalto.

In questo modo, con il continuo variare delle condizioni variavano anche i valori in pista, con i piloti che si rendevano protagonisti di sorpassi a raffica, a volte anche molto al limite del regolamento. Stanti così le cose è normale quindi che siano stati gli outsider a fare da padroni, non avendo nulla da perdere in ottica campionato.

Non a caso, sono stati soprattutto Loris Baz e Jules Cluzel ad alternarsi soprattutto al vertice, con il pilota della Kawasaki che ha rotto gli indugi a quattro giri dal termine. Una volta in testa, il francese ha provato a prendere il largo e questa mossa si è rivelata decisiva perchè lo ha incoronato vincitore (anche lo scorso anno si era imposto qui) quando a due giri dal termine è stata esposta la bandiera rossa per l'arrivo di un temporale più violento che ha provocato le cadute di Cluzel e di Leon Camier.

Nessun problema per il portacolori della Suzuki, che è riuscito a rialzarsi e a portare la sua GSX-R1000 ai box entro i cinque minuti previsti dal regolamento, venendo classificato al secondo posto in base all'ordine del giro precedente. E' andata decisamente peggio a "Pocket Rocket", rimasto a terra dopo un violento highside e portato al centro medico per accertamenti.

Sul gradino più basso del podio è salito Eugene Laverty, che quindi è risultato il pilota meglio piazzato tra quelli di classifica. E' andata tutto sommato abbastanza bene anche a Sylvain Guintoli, che con il suo sesto posto ha guadagnato ancora qualche punticino su Tom Sykes, solo settimo al traguardo e ora a -13.

Tra le due Aprilia si sono inserite poi la Honda del vincitore di gara 1 Jonathan Rea, autore di una rimonta incredibile nel finale quando la pista ha iniziato a bagnarsi di più, e Leon Camier, la cui marcia invece è stata rallentata da Chaz Davies, che ha rotto il propulsore della sua BMW (il terzo in fumo in due giorni per la casa bavarese) proprio davanti a lui, obbligandolo a chiudere il gas e a straccarsi dal terzetto di testa.

La top ten si completa poi con le due Ducati di Ayrton Badovini e Carlos Checa, tra le quali si è infilata a sandwich la BMW di Marco Melandri, che ha rovinato la sua corsa con un dritto nelle primissime tornate. Il ravennate così è stato superato da Laverty in campionato: l'irlandese è terzo a -36, mentre Marco è quarto a -41.

World Superbike - Silverstone - Gara 1
World Superbike - Classifica campionato

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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