Abbigliamento

pubblicato il 9 agosto 2013

Reevu: i caschi con Rear-View

Grazie ad uno specchio retrovisore, si ha la possiiblità di vedere cosa accade dietro!

Reevu: i caschi con Rear-View

La scorsa settimana abbiamo parlato di Reevu, azienda inglese, prima al Mondo a sperimentare e proporre il primo casco con Head Up Display. In quell’occasione abbiamo parlato della tecnologia Rear-View, ovvero la possibilità di vedere cosa accade alle nostre spalle, semplicemente alzando lo sguardo. Il casco, infatti, è dotato di un sistema di specchi che proietta ciò che accade dietro, su un minifrontalino installato nella parte superiore del casco, dove avviene il contatto tra la visiera e la calotta.

L’idea nasce nel 2011 da parte del fondatore di Reevu, Graham Steele, Washington, in Inghilterra. Il casco vede due calotte, una interna ed una esterna, realizzata in materiale tricomposito, ed è offerto in tre misure. E’ naturalmente omologato (UN ECE-22-05) ed ha superato tutti i test più possibili e immaginabili, comprese le esposizioni a temperature da -20° a +50°, raggi UV compresi. Assemblato a mano, ha interni ipoallergenici, sfoderabili e lavabili. Ovviamente è previsto un efficace sistema di ventilazione (tramite prese realizzate in policarbonato), sia per la versione integrale che quella modulare.

Tornando alla calotta, è in APC (Advanced Performance Composite), una tecnologia che permette un peso contenuto. Come già detto è in materiale tricomposito: fibra di vetro, Kevlar e ulteriori fibre sisntetiche. Il guscio interno, invece, è a doppia densità EPS. Quanto al sistema "retrovisore", vede all’interno un vero e proprio specchio retrovisore: come potete notare dall’immagine nella gallery, si vede il passaggio della luce attraverso il casco: le immagini sono dunque riflesse tramite tre specchi. Costruito a mano, ha un prezzo fissato in 399 dollari per il mercato americano, l’equivalente di circa 300 euro.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Abbigliamento , varie , caschi , tecnologia , sicurezza


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