Test

pubblicato il 12 agosto 2013

Nolan N44 – PROVA

Dallo scooter alla turistica, il nuovo Nolan N44 si trova perfettamente a suo agio in ogni situazione. Tante combinazioni possibili con prezzi a partire da 279,95 euro

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Crossover sembra essere diventato il tormentone di questo decennio: un vocabolo coniato nel mondo automobilistico e presto trapiantato nel settore moto quando hanno iniziato a prender piede quelle moto a metà tra una maxi enduro e una turistica stradale. Viste le mutate esigenze dei clienti e le nuove segmentazioni che si sono imposte all’attenzione del grande pubblico, anche il mondo dei caschi protettivi ha risposto di conseguenza proponendo prodotti che si pongono a cavallo di varie categorie di caschi, i Crossover appunto.
Nel caso del Nolan N44, poi, il concetto di porsi in mezzo a diverse tipologie di caschi è molto ampio, visto che si va dal demi-jet all’integrale, passando per un casco dal look fuoristradistico. Punto cardine del progetto del N44 è la mentoniera amovibile che, quando è montata consente al Crossover bergamasco di ottemperare alle norme omologative per un casco integrale. Il casco, infatti, ha la doppia omologazione P/J ed è proposto da Nolan in 13 varianti cromatiche. Di esse otto sono monocolore e sono offerte al prezzo di listino di 279,95 euro, tre hanno diversi motivi grafici e costano 309,99 euro, lo stesso prezzo a cui sono proposte le due versioni Hi-Visibility in giallo o arancio fluo (quello di questa prova).

COME E’ FATTO
Il Nolan N44 è costruito in modo da poter essere utilizzato in varie configurazioni combinando tra loro gli accessori di cui è dotato: visiera lunga, mentoniera e frontino nero. Scambiando tra loro le parti si passa da un casco integrale a un demi-jet con visiera, a un demi-jet con il solo visierino scuro, a un casco simil offroad montando mentoniera e frontino. La calotta esterna è in policarbonato Lexan EXL® di SABIC Innovative Plastics (che un tempo si chiamava General Electric Plastics) ed è disponibile in due differenti misure, una che copre dalla XXS alla L e una che va dalla XL alla XXXL. L'imbottitura interna di conforto è amovibile e lavabile, ma ciò che fa del N44 un casco quattro stagioni è il sistema di ventilazione superiore, composto da una presa d’aria centrale facilmente azionabile e da un sistema di estrazione doppio ed indipendente.
La visiera utilizzata è definita "Ultrawide", per via dell’ampiezza del campo visivo offerto ed è predisposta per montare la visierina interna antiappannamento Pinlock. In aggiunta è presente una seconda visiera parasole retrattile VPS, regolabile su due posizioni. Il sistema di ritenzione è il ben noto Microlock2 che consente la regolazione micrometrica del sottogola, abbinato alla fascetta micrometrica a 10 scatti. Il casco è predisposto per i sistemi di comunicazione N-Com B1 ed N-Com B4 ed è stato omologato con il sistema di comunicazione installato risultando, pertanto, conforme al regolamento ECE/ONU 22-05.

COME VA
Abbiamo sottoposto il nostro N44 ad un test abbastanza intensivo, utilizzandolo nell’arco di alcune settimane per molte prove su strada, cercando di abbinarlo a moto di estrazioni differenti. Lo abbiamo usato testando scooter, travel enduro, cruiser da sparo e maxi turistiche, aggiungendoci anche viaggetto di 1000 km in Germania. In tutti i frangenti ci siamo trovati decisamente a nostro agio. La calzata è buona, sia con il casco in versione jet che integrale e chi porta gli occhiali talvolta sarà portato a velocizzare l’operazione togliendo e mettendo la mentoniera piuttosto che sfilando gli occhiali e appoggiandoli sulla sella della moto con il rischio che possano cadere. La chiusura del sottogola Microlock2 con due levette di apertura facilita l’operazione di sgancio ma allo stesso tempo evita che involontariamente si possa toccare il cinturino aprendolo. In città, alle temperature hot di questo periodo si apprezza la velocità con cui è possibile eliminare la mentoniera per cercare un po’ di ventilazione in più, e la presenza del visierino VPS fa sì che anche togliendo del tutto la visiera lunga il casco resti pratico e fruibile. In particolare ci è piaciuto molto il fatto che il VPS sia bloccabile su due posizioni, in modo da consentire di usarlo anche a chi ha "un po’ più di naso". Comodissimo il meccanismo di azionamento e di sgancio attraverso una leva azionabile con il pollice sinistro. Molto pratico anche il frangivento inferiore montato sulla mentoniera che in inverno aiuta a preservare la gola dalle turbolenze e che contribuisce a stabilizzare il casco in velocità grazie ai due spoilerini laterali.
In viaggio il Nolan N44 piace molto per l’ampiezza del campo visivo offerto, notevolmente maggiore rispetto a quello di un casco integrale. Il comfort di marcia, specie nelle torride giornate estive, è garantito da un sistema di areazione davvero efficace, con una sensazione di freschezza sulla parte superiore della testa realmente sensibile. Tutte le prese d’aria, poi, sono facilmente azionabili anche con i guanti. Solo due gli appunti che si possono muovere al Nolan N44, ed entrambi riguardano la visiera. Il primo è conseguenza della sua estensione in lunghezza e quindi qualora si decida di viaggiare tenendola alzata (situazione cui si può incappare frequentemente visto che già il visierino interno svolge bene la sua funzione) si avverte un considerevole "effetto vela". L’altro particolare è la ridotta estensione dell’appiglio per sollevare la visiera che a volte viene confuso con la presa d’aria su di essa.
A conti fatti, però, il Nolan N44 si propone sul mercato con un ottimo rapporto qualità prezzo e con una versatilità quasi imbattibile.


Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Test , caschi , sicurezza , prove


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