Novità

pubblicato il 16 luglio 2013

KTM RC 390 CUP 2014

La piccola naked si fa sportiva. Sarà la protagonista della Adac Junior Cup Powered By KTM. La versione stradale arriverà nel 2014

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Lo scorso fine settimana, presso il Sachsenring, oltre alla MotoGP si è tenuto un’altro importante evento, ovvero la presentazione da parte di KTM ed ADAC di una nuova moto realizzata per un monomarca. Si tratta della KTM RC 390, in versione CUP, realizzata per partecipare al Campionato Monomarca Adac Junior Cup Powered By KTM.

La cosa non deve passare inosservata, visto che la RC 390 non resterà una moto riservata a questo campinato, ma sarà immessa sul mercato per il 2014, andando ad affiancare la famiglia Duke. E’ stato lo stesso Sfefan Pierer, CEO di KTM a presentare il mezzo: "Crediamo fermamente che in futuro il successo di KTM lo si dovrà affidare anche alle piccole cilindrate. Ne sono una dimostrazione il progetto GP, oggi leader nel Mondiale Moto3 e il lancio della RC 390. La base di partenza è comune: motociclette dalla prestazioni eccezionali, di piccole cilindrate, disponibili a costi abbordabili, che possano creare un bacino di utenza sempre più giovane e appassionato. Dal 1993 ADAC lavora sodo e con successo per sviluppare i giovani talenti della Junior Cup. Lo stesso impegno lo mette KTM, che da sempre crede nell’importanza dei giovani quale veicolo naturale di sviluppo del mercato delle motociclette, sia off road che stradali. Siamo pertanto molto ‘carichi’ per il lancio di questa nuova motocicletta e la presenza della stessa nel campionato gestito da ADAC, da sempre sinonimo di competenza e professionalità".

COME E’ FATTA
Chiaramente questa moto doveva mantenere dei costi accessibili, ecco perchè i tecnici della Casa di Mattighofen hanno sì sviluppato un mezzo racing, ma "senza esagerare", pensando anche al portafogli. In ogni caso, sulla carta pare una moto come sempre "Ready to Race", filosofia che l’azienda austriaca continua a seguire. In questa versione, il monocilindrico da 373 cc è in grado di sviluppare 48 CV (il dato fornito dalla cartella stampa è di 38 CV, ma potrebbe trattarsi di un errore N.d.R.), 4 in più della scarenata Duke 390, da cui ovviamente deriva. Il merito è molto probabilmente da attribuire allo scarico, una Akrapovic titanium. Confermato il telaio, un traliccio composto da tubi di acciaio in cromo molibdeno e verniciato in polvere che lavora in simbiosi con un forcellone è in alluminio. Le sospensioni sono ovviamente WP Suspension, mentre l’impianto frenante consta in un disco anteriore da 300 mm "pizzicato" da una pinza radiale a quattro pistoncini. Invece del normale manubrio, abbiamo ovviamente dei semimanubri più adatti alla guida in pista. Diversi gli accessori Power Parts sviluppati direttamente da KTM. Nelle foto possiamo notare molti particolari ricercati, come i paraleve al manubrio, i comandi ai piedi particolarmente leggeri, il piggy back del monoammortizzatore pluriregolabile... tutto per un peso dichiarato di 130 Kg, 9 in meno della Duke 390. Quanto al design, è ovviamente a tutto spigolo, con l’anteriore che punta verso l’asfalto ed il posteriore slanciatissimo verso l’alto.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Novità , monocilindriche , supersport , varie


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