Novità

pubblicato il 8 luglio 2013

Kawasaki KX85 e KX85-II 2014

DNA delle cilindrate più grosse per le piccole moto verdi, completamente rinnovate ed offerte in due “taglie”

Kawasaki KX85 e KX85-II 2014
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"Da qualche parte si deve pur iniziare", una regola che vale anche nel motocross, e questo in Kawasaki lo sanno bene. Per i giovanissimi che vogliono divertirsi, ma anche effettuare i primi passi nel mondo del professionismo, ci sono le minicross della linea KX, che per il 2014 si rinnovano: le KX85 e KX85-II. Chiaramente le due moto in verde si rifanno alle due cilindrate più grosse, la KX450F e la KX250F, anch’esse riviste per l’anno prossimo.

LOOK... DA GRANDE
La piccola cross vede diversi particolari rivisti, ad iniziare dalla colorazione, Lime Green, con i cerchi neri, color Black Alumite. Come detto, il look è quello delle sorelle più grandi, ed i nuovi componenti snelliscono l’aspetto e dovrebbero migliorare l’ergonomia della moto. Ora la linea del serbatoio è meno inclinata e la capacità è di 5 litri. La sella piatta e fino ad un massimo di 20 mm più snella, mentre i convogliatori del motore ed i fianchetti laterali sono più piccoli. Il design a due tonalità di colore è stato ottenuto utilizzando un processo di formatura a doppia iniezione. Altra novità è la piega del manubrio (ora regolabile su sei posizioni, più largo (da 720 mm a 744 mm), più alto (di 22 mm) e più vicino al pilota (di 22,4 mm). Il design del parafango anteriore e posteriore è stato rivisto ed i nuovi paraforcella sono collegati soltanto nella parte inferiore. La forcella ed i registri dell’ammortizzatore posteriore hanno finiture Blue Alumite e le grafiche stile reparto corse fungono da complemento alle nuove prestazioni racing. Il forcellone vanta una finitura in alluminio spazzolato ed il corpo dell’ammortizzatore posteriore è anodizzato in alluminio nero.

MOTORE AGGIORNATO
Il motore, sempre a 2 tempi, vanta ora diversi aggiornamenti che si traducono in più potenza e coppia ad ogni regime (la cilindrata è di 84 cc e la potenza è superiore del 19,6%). Il piccolo monocilindrico è raffreddato a liquido con induzione a valvola lamellare a pistone. Vi è poi un nuovo trattamento dell’alesaggio (rivestimento mediante elettrofusione e successiva placcatura al nicasil) che contribuisce ad aumentare la durata, mentre il pistone è ora monofascia (prima era a due anelli). Il carburatore, un PWK a ghigliottina da 28 mm è a valvola semipiatta con l’ugello del getto posizionato accanto al cilindro; ovviamente è stata rivista la carburazione. Quanto alle lamelle, sono in fibra di carbonio con maglia orientata a 45o; lo spessore di queste è di 0,42 mm. Altra novità è rappresentata da dei componenti in resina, aggiunti all’albero motore che vanno a ridurre il volume del carter. Sempre per l’albero motore, sono stati rivisti i contrappesi, ora di diametro superiore (passano da 81 mm a 83 mm), mentre la nuova struttura della valvola KIPS garantisce una tenuta superiore e dovrebbe rendere il motore più performante. La forma del condotto di scarico è stata rivista (è più grande), e la forma della luce di travaso è nuova. Il radiatore è più alto (passa da 200 a 240 mm) e più largo (da 110 a 112,6 mm) e garantisce così un miglioramento delle prestazioni di raffreddamento di oltre il 50%. Grazie al carter rivisto nelle forme, ora è più facile raggiungere la frizione. Altro particolare importante, è la presa d’aria più grande dell’airbox, situata sul lato destro dello stesso e che agevola il flusso d’aria verso il filtro.

CICLISTICA RINNOVATA
Anche la ciclistica beneficia di diverse modifiche (confermato il telaio perimetrale). Ora abbiamo una forcella a steli rovesciati da 36 mm con nuova costruzione della valvola, con valvole a pacco lamellare (lo stesso tipo utilizzato sui modelli KX più grandi). I nuovi piedini della forcella sono poi più corti di 12,5 mm. Quanto alla sospensione posteriore Uni-Trak, vi è la possibilità di regolarla nello smorzamento in compressione (24 click) ed estensione (21 click) e nel precarico. Infine, il "peso" della molla è stato diminuito di circa 150 grammi. Quanto all’impianto frenante, ora abbiamo dei dischi freno a petali sia sull’anteriore che sul posteriore, il primo con diametro portato a 220 mm e "morso" da una pinza a doppio pistoncino, ed il secondo con misure di 184 mm e pinza a singolo pistoncino. Come detto nell’introduzione, le moto sono disponibili in due misure. La KX85 ha la ruota anteriore da 17 pollici e la posteriore da 14 pollici, mentre la KX85-II ha l’anteriore da 19 e la posteriore da 16".

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Autore: Fabio Caliendo

Tag: Novità , monocilindriche , cross , fuoristrada


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