Attualità e Mercato

pubblicato il 4 luglio 2013

Francia: sorpasso per interfile, verso il sì!

Grazie all’impegno della FFMC arriva la proposta di modifica al Codice della Strada

Francia: sorpasso per interfile, verso il sì!

Torniamo sull’argomento sorpassi per interfile. Abbiamo già affrontato una volta l’argomento, più precisamente a metà febbraio 2013, fornendovi il quadro della situazione nello Stato della California, dove sono state addirittura specificati i due casi dove si può sorpassare: se le auto sono in movimento, si può passare tra due auto a non più di 10 miglia orarie (circa 15 Km/h), mentre se il traffico è completamente fermo, si può passare tra le macchine massimo a 30 miglia orarie (circa 45 Km/h). Ora qualcosa si muove anche in Europa, più precisamente in Francia, dove è arrivata una proposta di modifica del Codice della Strada.

Si andrebbe così a legalizzare il sorpasso per interfile autorizzando le motociclette a fare quanto già è una realtà (come da noi, infrangendo il C.d.S., si sorpassa senza problemi... o quasi). A darne notizia, quotidiani come Le Parisien che riportano la questione dando ampio spazio alla cosa. Non è certo una gran scoperta che questa possa rappresentare una delle soluzioni per migliore il traffico sulle tangenziali e strade ad alta intensità di traffico. Tutto questo grazie all’impegno della FFMC (Fédération Française des motards en Colère), Federazione che in Francia viene ascoltata dal Governo, grazie anche al fatto che è riuscita a coinvolgere istituzioni, media e ovviamente, i motociclisti.

Da noi abbiamo i nostri amici del CIM (Coordinamento Italiano Motociclisti, da cui abbiamo preso spunto per questo articolo N.d.R.) che "lottano" per i motociclisti del Bel Paese, e che cercano di far capire al nostro Governo le esigenze ed i diritti di chi va su due ruote. Nelle grosse, come nelle piccole città francesi, l’uso di scooter e moto viene incentivato. Le due ruote sono la soluzione per ridurre il traffico urbano, ma l’impossibilità di sorpassare per interfile risulta essere un problema. Se questo fosse regolamentato in maniera adeguata, risulterebbe come un incentivo alla sicurezza. Corsie di emergenza e preferenziali non sarebbero più utilizzate... ad esempio, e gli stessi automobilisti farebbero più attenzione ad effettuare manovre come i cambi di corsia, o si allineerebbero in modo da far passare gli utenti sulle due ruote.

La Francia potrebbe dunque "aprire un varco", in tutti i sensi. Approvata la cosa, se ne potrebbe poi discutire in tutta Europa, sperando che l’Italia, ancora una volta, non arrivi sempre dopo.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , codice della strada


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