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pubblicato il 21 giugno 2013

MotoGP 2014: Scott Redding conteso tra Honda e Ducati

A Bologna lo vorrebbero al posto di Ben Spies, ma Livio Suppo lo vorrebbe su una Honda clienti

MotoGP 2014: Scott Redding conteso tra Honda e Ducati

Il Campionato 2013 di MotoGP è solo a un terzo del suo cammino, ma il mercato piloti è già molto attivo.
Scott Redding è stato senza ombra di dubbio il grande deluso dello scorso mercato piloti della MotoGp. Il pilota britannico aveva effettuato un test molto promettente con la Ducati al Mugello e sembrava vicinissimo ad accordarsi con la Casa di Borgo Panigale, che però alla fine gli ha preferito Ben Spies, e quindi è stato costretto a passare un altro anno in Moto2.
La storia del 20enne però è una di quelle che fa pensare al proverbio "non tutto il male viene per nuocere", perchè quest'anno ha mostrato una grande maturazione, vincendo due delle prime sei gare della stagione, ed ora si ritrova a comandare la classifica iridata con 35 punti di vantaggio sugli inseguitori. Tutti risultati che non parevano affatto alla sua portata 12 mesi fa di questi tempi.

E risultati che hanno riacceso l'interesse della Ducati, che ancora non è riuscita a trovare un "nuovo Stoner"… ma non solo. Livio Suppo, che oggi è uno dei grandi capi della HRC, ha infatti ammesso un certo interesse della Honda per Redding, con l'idea magari di farlo salire su una delle nuove RC213V "clienti" nel 2014 e promuoverlo sulla MotoGp vera e propria nel 2015. "Scott è un pilota molto interessante per noi" ha detto il manager italiano a MotorCycleNews. "Sta facendo un grande lavoro in Moto2, dimostrando di avere delle grandi qualità, quindi è normale che lo consideriamo molto interessante". L'idea potrebbe essere quella di accoglierlo nella squadra di Fausto Gresini, che il prossimo anno dovrebbe sostituire la sua CRT proprio con la moto clienti realizzata dalla Casa giapponese. Per i programmi più a lungo termine però Suppo non si è voluto sbilanciare. "E' difficile per la Honda garantire qualcosa in questo momento, specialmente perchè con Fausto non abbiamo ancora accordi in chiave 2015. E' presto per dirlo" ha detto quando gli è stato chiesto se tra due anni Scott potrebbe avere una vera RC213V. Poi però ha aggiunto: "Un pilota come Scott però ci interessa sicuramente e la nostra moto di produzione potrebbe essere un buon modo per entrare in MotoGp per lui, che gli potrebbe permettere di fare esperienza prima di saltare su un vero e proprio prototipo. Anche perchè penso che in ogni caso parliamo di una moto in grado di far venire fuori il valore del pilota".

Come detto, anche in Ducati c'è stato però un ritorno di fiamma per l'inglese, confermato dal responsabile del programma MotoGp Paolo Ciabatti: "Lo scorso anno Scott fece un test con la Ducati e da allora i contatti sono rimasti aperti. La Marc VDS è un team molto organizzato e c'erano state delle trattative per farlo diventare un partner Ducati. Al momento stiamo nuovamente parlando insieme per capire se c'è margine per fare qualcosa con il pilota, con la squadra o con entrambi" ha detto anche lui a MotorCycleNews. Esiste poi una terza ipotesi per Redding ed è proprio quella di rimanere con la sua squadra attuale, la Marc VDS, che il prossimo anno sarebbe interessata a tentare l'avventura nella classe regina prendendo in leasing uno dei motori messi a disposizione della Yamaha, montandolo su un telaio della Kalex.

Autore: Redazione

Tag: Sport , 1000 , motogp , pista , anticipazione , piloti , moto2 , crt


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