Attualità e Mercato

pubblicato il 14 giugno 2013

Harley-Davidson 110th Anniversary a Roma - Conferenza Stampa di Presentazione

Si aprono le celebrazioni presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico insieme alla Famiglia Davidson

Harley-Davidson 110th Anniversary a Roma - Conferenza Stampa di Presentazione

Lo scorso mese di ottobre la Famiglia Davidson venne nella Capitale per incontrare l’allora Sindaco Gianni Alemanno per presentare un evento imperdibile, la celebrazione del 110° anniversario di Harley-Davidson in quel di Roma. Oggi Willie G. Davidson&Co. sono tornati qui, a Roma, per aprire le celebrazioni di ben quattro giorni di festa. Pochi minuti fa si è infatti conclusa la Conferenza Stampa che si è tenuta presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico. Con Mr. Davidson, erano presenti anche gli altri dirigenti, ad iniziare dal figlio Bill (Vice-Presidente dell’Harley-Davidson Museum), passando per il CEO Keith Wandell, il COO Matt Levatich, il Senior Vice President e Chief Marketing Officer Mark Hans-Richer ed il General Manager Ken Ostermann.

Dopo una breve presentazione di Ken Osterman, la parola è passata al CEO Keith Wandell che ha espresso entusiasmo per l'evento in corso: "Arriva gente da tutto il Mondo, da Milwaukee, dall'Italia... sappiamo che tutte le strade portano a Roma... e allora perchè non seguire questo? Siamo, nonostante i 110 anni, una compagnia giovane, quindi c'è ancora tanto da fare". Lo Chief Marketing Mark Hans-Richer prende poi la parola: "Ovunque andiamo, raccogliamo la parola 'libertà'. Giovani, anziani, tutti sanno che Harley-Davidson è libertà... è così che siamo identificati! I nostri clienti credono in noi, abbiamo dealer in ogni angolo della terra... e oggi siamo qui, a Roma, a realizzare l'evento H-D più grande mai realizzato al di fuori degli Stati Uniti. Ci crediamo, abbiamo entusiasmo per tutto ciò che stiamo facendo. Una parola, libertà!".

E' stata poi mostrata la giacca denominata Freedom Jacket che stamane ha toccato il Papa, sul quale verrà applicata la patch del Roma Chapter, proprio dove Papa Francesco ha messo la mano, sul lato sinistro del petto, ad altezza del cuore. Successivamente la parola è andata a Bill Davidson: "Nel 1903 nessuno mai si sarebbe immaginato di arrivare a tutto questo. Dopo 17 anni da quella data, eravamo già presenti in 67 Paesi! Sono stato ad Oakland in Nuova Zelanda, sono tornato poco fa dal Brasile, ora sono a Roma, ma nulla cambia, anche se il Paese è diverso: dobbiamo tutto ai nostri clienti che hanno passione per il nostro marchio. Desidero ringraziarli tutti!" . Willie G. Davidson "chiude" con le sue parole toccanti: "Sono un designer e credo di essere nel posto giusto per festeggiare i 110 anni. L'architettura di Roma, la città, qua tutto è splendido, è speciale. Siamo tutti riders, ci divertiamo a guidare la moto, siamo tra i pochi ad avere tatuato il marchio di fabbrica sulla nostra pelle... Harley-Davidson è una sorta di fede. Harley-Davidson… tutti sanno cos'è!".

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , bicilindriche , cruiser , raduni , varie , custom


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