Sport

pubblicato il 14 giugno 2013

Pikes Peak: Carlin Dunne sulla Lightning elettrica più veloce delle moto tradizionali

Risultato storico di una moto elettrica nei test pregara del Pikes Peak. Dunne, in sella alla Lightning abbassa il suo record ottenuto con la Multistrada 1200

Pikes Peak: Carlin Dunne sulla Lightning elettrica più veloce delle moto tradizionali

Tempi duri per le moto "tradizionali". Non bastano le tasse e le assicurazioni che ogni giorno tartassano chi ha "il coraggio" di muoversi in motocicletta, adesso ci si mettono anche le moto elettriche che sfoderano anno dopo anno prestazioni sempre più interessanti.
Sì, la notizia è fresca fresca: per la prima volta una moto elettrica si rivela più veloce di una a motore termico in una gara di velocità. Che sia giunto il momento di pressare tutte le nostre amate motorette scoppiettanti e saltare in sella a un iPad e scendere in pista? Speriamo vivamente di no e, comunque sia, come sempre un risultato cronometrico va sempre interpretato correttamente. Ma vediamo cosa è successo nei giorni scorsi in Colorado sulle 156 curve mitiche della Pikes Peak.

CARLIN DUNNE BATTE SE’ STESSO
Durante lo scorso weekend del 9 giugno si sono tenuti i primi test liberi sul tracciato del Pikes Peak per provare gomme e assetti, in vista della settimana di gara che vedrà moto e auto impegnate per tutta la settimana dal 24 al 30 giugno. Durante i test sono emersi due fatti degni di nota: il primo è che Carlin Dunne, attualmente detentore del record in gara e vincitore delle ultime due edizioni della gara in salita più famosa al mondo, non parteciperà in sella alla Ducati Multistrada 1200, bensì con una moto elettrica, la Lightning.
Ma non è finita qui, perché Dunne, durante i test dello scorso weekend, ha fatto segnare dei tempi parziali decisamente pazzeschi! Sì perché Carlin ha fatto registrare al sabato un crono di 4:34.03 nella sezione inferiore del tracciato (14 secondi più veloce della prima moto a motore termico) e alla domenica sulla sezione superiore della "Race to the Clouds" ha fermato le lancette su un 5:04.40 s. Sommando i tempi ne scaturirebbe un tempo complessivo sull’intera salita, di 9:38.43 s, quindi ben 14 secondi più basso del suo stesso record dello scorso anno in sella alla Multistrada.

Tutto ciò non fa altro che confermare quanto già sostenevamo nel 2011, quando fu Chip Yates a tentare la scalata al Pikes Peak con la Swigz.com elettrica. All’epoca il piazzamento di Yates fece impressione perché la strada era ancora in parte sterrata e la sua moto, dotata di ciclistica di derivazione GSX-R fu fortemente penalizzata in quei tratti. La competitività di una elettrica su percorsi brevi e in altitudine, però, era già evidente allora, e viene confermata oggi che la strada è tutta asfaltata, da Carlin Dunne sulla Lighting. Insomma, qualcosa ci dice che a fine giugno la 91esima edizione della Pikes Peak avrà altre sorprese da svelare!

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , curiosità , gare , tecnologia , automatiche , moto elettriche


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