Attualità e Mercato

pubblicato il 13 giugno 2013

Michelin investe nel Made in Italy

L’Azienda francese ribadisce il suo ruolo di primo investitore del settore pneumatici in Italia

Michelin investe nel Made in Italy

Investire e fare occupazione in Italia in questi anni non è certamente impresa facile, ma tra gli esempi positivi di aziende che storicamente hanno sempre creduto nelle potenzialità del Bel Paese, c’è quello di Michelin, marchio francese presente sul nostro territorio dal lontanissimo 1901. Non tutti lo sanno, ma in realtà l’Italia fu addirittura il primo Paese nel quale Michelin impiantò un sito industriale fuori dal territorio francese, e fu la fabbrica di Torino Dora, fondata nel 1906.
Da quegli anni a oggi il Bibendum in Italia è cresciuto molto e oggi dà lavoro a 4504 dipendenti, suddivisi tra quattro stabilimenti produttivi, una sede commerciale, tre centri logistici nazionali e un polo logistico internazionale. A conti fatti Michelin figura come il primo datore di lavoro del settore gomme nel nostro paese. Le attività della Casa francese in Italia si orientano su cinque ambiti: produzione, commercio, investimenti, sviluppo e occupazione.

PRODUZIONE E COMMERCIO
La Michelin Italiana SpA è l'azienda di pneumatici che ha la maggior capacità produttiva nel nostro Paese. I prodotti spaziano dai semifiniti (mescole di gomma, cavi metallici, tessuti tessili e metallici), camere d’aria, pneumatici vettura e autocarro, carte stradali, tre collane di guide turistiche, la Guida Michelin Italia alberghi e ristoranti. I siti produttivi sono quattro e tutti in Piemonte, per ovvie ragioni di prossimità con la Francia: a Torino Stura si producono semifiniti di tessuto metallico e tessile, ed è presente il polo logistico di distribuzione internazionale. A Fossano vengono prodotti 100.000 cerchietti e 220.000 km di cavi metallici al giorno; ad Alessandria vengono costruiti i pneumatici per autocarri con capacità di 1.350.000 pezzi l’anno più 150.000 gomme ricostruite, mentre a Cuneo si producono semifiniti tessili e metallici, camere d’aria, pneumatici per vettura e trasporto leggero. Proprio questo è il più grande stabilimento di pneumatici vettura e trasporto leggero in Italia e il più grande stabilimento Michelin di pneumatici vettura dell’Europa Occidentale. La capacità produttiva annuale è di 14.000.000 di pneumatici.
In Italia la Michelin commercializza in parte i pneumatici che produce in loco e in parte quelli importati. La Direzione Commerciale relativa a tutte le linee di prodotto è a Pero (Milano), dove trovano impiego 483 dipendenti. Il numero totale di punti vendita, tra partner, rivenditori indipendenti e negozi, supera le 16.000 unità, garantendo la copertura capillare di tutto il Paese.

INVESTIMENTI, SVILUPPO E OCCUPAZIONE
Michelin dichiara di fare in Italia anche grossi investimenti in innovazione e tecnologia, che dal 2009 ad oggi ammontano a 200 milioni di euro e che entro la fine del 2013 cresceranno di altri 18 milioni di euro. Parte di essi sono dedicati all’impegno per il progresso della mobilità sicura e nel rispetto dell’ambiente. Michelin Italia lo attua attraverso il supporto dato al Team H2politO del Politecnico di Torino, impegnato nello sviluppo di veicoli a basso consumo di carburante, e attraverso le attività per sensibilizzare i più giovani sulla sicurezza stradale svolte nelle scuole e nelle piazze. Lo stesso impegno per lo sviluppo è espresso da Fondazione Michelin Sviluppo, che sostiene le piccole e medie imprese nelle zone in cui sono insediati i suoi stabilimenti, contribuendo alla creazione di più di 1.400 posti di lavoro dal 2004 ad oggi. Il dato numerico complessivo che descrive l’occupazione generata da Michelin in Italia è di 4504 dipendenti, che piazzano la Michelin Italiana al primo posto tra i datori di lavoro del settore pneumatici.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , 1000 , 600 , curiosità , gomme , editoriale , 800 , 1200 , 1400


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