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pubblicato il 11 giugno 2013

Michelin City Grip Winter: l’invernale da scooter del Bibendum 2

Svelato in anteprima l’invernale omologato M+S dedicato agli scooter, lo proveremo in autunno

Michelin City Grip Winter: l’invernale da scooter del Bibendum 2

Il proverbio dice "Nemo profeta in patria", ma stavolta possiamo dire a pieno titolo di averlo smentito al 100%. Sì perché quando nel dicembre del 2011 ipotizzavamo che le gomme invernali da moto sarebbero presto diventate una realtà, ci avevamo preso in pieno. Sì perché dalle grandi case costruttrici iniziano ad arrivare segnali sempre più tangibili dello "sbarco" dei pneumatici invernali anche sulle due ruote. E’ notizia di questi giorni, infatti, che la Michelin presto lancerà sui mercati internazionali una nuova copertura invernale, il City Grip Winter.

FREDDO NON TI TEMO
Chiariamo subito una questione che in campo automobilistico è stata ormai assimilata dagli utenti: i pneumatici invernali servono a guidare in condizioni di temperature basse, non necessariamente legate alla presenza di neve sull’asfalto. Questo è un punto fondamentale da capire per sdoganare il concetto di "invernale", perché finché si continua a pensare alle gomme impropriamente definite "termiche", come oggetti legati alla guida su neve, non si comprenderà mai la loro reale natura, che è di un prodotto destinato ad incrementare la sicurezza alle basse temperature ma anche sul bagnato e, in casi estremi, sulla neve.

WINTER: IL FRATELLO CALOROSO DEL CITY GRIP
Michelin, come anticipato, ha svelato in anteprima alla stampa Italiana il nuovo City Grip Winter, che dovrebbe arrivare presso i gommisti in autunno. Come già chiarito dal nome, ci troviamo di fronte a un fratello del City Grip, la gomma del Bibendum più diffusa nel segmento scooter, che con questo condivide la struttura di base e il profilo del battistrada. Le differenze sostanziali che fanno del "Winter" un vero invernale omologato M+S sono legate alla mescola termo attiva che non soffre dei problemi di irrigidimento delle catene polimeriche con il freddo e che rimane elastica e quindi efficace fino a temperature di -10 °C. L’altra differenza più che evidente è data dalla scolpitura del battistrada. Come già sappiamo, proprio il Michelin City Grip è stato in assoluto il primo pneumatico "estivo" ad avere il battistrada con lamelle in grado di meglio drenare l’acqua (soluzione poi adottata anche sul motociclistico Pilot Road 3) e quindi possiamo sostenere che nelle idee di Michelin, il Winter era un concetto già pronto per essere sviluppato.

Tornando al battistrada, si nota subito che dal City Grip estivo al Winter la scolpitura diventa molto più fitta, anche se il tasso vuoti/pieni cresce solo del 10%. Il numero di tasselli si moltiplica e, soprattutto al centro, cresce molto la presenza delle lamelle. Il disegno del battistrada è stato ben studiato in modo da non incidere negativamente sulla regolarità dell’usura, risultato ottenuto distribuendo equamente le lamelle sul 90% del battistrada. Per il Winter City Grip la Michelin dichiara un’efficacia della mescola invariata fino temperature dell’ordine dei 20 °C, varcate le quali è consigliabile passare a coperture estive, sebbene a detta di Michelin la stabilità non viene messa in discussione anche a temperature elevate. Le misure che saranno rese disponibili dall’autunno prevedono diametri di calettamento da 10, 12, 13 e 14 pollici, in modo da coprire la maggior parte del parco circolante, mentre altri diametri arriveranno nei mesi seguenti. Non ancora dichiarati i prezzi, che ipotizziamo possano essere di un 10% circa più alti rispetto al listino del City Grip estivo. Torneremo sull’argomento non appena il City Grip winter si renderà disponibile per i primi test.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Novità , scooter , curiosità , gomme , tecnica , sicurezza , anticipazione , inverno in moto , maxi scooter


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