Attualità e Mercato

pubblicato il 11 giugno 2013

Se il pedone è investito fuori dalle strisce è omicidio colposo

La Cassazione si esprime: chi guida è colpevole, perchè deve prevedere il fatto

Se il pedone è investito fuori dalle strisce è omicidio colposo

Mettiamo subito le mani avanti dicendo che ogni caso è a sé, ma se il pedone viene investito fuori dalle strisce, scatta l’imputazione di omicidio colposo per chi l’ha toccato. Lo ha deciso la Cassazione con la sentenza n. 24171 del 4 giugno 2013. Si tratta di un omicidio dovuto a imprudenza e negligenza. Un guidatore non distratto, più concentrato sulla strada avrebbe potuto prevedere il fatto, frenare per tempo e/o evitare il pedone. Va in ogni caso ribadito che la Corte Suprema ha preso in esame una situazione particolare, e che per questioni così delicate non si può certo generalizzare, estendendo il principio a qualsiasi tipo di investimento. Ma si tratta comunque di una sentenza importante, a sfavore di chi guida e, a tutela dei pedoni. Così è stata confermata la condanna dalla Corte di Catanzaro in appello.

Gli Ermellini hanno così sentenziato: "l’omicidio colposo scatta anche se l’auto andava piano (rispettando il limite su quel tratto) e non ha subìto multe per eccesso di velocità. Il motivo? Ogni automobilista ha il dovere di prevenzione: massima cautela alla guida, al fine di evitare i pericoli, proprio come un pedone che attraversa fuori dalle strisce. Chi guida deve prevenire i comportamenti illeciti e pericolosi dei pedoni, così da evitarne l’investimento".

Insomma, volendo sintetizzare, chi guida ha tre obblighi. Primo, deve ispezionare la strada che percorre o che sta per impegnare. Secondo, deve mantenere un costante controllo del veicolo in rapporto alle condizioni della strada, del traffico e della visibilità. Terzo, deve prevedere le situazioni possibili, in base all’esperienza e al buon senso, incluse le eventuali imprudenze o trasgressioni degli altri utenti della strada. Per discolparsi, il guidatore deve dimostrare di aver fatto di tutto per evitare il pedone e che non era possibile prevedere l’attraversamento del pedone fuori dalle strisce: una situazione eccezionale, atipica. D’altronde, l’articolo 141 del Codice della Strada recita: "Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile".

Ma abbiamo iniziato con una premessa, ogni caso fa storia a sé. La Cassazione, con sentenza 21249/2006, parla di pedone che, "con movimenti e modalità totalmente straordinarie, imprevedibili ed evitabili, abbia iniziato l'attraversamento, venendo colpito dall'automobilista, a quel punto incolpevole".

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , incidenti , citta


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