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pubblicato il 9 giugno 2013

WSBK 2013, Portimao: Melandri trionfa in gara 1

Il pilota della BMW piega in volata l'Aprilia di Guintoli. Anche Sykes sul podio

WSBK 2013, Portimao: Melandri trionfa in gara 1

Marco Melandri ha senza dubbio dimostrato di avere grinta da vendere in gara 1 del Mondiale Superbike a Portimao, nella quale ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale, rilanciando pesantemente la sua candidatura nella corsa al titolo iridato, avendo preceduto per appena 26 millesimi proprio il leader della classifica Sylvain Guintoli.

Il pilota della BMW aveva ancora tanta rabbia dentro per quanto gli è accaduto un paio di settimane fa, quando la fidanzata Manuela ha perso il bambino che aspettavano da tre mesi, e l'ha scaricata sulla pista, facendo parte del gruppetto di test per tutta la distanza di gara, ma rendendosi anche protagonista di un recupero prodigioso nelle tornate conclusive.

Un bel gruppetto di cinque moto, di cui facevano parte il poleman Tom Sykes, le due Aprilia ufficiali di Eugene Laverty e Guintoli, ma anche la BMW del ravennate e la Honda di Jonathan Rea, ha regalato grande battaglia nelle prime tornate. Nella parte centrale della corsa però il plotoncino ha iniziato a perdere alcuni pezzi, con Rea e Laverty costretti ad alzare bandiera bianca per problemi di natura meccanica.

A sette giri dal termine sembrava poi compromessa anche la gara di Melandri, che è finito lunghissimo alla prima curva a causa di un attacco avventato di Sykes, e qui è venuto fuori anche tutto l'acume tattico di Guintoli, che si è portato al comando quando di tornate al termine ne mancavano solo quattro giri dopo aver gestito molto bene le sue gomme.

Il francese però si è ritrovato a dover fare i conti con la grande grinta di Melandri, che lo ha passato di forza alla prima staccata dell'ultimo giro. Tuttavia, il portacolori dell'Aprilia non si è voluto arrendere senza lottare e nella parte centrale della pista ha portato un attacco deciso all'italiano, finendo però lungo dopo averlo sfilato. Finita qui? Assolutamente no, perchè Guintoli si è rimesso in carena con grinta e si è incollato alla S1000RR di Marco nel curvone finale, lanciandogli la volata e chiudendo alle sue spalle per appena pochi millesimi.

Nonostante questa grande lotta, nel finale i primi due sono riusciti a staccare Sykes, che con la sua Kawasaki comunque porta a casa un terzo posto che gli regala punti preziosi in ottica campionato. Alle sue spalle, approfittando anche delle disavventure altrui, Leon Camier è stato bravo a piazzare la Suzuki al quarto posto, davanti alla seconda Kawasaki di Loris Baz.

Dell'elenco dei ritirati fanno parte anche Davide Giugliano, scivolato nelle prime tornate, ed Ayrton Badovini, la cui Ducati 1199 Panigale è finita ko nel finale. Nonostante i tanti piloti che non hanno visto la bandiera a scacchi, è stata un'altra gara difficile per gli uomini di Borgo Panigale: Carlos Checa era stato anche sesto nei primi giri, ma poi ha perso inesorabilmente posizioni, chiudendo nono ad oltre 23".

Per quanto riguarda il campionato, al comando rimane sempre Guintoli, che ha riportato ad 8 lunghezze il suo vantaggio su Sykes. In terza piazza poi segue Melandri, ma per lui i punti da recuperare sono ben 41.

World Superbike - Portimao - Gara 1

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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