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pubblicato il 20 maggio 2013

MotoGP 2013 Le Mans: Dovizioso l’uomo del rilancio?

Primi punti pesanti in Francia per la Ducati. Merito del bagnato, del pilota o della moto?

MotoGP 2013 Le Mans: Dovizioso l’uomo del rilancio?

Le Mans sarà ricordata quest’anno perché è stata la gara in cui finalmente si sono viste le Ducati, non solo nelle posizioni di rilievo, ma soprattutto in testa a una gara. Sì perché Andrea Dovizioso, ieri, è scattato subito in testa sul bagnato dal terzo posto e ha tenuto a bada l’arrembante Dani Pedrosa per otto giri. Quando il tracciato francese ha iniziato ad asciugarsi, poi, le gomme da bagnato del forlivese hanno sofferto più di quelle degli avversari e Andrea si è dovuto arrendere non solo a quello che poi sarebbe stato il vincitore, ma anche a Crutchlow e Marquez, chiudendo la gara al quarto posto e ottenendo il suo miglior risultato di questa prima parte della stagione. Viene da chiedersi a questo punto se il risultato sia stato mutuato prevalentemente dalle condizioni di pista incerte, dall’ottima prestazione del pilota o dalla crescita prestazionale della moto. Non è facile stabilirlo, ma sicuramente sarà il prossimo Gran Premio del Mugello, in programma per il 2 giugno, a dare indicazioni più concrete.

A fine gara Dovizioso ha dichiarato ai microfoni: "E’ sempre una bella sensazione essere primi davanti a tutto il gruppo! Nella prima parte della gara ero molto contento del feeling con la mia moto e finché le gomme non sono calate in modo deciso ho potuto gestire bene la situazione. Pedrosa ne aveva di più di me, però potevo comunque continuare a fare un buon passo. Avevamo una buona trazione e questo ci ha aiutato molto ma poi, quando la pista a iniziato ad asciugarsi, le gomme sono calate davvero tanto. Purtroppo non sono più riuscito a tenere il passo negli ultimi sei/sette giri e quindi ho perso l'occasione di salire sul podio. Mi dispiace molto per il team, perché ci tenevo tanto a dar loro questa soddisfazione, ma per il resto abbiamo fatto un weekend positivo in tutti gli aspetti, anche sull’asciutto". Ed è proprio quest’ultima frase a far sperare per il GP del Mugello.

A far propendere per una crescita prestazionale della Ducati contribuisce anche l’ottimo quinto posto di Nicky Hayden che scattava dalla decima casella in griglia. Nicky ha fatto subito un grande balzo in avanti mantenendo la quarta piazza per buona parte della gara, dovendo poi cederla quando le gomme sono andate in crisi, finendo quinto. La sua opinione è stata: "Le gare sul bagnato sono sempre difficili, soprattutto quando hai poco tempo per definire il set-up giusto! Ho fatto un’ottima partenza, recuperando diverse posizioni nelle prime curve. Nei primi giri il mio feeling con la GP13 non era il massimo, ma poi è migliorato durante la gara e sono riuscito ad agganciarmi al gruppetto di testa. Le cose sono diventate più complicate man mano che la pista si asciugava, e stavo cercando di superare Rossi quando mi è caduto davanti, e sono stato costretto ad andare largo per evitarlo, perdendo tempo prezioso. Questo quinto posto è il mio miglior risultato della stagione, e per qualche giro ho sperato di arrivare ancora più in alto in classifica. In ogni caso questo weekend è stato positivo per noi ed abbiamo dimostrato una maggiore competitività e quindi non vedo l’ora di arrivare al Mugello!"

Ottimismo confermato anche da Paolo Ciabatti, Direttore Progetto MotoGP Ducati: "Torniamo a casa da Le Mans con delle sensazioni positive. Sia Andrea che Nicky hanno fatto due buone gare, ed è stato bello rivedere la Ducati in testa ad un GP ed in lotta per le prime posizioni per tutta la gara. Sicuramente questo è un circuito particolarmente favorevole alle caratteristiche della nostra moto, ma nelle condizioni in cui abbiamo corso, con pista bagnata che ha iniziato ad asciugarsi verso la fine, era anche facile commettere degli errori, per cui dobbiamo essere soddisfatti del risultato. Il nostro team ha lavorato davvero bene questo weekend e quindi voglio ringraziare, oltre ai due piloti, anche tutti i nostri tecnici ed ingegneri, e anche i ragazzi di Ducati Corse a Bologna, per il loro grande impegno".
Insomma, forse è presto per suonare la grancassa, ma di sicuro si inizia a vedere un po’ di luce in Ducati, segno che la Casa italiana sta lavorando tanto e, probabilmente, finalmente nella giusta direzione. Appuntamento quindi al Mugello tra meno di due settimane!

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , 1000 , motogp , pista , gare , piloti


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