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pubblicato il 19 maggio 2013

MotoGp 2013, Le Mans: Dani Pedrosa si prende la vittoria!

Lo spagnolo lotta sul bagnato e poi vola via. 2° Crutchlow, rimontone per Marquez, Dovizioso a un passo dal podio

MotoGp 2013, Le Mans: Dani Pedrosa si prende la vittoria!

Che gara per Dani Pedrosa! A Le Mans lo spagnolo replica il successo di Jerez conquistando il suo primo successo su questo tracciato in condizioni difficili per via dell'asfalto bagnato e lottando come un leone come tanto lo hanno accusato di non saper fare.

Lo spagnolo ha lottato col coltello tra i denti nella prima metà di gara con uno straordinario Andrea Dovizioso, saltato subito in testa la via e finché ha potuto in lotta per la vittoria, guidando vicino al limite ma unico assieme a Cal Crutchlow a non commettere mai errori, cosa che gli ha permesso di guidare a lungo la gara nonostante fosse evidente che la sua Ducati non fosse la moto più veloce.

Pedrosa ha attaccato più volte il romagnolo, subendo i controsorpassi del pilota "in rosso", poi a 14 giri dalla fine ha deciso che era ora di dire basta e con un attacco tanto millimetrico quanto cattivo ha messo la parola fine alla contesa per la vittoria. Da quel momento non c'è più stata lotta per la vetta.

A quel punto "Dovi" ha dovuto pensare più a guardarsi le spalle dal rientro dello stoico Crutchlow, unico pilota Yamaha in forma della giornata e voglioso di dimostrare che merita quantomeno una lunga discussione se non valga fare il possibile o anche l'impossibile per tenerlo ben stretto al marchio dei tre diapason.

Col passare dei giri e l'asciugarsi della pista la Ducati è diventata sempre più un cavallo imbizzarrito, cominciando prima a muoversi sempre nel posteriore e poi scalciando con violenza a 5 giri dalla fine uscendo da sotto il ponte Dunlop. Cal ha potuto accelerare tutto mentre Andrea ha dovuto chiudere la manopola del gas, permettendo al britannico il passaggio in seconda posizione.

La beffa finale per Dovizioso si è poi attuata al penultimo giro, quando anche Marc Marquez ha completato la grande rimonta di questa sua gara dai due volti: in un attimo è crollato dalla prima all'ottava posizione, dove è rimasto fino all'11esimo passaggio. Da quel momento, capito come gestire tutti i cavalli della sua Honda RC213V sul bagnato, è diventato il più veloce in pista ed è così risalito fino al podio in maniera inarrestabile. Il terzo posto finale (è l'unico sempre sul podio in tutte le quattro gare finora disputate) non gli consente di difendere la prima posizione in campionato, passata nelle mani del suo compagno di squadra, ma comunque gli permette di restargli vicinissimo nel giorno della debacle delle Yamaha ufficiali.

Infatti giornata da dimenticare per il box biancoblù: Jorge Lorenzo ha costantemente perso terreno e posizioni, mai in grado di opporre la minima resistenza a qualunque attacco subiva, ed ha chiuso mestamente settimo; peggio ancoraq è andata a Valentino Rossi, che ha provato nella prima parte di gara a lottare per il podio, stando molto vicino ai primi due, ma col passare dei giri anche la sua M1 ha cominciato ad arrancare e mentre stava difendendosi dall'attacco di Nicky Hayden è volato in terra, e così dopo essere ripartito ha finito solamente 12°. Ora il pesarese non è più l'ultimo dei primi quattro, visto che è stato passato in campionato anche da Crutchlow, ma addirittura ha rischiato di finire pure dietro alla Ducati, visto che Dovizioso è alle sue spalle a soli 8 punti.

Bella gara anche per Michele Pirro, che ha sostituito Ben Spies sulla Ducati del Team Pramac, a dimostrazione di come effettivamente Le Mans sia una pista favorevole alle moto di Borgo Panigale, ma anche per Danilo Petrucci, 14esimo con la Ioda-Suter-BMW e per soltanto 1″5 battuto nella corsa per la vittoria tra le CRT da Aleix Espargaro.


MotoGp - Le Mans - Gara
MotoGp - Le Mans - Campionato

Autore: Fulvio Cavicchi

Tag: Sport


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