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pubblicato il 4 maggio 2013

MotoGp, Jerez: Lorenzo in pole davanti alle Honda

Tante cadute nella Q2 con Pedrosa, Crutchlow e Rossi a terra

MotoGp, Jerez: Lorenzo in pole davanti alle Honda

E' stato il più veloce e non ha sbagliato niente: Jorge Lorenzo non si è smentito neanche nelle prove ufficiali del Gp di Spagna, a Jerez de la Frontera, dove ha conquistato la sua seconda pole position stagionale in tre gare, dando l'ennesimo saggio della sua costante maturazione proprio nel giorno del suo 26esimo compleanno.

Con la grande performance sfoderata nelle Libere 4 aveva fatto capire di essere il grande favorito per la caccia alla posizione al palo, ma probabilmente nessuno pensava che sarebbe arrivato a girare addirittura in 1'38"673, inducendo all'errore la maggior parte dei suoi concorrenti, costretti ad andare oltre il limite per cercare di reggere il confronto con la sua Yamaha.

A dividere la prima fila con il maiorchino ci saranno le due Honda ufficiali di Dani Pedrosa e Marc Marquez. Se da un lato ci si poteva attendere una performance di questo livello dal vice-campione del mondo in carica, che però ha macchiato la sua prova con una caduta nella parte conclusiva del turno, "El Cabronsito" è stato una sorpresa, perchè proprio in Q2 è riuscito a trovare la zampata per scendere sotto all'1'39", conquistando il terzo posto, anche se a quasi tre decimi.

Si devono accontentare della seconda fila invece le due Yamaha di Cal Crutchlow e Valentino Rossi, anche loro finiti ruote all'aria nei minuti finali della Q2, con due cadute spettacolari, ma fortunatamente senza conseguenze. Il "Dottore" ha quindi raggiunto il suo obiettivo di piazzarsi nella top five, ma forse avrebbe sperato di chiudere con un gap minore di sei decimi nei confronti del compagno di box.

La seconda fila si completerà con la Honda di Alvaro Bautista, che è stato bravo ad inserirsi davanti alla Ducati di Nicky Hayden, che ha scalato la classifica sfruttando la scia di Rossi nel suo giro migliore. Anche l'altra Desmosedici ufficiale si andrà a schierare in terza fila, ma tra l'americano ed Andrea Dovizioso ci sarà anche la Honda di Stefan Bradl, discretamente veloce in Q2 dopo aver strappato il miglior tempo della Q1 proprio all'ultimo giro.

Sfiora la terza fila la prima delle CRT, che questa volta è la FTR-Kawasaki di Hector Barbera, bravissimo anche lui a scendere sotto al muro dell'1'40" e a mettersi dietro Andrea Iannone e Bradley Smith, che completano il quadro dei piloti che hanno disputato la A2. Va detto però che il ducatista è sceso in pista piuttosto acciaccato, essendo stato vittima di una caduta nei minuti finali della Libere 4 che gli aveva procurato una brutta ferita al ginocchio sinistro.

Anche la Q1 però aveva regalato grande battaglia, con i primi quattro racchiusi nello spazio di appena 197 millesimi. Detto della qualificazione di Bradl e Smith, gli esclusi "di lusso" sono stati Aleix Espargaro e Michele Pirro (che questo weekend porta al debutto la Ducati "laboratorio"), che divideranno la quinta fila dello schieramento con Randy De Puniet.

MotoGp - Jerez - Q2
MotoGp - Jerez - Q1

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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