Attualità e Mercato

pubblicato il 29 aprile 2013

Francia: potrebbe arrivare l’obbligo del gilet ad alta visibilità

L’FFMC (Federazione Francese dei Motociclisti in Collera) va contro il Governo

Francia: potrebbe arrivare l’obbligo del gilet ad alta visibilità

Chiunque guidi un’autovettura, deve avere all’interno di questa il gilet fluorescente da indossare in caso fermo del proprio veicolo. Una legge che vige dal 2011(articolo 162, commi 4-ter e 5), impone all’automobilista questo importante accessorio per la sicurezza, pena, una sanzione amministrativa di 39 euro e la decurtazione di 2 punti patente. Per le moto ancora non ci siamo arrivati, ma il passo potrebbe essere breve. Per ora questo capo d’abbigliamento è venduto da mettere sopra la propria giacca, e queste ultime sono anche offerte in colorazioni "High Visibility" e con "bande", vere e proprie strisce catarifrangenti. Ma per la nostra categoria, quella delle due ruote, non siamo ancora arrivati all’obbligo a bordo. Per ora...

Sì perchè in Francia le cose stanno andando diversamente. La Federazione Francese dei Motociclisti in Collera (FFMC) ha infatti diffuso un comunicato stampa avente come tema proprio il gilet fluorescente ad alta visibilità. Facciamo un passo indietro; è da circa un biennio che oltre le Alpi cercano di inserire come legge l’obbligo dell’abbigliamento ad alta visibilità, per poi tornare indietro e non arrivare a nulla. Ora ci risiamo: il Governo transalpino ha proposto l’obbligo a bordo anche per le moto del gilet da indossare in caso di panne o fermo. Facile comprenderne il perchè: da quando è obbligatorio per gli automobilisti, i decessi (persone investite perchè "non viste" N.d.R.) sono vertiginosamente calati.

La sanzione, in caso di inadempienza all’obbligo di indossare il gilet, è quantificata in 135 euro, una cifra ritenuta dall’FFMC troppo alta. La Federazione considera poi l’utilizzo di questo accessorio come una scelta personale. Da qui, il parere contrario alla legge. Staremo a vedere cosa accadrà, anche perchè la FFMC, a differenza di altre associazioni/federazioni Paesi, quando si "muove" ed effettua proteste, lo fa veramente, con una massa di motociclisti che si muove unita, e dunque con effetto.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , varie , sicurezza , editoriale , citta


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