Attualità e Mercato

pubblicato il 17 aprile 2013

RC: il 73% degli italiani sono insoddisfatti!

Il 20,1% cerca nuove compagnie. La cifra passa al 32,9% nel Sud

RC: il 73% degli italiani sono insoddisfatti!

Assicurazioni. Basta sentire questa parola e si storce il naso. Gli italiani cercano di alleggerire le spese, ecco perchè si rivolgono sempre di più alle assicurazioni online, vuoi per andare "a caccia" di quella più conveniente, vuoi perchè cercano un servizio superiore.

Segugio.it, sito che compara i migliori prezzi delle polizze auto e moto, ha raccolto dei dati, secondo i quali il 73,4% degli italiani dichiara di essere poco o per nulla soddisfatto del servizio offerto dalla propria Compagnia. Un dato raccolto grazie a tre milioni di utenti.

Nel dettaglio, il 20,1% del campione a livello nazionale si è dichiarato per nulla soddisfatto del servizio offerto dalla propria compagnia e ha dunque optato per un cambio di assicurazione. La maggior parte degli intervistati si trova, invece, nella fascia degli scontenti che si stanno guardando attorno: ben il 53,3% ha dichiarato di essere poco soddisfatto e di avere ampi dubbi sul livello di servizio ricevuto e, pertanto, sta valutando l’ipotesi di cambiare Compagnia. Infine, coloro che sono soddisfatti della propria assicurazione rappresentano solo il 26,6% del campione .

"Negli ultimi anni, e in particolare negli ultimi mesi, stiamo assistendo a una crescita esponenziale dei servizi di comparazione online" - commenta Emanuele Anzaghi, Vicepresidente di Segugio.it -. "Numerosi sono i fattori che determinano questa forte crescita, a partire dalle recenti novità normative, come l’abolizione del tacito rinnovo, dal beneficio economico e dalla comodità offerta dall’online, che in pochi minuti permette di effettuare un confronto tra i premi offerti dalle maggiori Compagnie assicurative. L'insoddisfazione per il servizio, invece, si è acuita a causa del crescente livello dei prezzi registrato negli ultimi anni".

Nel Sud Italia, poi, la percentuale di clientela che si dichiara per niente soddisfatta del servizio ricevuto sia maggiore della media nazionale: il 32,9% contro una media del 20,1%. Al Nord, invece, la percentuale di soddisfazione è maggiore della media con il 30,5% degli utenti che si sono dichiarati appagati del servizio offerto dalla propria Compagnia assicurativa.

Il dato che poi fa riflettere, è che prosegue l'invecchiamento del parco moto italiano. Rispetto al secondo semestre 2012, l’età media delle moto circolanti è cresciuta di 2 mesi ed è ora di poco superiore ai 7 anni. Le moto nuove per cui è richiesta l'assicurazione è così suddivisa: il 27,25% per mezzi di valore compresi tra i 5.350 euro e i 5.750 euro, il 23,81% per le moto tra i 5.750 ed i 6.050 ed il 16,60% per i mezzi compresi tra i 6.050 euro e i 6.250 euro.

I dati riferiti ai mezzi più anziani, sono invece così suddivisi: il primo semestre 2011 vedeva il 52,97% delle moto oltre i 6 anni, mentre il primo tremestre 2013 è a quota 58,12%. Questo significa che molti motociclisti che hanno comprato la moto nel 2011 hanno ancora la stessa moto. E a quanto pare... aggiungiamo noi, difficilmente la cambieranno... Ma gli italiani fanno più attenzione ai furti. Il primo semestre 2011 vedeva una copertura per il furto di appena il 4,07%, mentre ora siamo al 7,63%.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , varie , assicurazione


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