Attualità e Mercato

pubblicato il 15 aprile 2013

Un pensiero per Claudio Guareschi

Gruppo Piaggio e Moto Guzzi ricordano una “colonna” delle bicilindriche di Mandello

Un pensiero per Claudio Guareschi

Claudio Guareschi, per chi conosce la Moto Guzzi era un personaggio importante. Era, perchè lo scorso sabato 7 aprile è scomparso a Parma. Ecco perchè, Moto Guzzi e tutto il Gruppo Piaggio desiderano ricordarlo con grande stima.

IL RICORDO
"La vita professionale e la passione dei motori di Guareschi nascono nel 1957, anno di inizio della sua carriera quando, come apprendista, iniziò a lavorare nella concessionaria Moto Guzzi di Parma, diventandone socio dopo circa dieci anni e rilevandone l'attività nel 1985. Nello stesso anno Guareschi iniziò la sua grande avventura professionale, una nuova sede che rimane tuttora tra le più grandi e organizzate strutture che la Moto Guzzi possa vantare nel mondo.

Uno dei punti di riferimento nel mondo delle due ruote, noto a tutti gli appassionati, Claudio è stato a buon titolo considerato il "mago delle Moto Guzzi", colui il quale sapeva spremere dalle moto di Mandello del Lario più cavalli di chiunque altro, grazie al talento, alla genialità e alla dedizione totale e inesauribile verso il marchio dell'Aquila.

Una passione contagiosa che è riuscito a trasmettere a tutta la famiglia coinvolgendola nelle sue attività, dalla moglie Loredana, anima commerciale della concessionaria, ai figli, Gianfranco (Guaro) e Vittoriano (Vitto), piloti di caratura internazionale e oggi affermati professionisti nel settore.

Meticoloso e perfezionista fino all'inverosimile, Claudio aveva diviso la sua concessionaria di Parma in due strutture: quella destinata alla vendita, assistenza e ricambi, tra le più performanti a livello nazionale per risultati commerciali e numero di moto vendute, e quella dedicata alle preparazioni sportive e al restauro di moto d'epoca con attrezzature ebanchi prova degni di un reparto di ricerca e sviluppo.

Dalle sue mani sono nate le moto portate alla vittoria dal figlio Gianfranco, come le MGS01 trionfatrici nella Battle Of Twins di Daytona del 2006 e 2007 o la sbalorditiva V7 Racer capace di sfrecciare al Mugello ad oltre i 210 km/h e vincere nel campionato di categoria. Risultati ottenuti da un grande ambasciatore della Moto Guzzi supportato da una famiglia straordinariamente appassionata e unita alla quale vanno ora le più sentite condoglianze da parte di tutto il Gruppo Piaggio". Naturalmente la Redazione di OmniMoto.it si unisce alle condoglianze del Gruppo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , bicilindriche , varie , personaggi , personaggi famosi


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