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pubblicato il 14 aprile 2013

WSBK 2013, Aragon: bis di Davies in gara 2

Il pilota della BMW domina ancora davanti a Guintoli e Sykes, ancora ko Laverty

WSBK 2013, Aragon: bis di Davies in gara 2

Tom Sykes, Eugene Laverty, Marco Melandri: erano tanti i nomi attesi per il weekend di Motorland Aragon del Mondiale Superbike, ma probabilmente nessuno avrebbe scommesso su quello che alla fine è stato il grande mattatore, ovvero Chaz Davies. Dopo essersi imposto un po' a sorpresa in gara 1, il pilota della BMW ha concesso il bis in maniera davvero perentoria nella seconda frazione, comandando praticamente dall'inizio alla fine.

Basta pensare che la gara di Laverty è durata appena un paio di curve, poi la sua Aprilia RSV4 è finita ruote all'aria con un violento highside che non gli ha provocato conseguenze dal punto di vista fisico, ma ne ha portate pesanti in ottica campionato, perchè dopo l'ottimo esordio in Australia oggi lascia la Spagna con un doppio zero.

Come se non bastasse, dopo appena un paio di giri anche Sykes ha fatto un "dritto" nella parte mista della pista, lasciando appunto via libera a Davies, che però poi è stato davvero bravissimo ad impostare un ritmo di gara davvero insostenibile per il resto del gruppo, involandosi meritatamente verso la sua prima doppietta in carriera in SBK.

Una doppietta che gli vale il secondo posto in campionato, alle spalle di un Sylvain Guintoli che ha ottenuto un'altra preziosissima piazza d'onore su una pista che non ha mai gradito particolarmente, ma sulla quale è riuscito a rendere veramente ogni più rosea previsione nelle due gare di oggi con la sua Aprilia RSV4, portandosi a +22 in classifica.

Dopo l'errore iniziale, Sykes è scivolato fino al quinto posto in classifica, ma ha saputo risalire almeno al terzo posto, scavalcando prima Marco Melandri e poi Davide Giugliano. Proprio il portacolori del Team Althea si è rivelato un osso veramente duro, provando a contendere fino alla fine il podio al pilota della Kawasaki, dovendo però accontentarsi di tagliare il traguardo in quarta posizione con la sua Aprilia.

Decisamente anonima la prova di Melandri, frenato forse dalla scelta di una gomma troppo dura all'anteriore e che ha rapidamente perso contatto dal tandem citato poco fa, chiudendo la corsa al quinto posto in solitaria, davanti ai due francesi Loris Baz e Jules Cluzel, autori di una bellissima rimonta dopo aver preso il via rispettivamente in coda al gruppo e dalla pit lane per aver ritardato la procedura di partenza spegnendo le loro moto.

Ottavo questa volta Carlos Checa, che ha visto addirittura aumentare il distacco della sua Ducati 1199 Panigale R ad oltre mezzo minuto. Segno evidente che la sua bicilindrica non era per niente a suo agio sul saliscendi spagnolo. Bisognerà forse attendere la gara di Assen per avere un'ulteriore controprova del potenziale della bicilindrica di Borgo Panigale che invece aveva ben impressionato in Australia.

World SBK - Motorland Aragon - Gara 2

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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