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pubblicato il 13 aprile 2013

WSBK 2013, Aragon: Sykes conquista la Superpole

Prima fila tutta britannica con Laverty e Davies. Indietro Melandri e Checa

WSBK 2013, Aragon: Sykes conquista la Superpole

Ora lo possiamo dire con certezza: Tom Sykes è tornato! Dopo aver faticato a Phillip Island a causa dell'infortunio che aveva rimediato nei test collettivi, il pilota della Kawasaki ha conquistato la sua prima Superpole stagionale a Motorland Aragon, dove era già stato velocissimo nei test della scorsa settimana.

Il vice-campione del mondo se l'è giocata con Eugene Laverty nei primi due segmenti della Superpole, ma quando è arrivato il momento di giocarsi la gomma da tempo non c'è stato più niente da fare per gli altri: "The Grinner" ha confermato ancora una volta di avere una marcia in più quando si tratta di lottare contro il cronometro, sfoderando un 1'56"339 che gli vale anche la best pole del tracciato spagnolo.

Il britannico, inoltre, non ha neanche utilizzato la sua seconda gomma da tempo, accontentandosi della sua prestazione. E in questo c'è stato anche un tocco da maestro dal punto di vista tattico probabilmente, perchè Tom si è rialzato proprio poco prima di lanciarsi per evitare di dare una scia alla BMW di Chaz Davies, che tentava un ultimo assalto alla Superpole.

Con il suo gran giro comunque ha preceduto di circa tre decimi l'Aprilia RSV4 di Eugene Laverty. Un bel colpo comunque per il leader del Mondiale, che sembra avere un passo di gara migliore rispetto al rivale della Kawasaki. Alla fine si è dovuto accontentare del terzo tempo invece Davies, che ha commesso un errore nel suo ultimo giro, proprio quando sembrava in grado di piazzare la sua S1000RR almeno davanti a Laverty.

Aprirà la seconda fila un Sylvain Guintoli parso in crescita rispetto a quanto mostrato nei turni precedenti, pur pagando oltre 1" con la sua Aprilia RSV4. Accanto a lui completeranno una seconda fila tutta francese Jules Cluzel e Loris Baz. In particolare stupisce la prestazione del pilota della Suzuki, che non bisogna dimenticare che è un rookie.

Molta Italia invece in terza fila, con l'Aprilia di Davide Giugliano in ottava posizione davanti alla BMW di un Marco Melandri piuttosto deluso, che ha pagato a caro prezzo l'eccessivo chattering della sua BMW. La terza fila si completa poi con la Honda CBR1000RR di Jonathan Rea, calata in Superpole dopo aver fatto abbastanza bene in qualifica.

Ennesima sessione negativa per le Ducati: Carlos Checa e Max Neukirchner sono riusciti a passare la tagliola della Superpole 1, ma poi si sono dovuti arrendere nel secondo segmento di fronte alla carenza di performance delle loro 1199 Panigale R. E' andato addirittura fuori in Q1 Ayrton Badovini, ma lo ha fatto in buona compagnia, con l'ex compagno di squadra Michel Fabrizio, decisamente poco a suo agio sulla sua Aprilia su questa pista.

Da segnalare, infine, i problemi tecnici (a giudicare dal fumo si direbbe una rottura di motore) della Kawasaki di Alexander Lundh, che era stato ripescato complice l'indisponibilità di Leon Camier.

World SBK - Motorland Aragon - Superpole

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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