Attualità e Mercato

pubblicato il 2 aprile 2013

DR46: il “salvamotociclisti” inizia a vedersi

Un “piccolo” ma importante accorgimento che può salvare la vita

DR46: il “salvamotociclisti” inizia a vedersi
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I motociclisti e gli scooteristi sono di certo una categoria a rischio sulla strada. Basta poco per farsi male, e se a questo ci aggiungiamo delle strutture stradali non idonee, abbiamo un’idea di quanto andare su due ruote possa essere pericoloso. Tra i "killer", oramai lo sanno tutti, ci sono i guard-rail, vere e proprie ghigliottine, apparati dedicati alla "sicurezza stadale", ormai vetusti ed in ogni caso realizzati per offrire sì sicurezza, ma alle quattro e più ruote, non certo alla nostra categoria.

Ma qualcosa si sta muovendo, e si vedono sempre di più, almeno in qualche curva nei percorsi di montagna, delle protezioni ideate per protessere i motociclisti in caso di impatto laterale contro le barriere laterali. Si chiamano DR46 e sono realizzate da una azienda italiana della provincia di Milano: Snoline.

Le protezioni sono costituite da un corpo cavo in materiale plastico (polietilene) con una sezione a onda appositamente studiata. La forma ed il materiale utilizzato consentono una deformazione plastica e una compressione dell’aria tali da reindirizzare e assorbire parzialmente l'urto contro la struttura portante della barriera. DR46 è adatto a tutti i tipi di guardrail metallico e può essere collegato a tutti i tipi di guardrail in acciaio (W-beam, Thrie-beam, ecc.), con una distanza del centro fino a tre metri tra i pali.

Questa semplice ma importante tecnologia, è modulare e facile da installare. Con il corretto equipaggiamento ed una squadra esperta di quattro operai, il tempo previsto per l’installazione è quantificato in circa 15 minuti per ogni 100 metri.

I "viaggiatori", l’avranno già visto montato, soprattutto in Spagna, dove è stato provato secondo lo standard spagnolo UNE 135900-1 e 2, dal titolo: "Evaluación del comportamiento de los sistemas para protección de motociclistas en las barreras de seguridad y pretiles" (Valutazione del comportamento dei sistemi per la protezione dei motociclisti su barriere di sicurezza e pali). Ora staremo a vedere se questi saranno installati in un numero superiore, almeno nei punti più a rischio di scivolata.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , varie , sicurezza , incidenti , citta


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