Test

pubblicato il 29 marzo 2013

EcoJumbo 5000 w - TEST

E’ uno degli scooter elettrici più venduti in Italia, lo abbiamo provato per capire il perchè

EcoJumbo 5000 w - TEST
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • EcoJumbo 5000 w - TEST - anteprima 1
  • EcoJumbo 5000 w - TEST - anteprima 2
  • EcoJumbo 5000 w - TEST - anteprima 3
  • EcoJumbo 5000 w - TEST - anteprima 4
  • EcoJumbo 5000 w - TEST - anteprima 5
  • EcoJumbo 5000 w - TEST - anteprima 6

Mobilità elettrica: se fino a poco tempo fa era un argomento "da salotto", oggi sta prendendo piede non solo fra i costruttori di automobili e mezzi pubblici ma anche nel mondo delle due ruote. Questo grazie al fatto che moto e scooter elettrici hanno autonomie raddoppiate rispetto ad un tempo, velocità superiori a quelle dei cinquantini classici, costi di manutenzione e gestione molto bassi e anche un ottimo grado di affidabilità. Incuriositi da tutto questo, siamo saliti in sella al secondo scooter elettrico più venduto in Italia, per toccare con mano qualità e doti del mezzo.

Si chiama EcoJumbo ed è uno scooter a baricentro basso che dispone di motore DC 5000w 60v e un'autonomia di 200 Km che si riesce a coprire con un solo euro. Le linee filanti delineano l’anima sportiva di Ecojumbo che raggiunge la velocità massima di 90 Km/h (limitata elettronicamente) gestibile grazie ad un pulsante sulla destra del manubrio con cui si sceglie la modalità di marcia "eco" e "sport" che, oltre ad incidere sulle prestazioni, va a vantaggio (o meno) dell’autonomia del mezzo.

La frenata è buona e "contiene" bene la potenza del motore elettrico, sempre pronto fin dalla prima "sgasata". Ecojumbo, infatti, dispone di una coppia costante fin dal primo spunto, situazione a cui bisogna abituarsi ben presto per non rischiare di incappare in qualche problema, specialmente nei movimenti "da fermo" (parcheggio, marciapiede, ecc.) dove gli scatti e gli "strattoni" si possono gestire solo dopo un breve periodo di allenamento.

Ricca la dotazione di serie che comprende doppio freno a disco, sistema di recupero energia in frenata, batteria Silicon Gel, sistema di retromarcia EasyMove e luci a led. Le colorazioni disponibili sono quattro: bianco, nero, blu e rosso. Lo scooter è inoltre omologato per due persone e può accedere alle zone a traffico limitato, oltre a godere dello sconto del 50% sull’Rc moto e l’esenzione del pagamento del bollo per ben 5 anni.

COSA CI PIACE
Buona la posizione di guida che permette di avere una visuale ottima sulla strada grazie ad una discreta altezza, ma di tenere comunque sempre sott’occhio il tachimetro e l'indicatore di carica. Il vano sottosella è capiente ed al suo interno entra un casco jet protetto da una serratura apribile con la stessa chiave d'avviamento. La qualità dei materiali è buona e curata e, oltre alla linea ricercata, balzano agli occhi i doppi ammortizzatori posteriori e i copri-bracci, della sospensione posteriore che contribuiscono allo stile ricercato dello scooter. Anche per quanto riguarda i fari è stato fatto un ottimo lavoro con bulbi oculari che donano uno "sguardo" particolare e garantiscono ottima visibilità quando cala il sole.

COSA NON CONVINCE
Il pulsante per gestire la potenza (eco e sport) non ha le scritte intagliate nella plastica, ma stampate su di essa: problema non da poco poichè il modello provato (che aveva qualche migliaio di chilometri) aveva già le scritte sbiadite e non era possibile vedere in quale modalità stavamo utilizzando EcoJumbo. Le manopole sono di qualità discutibile, meglio cambiarle con un modello aftermarket.

ABBIGLIAMENTO TEST
In questo test abbiamo utilizzato:
Casco Givi
Giacca Tucano Urbano

Autore: Redazione

Tag: Test , test , incentivi , moto elettriche


Top